mercoledì 6 novembre 2013

before midnight... noi... amore è...

Sono uscita dal cinema con una domanda che mi frullava nella testa: "Per sempre. Una condizione auspicabile, un capriccio dell'uomo, un dono di Dio... cos'è per sempre? e quanto conta?"

Viene normale farsi domande esistenziali se vedi film che te le porgono su piatti d'argento, così come è avvenuto subito dopo "Before Midnight" terzo capitolo [conclusivo?] del regista Richard Linklater con Ethan Hawke e Julie Delpy nel ruolo di una coppia che si è scelta e rincorsa, e che ora vive la maturità dell'età e quella delle aspirazioni, con un occhio filosofeggiante eppure estremamente lucido e volto alla quotidianità più estrema, quella di genitori quarantenni che per non perdersi continuano a cercarsi instancabilmente.

Ho apprezzato il linguaggio del film, quelle riprese amorevoli ed intime, fatte di quei discorsi che tra coppie non so quanti facciano, ma che sono comunque il raffigurare vicendevole di storie e situazioni, quelle che ti portano a farti domande sui perché e sui perchè no... 

Io e Jn abbiamo visto questo film nel silenzio di una sala poco frequentata, un freddo martedì sera, con l'entusiasmo di due persone che amano in modo tanto differente da apparire opposto... 

Mentre leggevo la pesantezza di lei e l'egoismo di lui, non ho potuto fare a meno di pensare a me stessa, alla mia relazione, a quel moto fondante che esprime il maschio mentre parla della paternità e del proprio sistema d'infallibilità, così verosimilmente collegabile a ciò che caratterizza anche il mio uomo.

L'amore è "per sempre"?

Continua a frullarmi in testa questa domanda, mentre penso all mia unione... 
Questa realtà che vivo dopo averla scelta, senza imposizioni, ma solo perchè la volevo... come una sorta di banalissima conseguenza a ciò che più mi faceva stare bene.

Penso all'assenza di colpi di testa e di cuore, a quella specie di "stanca" che già può esserci dopo appena un anno di matrimonio, ma che non cela tutta quella negatività che potrebbe sembrare, semplicemente è prendere atto di un "dare per scontato", che è "banale" realtà della mia coppia, ma che penso non sia così estranea a qualdirsivoglia altra unione...

Penso a quei silenzi che già ci riempiono le stanze, che sono così piacevoli perché non siamo costretti a riempirli di stupide parole, ma ce li godiamo con calma e senza reticenze...

Penso ai sogni, alle preoccupazioni, ai nostri mondi condivisi, anche partendo dalla banalità di un pranzo.

Penso che un giorno ci guarderemo e capiremo che avremo fatto la cosa giusta, così come lo sappiamo ora, che però c'è ancora un po' quel fiele da luna di miele e non vale, perchè è quando scema l'entusiasmo che si fanno veri e puri i giochi...

Penso che belli come noi non ce ne siano, che la nostra unicità chi la capisce è bravo, anche se noi non chiediamo a nessuno di comprenderla ne condividerla, semmai rispettarla, quello si, che non si sa mai della vita degli altri, e allora perché scardinare ed analizzare la nostra?

Ho visto un gran bel film.
Che non inizia e non finisce, solo c'è.
Ed è bello così.

23 commenti:

  1. Che recensione bellissima che ci hai scritto. Mi hai fatto venire tanta voglia di guardare questo film :) da vera amante del cinema non posso che apprezzare questo tuo post, ma anche il tuo blog quindi inizio a seguirti con grandissimo piacere.
    Buona giornata*

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    1. Mi fa molto piacere ti sia piaciuto quanto ho scritto BARBARA

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  2. Una bellissima recensione, del film e di voi. non un amico stretto, non un genitore, non un fratello. solo poi potete capire il vostro amore.

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    1. È vero VALENTINA, non è dato al mondo la possibilità di conoscere i colori che rendono vivo il rapporto tra due persone, se non sono le due persone stesse a parlarne

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  3. Eheh bel post.
    Anche a me piacciono le storie che non iniziano e non finiscono, ma ci sono.

    Moz-

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    1. Mi danno l'impressione MOZ di essere le più reali e realistiche

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  4. un buon post, con cui ti fai perdonare il fatto di non aver visto prima gli altri due film della serie :)

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    1. Sopperirò alla mancanza MARCO, anche perché com'è iniziata non lo so...

