martedì 1 ottobre 2013

Eravamo quegli amici al bar

Mi sono trovata al comple di uno della CougarCumpa nel weekend, ed è stata una serata estremamente piacevole.

Oltre ai soliti componenti, c'era in aggiunta il fratello del festeggiato, che è quello che ha presentato me e Brivido, oltre a 2 amici storici del festeggiato [uno con compagna] con i quali ci si conosce tutti alla perfezione. 

Come dicevo gran serata, di quelle che ti fanno capire perché stare soli al mondo sia uno spreco di tempo, e perché il tiramisù e la mitica pizza da Birbes [brescianata di quelle DOC] dovrebbero essere considerati droga. 

Una compagnia dove i 28 anni miei e del mio maritissimo rappresentavano la minore età, in un gruppo che aveva dai 35 in su... 

Si finisce per confrontarsi sulla crisi: c'è quello che invoca il diritto ad una vita meno in affanno e che si dice quasi pronto a prendere e partire per quelle zone del mondo in cui si vive davvero con un quarto dello stress e del guadagno; la coppia che, sebbene abbia il posto fisso in una realtà che non conosce particolare criticità, si dice pronta ad andarsene per poter respirare più meritocrazia e meno buonismo; c'è la coppia che ha una piccola azienda artigianale neonata ciascuno che ci crede nell'Italia e nel suo potenziale; c'è quello che frequenta solo i massimi esponenti del benessere nel mondo e che viaggia solo in business class e quello che ha un mutuo con tasso variabile che fa le bizze due figli piccoli ed una compagnia che sogna il matrimonio ma non se lo può permettere; c'è quello che di problemi non ne ha ma la gente pessimista o surclassata lo sta spegnendo e sogna un'amaca in riva al mare... 

Si parla di un governo che cade.
Forse invece si. 
Che non si paga l'imu ma l'IVA schizza al 22%. 
Che l'italiano si concentra su Guido Barilla gridando al pubblico scempio dei diritti, ma a mia nonna che vive con 550 euro di pensione minima e non ha una casa, non presta voce. 

Perché fa sempre più notizia chi sai già difendersi da se, senza che quattro bimbe minkia su Facebook annuncino che boicotteranno la pasta e mangeranno solo mais... 
Ma CHI SE NE STRACAFOTTE?! 

Pensiamo che negli ultimi 20 anni i governo hanno speso più in "consulenze tecniche" che in migliorie alla scuola. 

Che se non sapete governare chiamateci a votare per gente che no abbisogna di continue teste d'uovo iper pagare per mettere loro le pezze al culo!

Lamentiamoci perché ai clandestini che sbarcano in Italia diamo vitto ed alloggio, ma i neolaureati devono andare via se vogliono uno stipendio che abbia [almeno] l'uno davanti, che ormai anche la generazione 1000 euro è anacronistica! 

Incazziamoci per quegli annunci di lavoro dove si chiedono dirigenti giovani con TRENTA ANNI DI ESPERIENZA, e se uno ha la faccia di tola di presentarsi è perché è chiaramente "figlio del notaio di sta minchia" ed i crediti per sopperire ai 30 anni glieli da il suo vecchio! 

E cosa me ne frega se c'è Berlusconi su Vanity Fair quando Napoletano, in tempi di nera crisi, ha eletto senatore a vita quattro personalità, ragguardevoli, non vi è dubbio, ma che avevano proprio bisogno di spillarmi stipendi astronomici dalle ritenute?! 

Siamo mediamente giovani in quella stanza, davanti a bicchieri di spumante ed estathe.
Ci diciamo, a ragion veduta, che le cose vanno male, e che anche noi, che tutto sommato in questo preciso istante male male non stiamo, non abbiamo tantissimo da ridere. 

Però stiamo li...
Ed io temo che, fin quando stiamo lì, le cose non cambieranno...
E alla fine la pur sempre piacevolissima serata, mi fa pensare un bel po'... 

40 commenti:

  1. dicesi sindrome del "menare il torrone".

