lunedì 18 novembre 2013

estraneamento di fede e pensiero...



Il reparto di terapia intensiva non me lo immaginavo così.
Guardare troppa televisione nuoce gravemente alla salute, perché io immaginavo un luogo chiuso, barricato di tecnologia ed emergenza, un luogo buio illuminato da sterili luci oblique che vanno a colpire letti in cui si consuma una sofferenza umana cosparsa di tubi che escono da corpi esanimi, corroborati solo da maschere d'ossigeno fastidiose.

Invece non è così...
E' un angolo di morte; presunta, sospirata, sperata, inattesa, scacciata, scongiurata, odiata, invocata...

Non immaginavo di poterci entrare e di dover assistere alla sofferenza umana di chi soffre e di chi osserva impotente l'altrui dolore; che il vero dramma nella tragicità è l'impotenza di chi guarda le cose accadere senza neppur poter replicare con il giusto sdegnato risentimenti nei confronti del destino.

Il destino...
La fortuna...
La sorte...
Il fato...
Ciò che deve essere...

Sono tutte forme di un'identica ideologia, che ci lega e ci accomuna ad una sorta di bizzarra incoerenza pleonastica che porta a reputarli quasi componenti religiosi...
Personalmente sono dell'avviso che non ci sia nulla di male nell'affidarsi a preghiere e speranza, la mia idea di fede è di un abbraccio alle sofferenze e di un sostegno nelle difficoltà...

La mia religiosità è "paraculata", inficiata un po' dalla pigrizia nei confronti delle istituzioni clericali, ma in Dio ci credo, ed una volta entrata in quel nugolo di dolore mi sono scoperta a pregare a mezz'asta, come se non desiderassi che il terminare di quello sfiancamento emotivo. 

Continuo a ripetere, non solo scrivendolo, ma anche nella testa: 
...impotenza...
...attesa...

Che il destino, la fortuna, la sorte, il fato, ciò che deve essere faccia il suo corso...
...in fretta, che sono stanca...

54 commenti:

  1. Un post molto duro e sentito.
    E ti capisco.
    Non riesco a dirti altro... ti capisco perfettamente.

    Moz-

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    1. Si sta bene coccolati dalla comprensione di una persona cara e stimata MOZ, veramente

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  2. Ti sono vicina, non c'è molto altro da dire...:(

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  3. passo e ti abbraccio
    senza aggiungere altro

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    1. ...e niente di più CHARLIE ti chiedo io...

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  4. Ti capisco. Vissuto due volte in prima persona per fortuna con esiti positivi.
    Fa parte di ciò che siamo, ci attrezza e arma.

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    1. Ne uscirò con delle consapevolezze differenti MAREVA, ed uno sguardo ben più lucido sulla vita stessa...

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  5. Coraggio Socia. Ti abbraccio, tanto e forte.

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    1. Grazie Socia il tuo abbraccio serve e conta

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  6. Un abbraccio splendida donna

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    1. Da una splendida donna LIZ lo accetto volentieri...

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  7. Passo da te cara Patalice, e aggrappati forte a me!!! lo sai sono un duro!!! Un abbraccio forte.
    Tomaso

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    1. Tutto il supporto che riesci sempre a trasmettere TOMASO mi fa stare bene.

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  8. non ci sono molte parole da aggiungere al dolore che traspare dal tuo post. Ti sono vicina e ti abbraccio forte sperando che questo abbraccio purtroppo solo virtuale, arrivi fin da te.

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    1. Alle volte STREGABIANCA gli abbracci virtuali investono meravigliosamente

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  9. uhm... considerazioni importanti, un po' fataliste ;) Ti aspetto da me. ;)

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    1. Dato l'argomento che non è propriamente una cagata STEFANIA mi pare pure il minimo...

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  10. ... ti aiuto con un pò di rabbia... sabato ero ad un'incontro... il tipo che parlava ha detto...."non ho conosciuto nessun ateo che quando glki è stato detto che la giovane moglie doveva morire per un cancro non sisia messo apregare...." bhe... volevo quasi presentarmi come primo caso... l'unicva cosa che ho pensato qualche tempo fa fu " cazzo cazzo almeno credessi in qualcosa potrei maledirlo... invece così posso solo aspetatre..." e è l'unica cosa che si può fare in realtà...

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    1. Una domanda ATROX, ti ha avvicinato ad una qualdirsivoglia fede questo evento? Perché io, cristiana assolutamente moderata, nei momenti di scarsa lucidità emotiva divento fervente...

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  11. Ecco il fascino del tuo blog! Trattare con gran serietà e profondità certi argomenti, senza dimenticare la leggerezza necessaria per non dramatizzare.
    Che dirti...niente, hai ragione.
    Cristiana

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    1. CRISTIANA ti ringrazio, sapevo avrei trovato e colto forse di più dalla leggerezza che dalla serietà nella vita, ma sai com'è...

