venerdì 25 ottobre 2013

Martino e il nonno

Se dividi i lombrichi in due non muoiono.
L'aveva detto suo nonno mentre passeggiavano, Martino non gli aveva creduto, il nonno gli mostrò la bizzarria stupenda dell'anatomia.

Martino non era stato un bambino crudele, uno di quelli che bruciano formicai o imbrattano muri tanto per farsi una risata.
Martino era stato un bambino che alle costruzioni preferiva un succo di frutta, ed al pallone un libro.

Martino alla comunione non aveva ricevuto cellulare o console per videogames, aveva chiesto, e ottenuto un atlante tridimensionale ed un paio di pedule.

Martino, smentendo ogni previsione, non era diventato un brillante scolaro pieno di interessi scientifici, ma un mediocre studente zoppicante, senza propensione per sport o arte.

A Martino piaceva camminare col nonno, ed il nonno lo accompagnava volentieri, nonostante l'anca sbilenca e le troppe sigarette fumate in una vita longeva, che lo mandavano in affanno precocemente.

Martino non parlava molto, ma il nonno nemmeno, e a lui non dispiaceva il silenzio che condividevano.

"Cosa vuoi fare da grande Martino?" chiede il nonno una domenica mattina, tanto presto da non essere ancora avvolta dall'abbraccio del sole.

"Possiamo continuare a camminare sempre?" risponde lui, per nulla intimidito o spiazzato dalla domanda del nonno.

Il nonno sgrana gli occhi, e nella sua testa miriadi di riflessioni: il nipote non è un cretino, sarà chiuso e senza amici, non saprà dar calci ad un pallone ne suonare uno strumento, ma è un quindicenne curioso, nella sua svogliatezza adolescente, e non è un cretino.
Che non l'abbia sentito bene?
Il nonno ripete la domanda, e Martino la risposta.
Silenzio.
"Sai che passeggiare con tuo nonno non può essere un mestiere?" Azzarda il nonno.
"Si, lo so che non è un mestiere, ma tu mi hai chiesto cosa voglio fare da grande, non hai parlato di lavoro nonno."
Il nonno ride forte, di una risata roca di sigaretta perpetrata, sbatte la forte mano ossuta sulla schiena in costruzione del nipote, e continuano a camminare.

34 commenti:

  1. Hai capito Martino :)
    Che belli che sono i nonni. Mi hai fatto ripensare al mio.

    Bacio Socia

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    1. Sono un ricordo Socia PRINCESS, che per quanto sopito si sveglia in così breve tempo...

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  2. Certi dialoghi si possono fare solo coi nonni.
    Bello!
    Cristiana

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    1. Nati per amare senza l'obbligo della rigidità CRISTIANA, i nonni hanno un chè di magico proprio!

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  3. Che tipo curioso questo Martino. Molto dolce come racconto :)

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  4. E chi non vorrebbe continuare a camminare col nonno come Martino?

    Moz-

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    1. È un piano per il futuro dalla saggezza allucinante MOZ!

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  5. Vorrei camminare anche io con la mia nonna. Mi piange il cuore .

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    1. Ne apprezziamo troppo poco il valore. MICHELA, ci troviamo troppo presto a rimpiangere il dono di un abbraccio...

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  6. Camminare fabene!!! eio e la dolce mertà lo facciamo tutti i giorni
    per ora facciamo tutto da soli:)
    Ciao cara Patalice, buon fine settimana.
    Tomaso

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    1. Mai dire mai TOMASO, è un attimo che la compagnia si allarga!

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  7. bellissimo post .. un racconto che ti fa riflettere

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    1. Mi fa piacere sia piaciuto MARIALUISA, ed abbia portato le persone ad un pensiero...

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  8. Beh, invidio Martino e il suo desiderio...e anche il nonno! :-)

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    1. Pensa STRAWBERRY che SuperNonno è venuto a mancare che ero davvero piccina, ma ne ho ancora un gran ricordo...

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  9. mi verrebbe voglia di abbracciarlo martino, ma credo non apprezzerebbe!

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    1. Non lo so FEDERICA, non pare troppo tipo da abbracci...

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  10. I nonni sono meravigliosi. Io non li ho più, ma quando guardo mio padre con i miei nipoti penso a quanto sarebbero fortunati i miei figli...
    Un bacio.

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    1. APPRENDISTA sai, uno dei [mille!] motivi per i quali la mancanza di figli getta ombra sulla mia vita è l'idea che nel cosmo sia sparsa una vita che non avrà la fortuna di vivere dell'inesprimibile amore che solo un nonno come quello che potrebbe essere Paparotto Gigiotto...

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  11. quanto darei per camminare insieme ai miei nonni! bella storiella!
    baci Baci

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    1. Sono in tanti a pensarla così ELENA, in troppi potrebbero farlo, ma hanno "troppo" da fare...

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  12. Quanto mi mancano i miei nonna... quanta tenerezza!!!!

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    1. Ci mancano sempre quando non fanno più parte di noi SPEEDY, forse perché sono la nostra testimonianza più di vecchia data in terra...

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  13. Quanti brividi dio santo
    Come l hai raccontata bene
    Mai avuto i nonni
    Che bimba sfigata sono stata

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    1. Paradossalmente AMYLOU siamo in due: il SuperNonno è venuto a mancare che non avevo 6 anni, mentre il nonno paterno non l'ha praticamente conosciuto nemmeno mio padre...

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!