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  5. Wow Socia che bella recensione :)
    Io in questo momento evito di proposito film "riflessivi" che mi sono scassata di pensare però una cosa te la posso dire. Anche il silenzio, la noia, la stanchezza sono amore. Vivere sempre a 3mila sarebbe stancante. Anche se qualche colpo di testa fa bene anche al cuore.

    Bacio bellezza!

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    1. Come sempre Socia verità e bellezza stanno nel mezzo che ci si deve guadagnare prima però...

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  6. Per sempre non esiste, almeno dal mio punto di vista, e partendo dalle mie esperienze esistenziali.
    Io non credo al concetto di eternità così come viene di solito inteso ma, paradossalmente, l'eternità io lo circoscrivo al primo giorno della nostra vita e all'ultimo della nostra morte: ldopo c'è il nulla.

    L'eternità è anche quel tempo che ci siamo masochisticamente posti per quantificare l'intensità di un amore e se capita che finisca, allora ci convinciamo che non era vero amore.
    Panta rei: noi siamo un fiume in costante movimento, ci modifichiamo nel corso della vita, non solo fisicamente ma, tramite le esperienze, anche spititualmente ed intellettualmente. Così anche i sentimenti nascono, maturano e poi capita col tempo che invecchino o muoiono.
    Io questo l'ho capito con l'esperienza: l'eternità è un male che vogliamo infliggerci, un metro per misurare l'intensità e la lunghezza di un sentimento in base ad aspettative che noi rendiamo assurde.
    Qualunque cosa può accadere nella vita e cambiare tutto: come facciamo a prevederlo?
    Sappiamo pure che non vivremo per sempre :)
    Già questa logica riduce il concetto di sempre ad un desiderio, un'aspettativa, ma non una certezza

    Scusami Patalice per la lunghezza del mio commento, io parto per la tangente se l'argomento mi prende e, credimi, avrei ancor tantissimo da scrivere riguardo questo tuo post, una recensione, per altro, molto ben scritta ed accattivante.

    Marilena




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  7. Che bel post Patalice, pregno di verità' e significati che sono unici, cioè' tuoi e della tua metà', ma anche di molti. Mi ci sono ritrovata io, nei silenzi non imbarazzanti ma necessari e rigeneranti, nella quotidianità' che a volte può' sembrare banale ma non lo è' affatto, soprattutto condividerla e portarla avanti e si...direi proprio di si, anche per sempre. Con simpatia Laura

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  8. Non ho ancora visto questo film. Dal tuo post sempre essere molto profondo e mi incuriosisce.
    Ottima recensione

    Juliette

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  9. Anche senza colpi di testa l'amore c'è cara Pata.
    Bellissimo post riflessivo.
    Un bacio,
    Ps. comunque i film voglio vederlo ;)

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  10. E dopo un post così intenso non posso far altro che andare a vedere il film!

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  11. che dici vedo quest'ultimo capitolo e basta o devo recuperare due prima?

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  12. quel film è sulla mia lista, ho adorato il primo capitolo

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  13. Che cosa conta se esiste il per sempre?
    Davvero, l'importante è l'adesso...

    ps niente male la chiusura ;)

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  14. Mi fa piacere che tu abbia comunque trovato interessante il post nonostante tu non faccia uso di prodotti. Cosa che comunque non ti rende un disastro di donna come hai detto tu, dai! xD

    Un bacio, buona giornata

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  15. Mi hai fatto venire voglia di vedere il film, e mi hai fatto riflettere anche a me sul significato di "per sempre"..
    Per me, figlia di genitori divorziati e convinta che mai mi sarei sposata, il Per Sempre è comparso nella mia mente quando ho conosciuto Carl e mi sono vista con lui da vecchietti, a fare le stesse facce e le stesse discussioni di adesso, e quell'immagine mi piaceva così tanto e mi sembrava così normale che non ho avuto nemmeno mezzo dubbio sul fatto che mi sarebbe piaciuta anche dopo tanti anni..poi è normale che ci sono i periodi, gli alti e bassi, le arrabbiature, la stanchezza...ma mi piace tutto lo stesso!

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  16. wow!!! love the third one getting old & still walk with your husband holding hands :)!!! Now i follow youuu! Greaaat & interesting blog!!! xxx

    Gabriela Rose
    PANICULATA

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  17. A me è piaciuto più degli altri, perché l'ho trovato molto vero, molto più vicino alla realtà, rispetto alla bolla sognante degli altri due film.
    Mi ha fatto riflettere su come l'amore sia anche voglia e impegno di esserci e saper scendere a compromessi e fare fatica, quando magari sarebbe più facile semplicemente alzare bandiera bianca. io credo che il finale del film sia una prova di amore bellissima.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!