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  12. io anche se mi impegno non riuscirò mai a scrivere un post che contenga le parole "corroborati" e "pleonastica"......

    .....un abbraccio!

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    1. È un dono KERMIT, che te lo dico a fare?!?

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  13. Una mia cara amica ha passato un brutto momento in quel reparto, per una sua sorella. Le sono stata vicina più che potevo.
    Un abbraccio virtuale, patalice.

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    1. Hai fatto più che bene YOKO, perché nei momenti di difficoltà personale si fanno anche bilanci su chi ci sta intorno...

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  14. Sono momenti che le parole non possono poi fare molto...un abbraccio ♥

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    1. Che è cosa buona giusta e gradita LILA

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  15. Forza Patalis, tutto scorre, anche i momenti difficili. Vai via con la mente, fatti forza, e noi per quanto poco, ti siam vicini :*

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    1. Aiuta CERVELLO molto più di quanto non pensassi...

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  16. Anche io ti abbraccio forte, e non riesco ad aggiungere altro.

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    1. Sai ANGIE ho scoperto quanto gli abbracci sappiano essere terapeutici!

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  17. E' bello, però, avere qualcuno o qualcosa in cui credere. Forse non tanto per pregarLo e pensare 'mi accontenterà, vediamo', quanto per il sollievo di pensare che il nostro fardello possiamo affidarlo un attimo a Lui. Quasi pensando e ripetendo a noi stessi 'dai, non sono sola'.
    E sola non credo sia neanche tu, a prescindere da tutto. Lo si evince da tutti i commenti precedenti che ti sostengono anche da lontano ed a cui mi aggiungo timidamente e nel mio piccolo anche io.
    Un abbraccio forte :)

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    1. Bella sensibilità e belle parole le tue STELLA PAOLA, prive di quella banalità che si potrebbe dare al cordoglio... Apprezzo infinitamente il tuo starmi vicina, grazie

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  18. Spero davvero per voi si risolva tutto al più presto ...

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    1. Ce lo stiamo augurando da più di una settimana SECONDO BINARIO... Speriamo!

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  19. Un abbraccio grande che ti dia la forza per affrontare tutto, la fede è anche in noi stessi, uniche persone che hanno il controllo della nostra vita.

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    1. Mi piacerebbe fossimo solo noi LILLI ad avere assoluto predominio sulle nostre esistenze...

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  20. Oh sì.. hai ragione piena. Essere impotenti davanti agli eventi è una cosa frustantissima

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    1. ...e non vi è rimedio alcuni NIKO cosa ancor più frustrante!

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  21. La terapia intensiva vista dalla parte del malato ti si abbatte addosso come uno tsunami. Come metti mascherina e copri scarpe acquisisci una sensibilità diversa. Quando poi le togli e torni nel mondo lo guardi diverso. Un abbraccio.

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    1. Secondo me ti toglie anche un bel po' di menate LAMPOUR...

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  22. Un abbraccio virtuale, ma caldo e sentito.
    E poi, se può valere una preghiera al tuo angelo, che ti sia vicino e ti sostenga.
    Tieni duro!!

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    1. Grazie VIOLA l'aiuto dall'alto è decisamente gradito, sebbene agisca in modo alquanto misterioso...

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  23. Mi dispiace per la brutta esperienza che stai vivendo.
    Anche se solo virtualmente, ti sono vicino.
    Un abbraccio

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  24. Dire di non avere legami affettivi con i nonni per me suona un pò come una bestemmia, ma del resto non è detto che si debba necessariamente andare d'amore e d'accordo.
    I miei nonni materni sono tutta la mia vita e mi sento male solo a pensare che prima o poi se ne andranno, ma mio nonno paterno per esempio vado a trovarlo solo se devo. Mi dispiace ammettere che non mi manca, ma è così. E' un brav'uomo e mi vuole un gran bene anche se mi vede poco, solo che per una serie di episodi e di persone (e anche per carattere direi) ci siamo allontanati. Probabilmente se finisse in ospedale reagirei al tuo stesso modo, e mi sento terribilmente in colpa per questo. Vorrei stargli più vicino ma non ne sento il bisogno, ecco. E non so quanto sia giusto e quanto sia sbagliato.

    In ogni caso spero che tua nonna si riprenda presto.

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    1. FOLLE la SuperNonna ha un posto di tale rilievo nella mia vita da farmi asserire che sia la persona più importante per me, ma ci sono motivazioni perché è così... Non perché è frutto dei suoi lombi la SuperMamma, ma perché mi ha riempito la vita di amore e dolcezza... La mamma di mio padre no, decisamente no... Ergo a 28 anni mi sento giustificata!

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  25. Conosco bene la terapia intensiva, mio padre (anni prima di morire) c'è stato 2 volte (di cui una per 27 giorni di seguito). Conosco la sensazione che descrivi.
    Ti abbraccio.

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    1. Mi spiace per noi che abbiamo dovuto assistere MARIS

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!