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    1. È tristemente e stressante mente vero JEANLOUPVERDIER

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  2. Condivido ogni singola parola..speriamo che Ottobre sia meglio...♥ Mari

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    1. Temo che le cose non cambieranno da un mese con l'altro VANIGLIA, ma la speranza è l'ultima a morire!

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  3. Beh, sì, i problemi sono molti. Ma io per natura sono ottimista (ossia, lo prendo nel culo due volte) e credo sempre nelle potenzialità di questo Paese.
    Un'Italia da cui non vorrei andar via. E che comunque vivo in maniera davvero poco stressante, sia chiaro :)

    Moz-

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    1. Ecco MOZ anche io sono tra quanti sperano ardentemente di poter vivere bene, e di vedere la rinascita di questa nostra tricolore terra...

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  4. speriamo arrivino tempi migliori..mia cugina in america è con le pezze al sedere dal 2008 x' la crisi è partita da lì...solo che in Italia si pensa sempre a fregare il prossimo..secondo me questo è alla base di tutto

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    1. Non penso che il fondamentale egoismo umano possa essere alla base di tutto MARIA FELICIA, sebbene il dubbio venga!

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  5. io chiederei a tutti sti politici del cavolo un risarcimento per danni morali, perchè con le loro biate (concedimi il termine) hanno rovinato il mio futuro e quello di tanti giovani che non riesco a trovare un lavoro a causa di una crisi che continua a prolungarsi e peggiorare solo ed esclusivamente per colpa loro
    buona giornata ;)

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    1. Scommetto AUDREY BORDERLINE che non riceveremo alcun risarcimento, ma di certo abbiamo il dovere di non restare in silenzio!!!

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  6. Mi sa che gli argomenti che passano ormai siano gli stessi x tutti...
    che tristezza, siamo condizionati..

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  7. Ti capisco Alice, la penso proprio come te su tutto! E io che faccio parte della "nuova generazione" ho paura che dovrò andarmene per trovare uno straccio di lavoro che il mio Paese non mi può offrire.

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    1. Io sono la femmina della coppia che si ostina a cercare del buono del Bel Paese ELENA SOFIA, ma più che per spirito di solidarietà e patriottismo, lo faccio per una gran paura di prendere i miei due ed andare...

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  8. Pata un ottimo sunto del casino di oggi! Purtroppo la voglia di andarsene c'è ed è tanta, io non sono ancora nel mondo del lavoro, dei mutui, dei debiti, ma come diceva mariafelicia su, in Italia si è installata una cultura del menefreghismo e del non rispetto per il lavoro altrui e la fatica, che fa paura!

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    1. Il dramma vero è che il meccanismo erroneo prende il via dalle più alte sfere PIER, quindi diventa sostanzialmente sempre più difficile ripristinare un equilibrio che ci conceda di vivere sereni in questa società

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  9. Sottoscrivo in pieno tutto!!E mi fa una tristezza questa situazione,perchè ci rimettono sempre e solo i soliti...Loro si scannano ma con stipendi stellari...mentre c'è gente che non sa piu' dove sbattere la testa

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    1. Facile urlare alla colpa altrui MANU, quando in tasca il portafogli pesa ed i sacrifici veri li facciamo noi poveri cristi...

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  10. Cara Patalice, trovo il tuo post molto interessante.
    Parla di sorrisi di cose belle dei ricordi ecc. meno male che alla fine parli della catastrofica situazione dei poveri pensionati con delle minime pensioni da fame.
    Sono sincero io che vivo all'estero dove questi giochi di governo non esistono, tante volte mi dico fortunato!!!
    Tomaso

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    1. TOMASO vivere all'estero oggigiorno pare essere una quotata risposta

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  11. vuoi cambiare il mondo? cambia te stesso. PUNTO

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    1. Semplicistico e non poi così vero KERMIT, a parer mio. Che cosa può centrare la percezione personale a questo punto!?

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  12. Pata concordo su tante cose che dici. Abbiamo l'acqua alla gola nonostante facciamo finta di niente e, tutto sommato, malemale non stiamo. Lamentarsi, porsi delle domande e anche incazzarsi è giusto e va benissimo ma non basta. Io fino a poco tempo fa ero convintamente esterofila, poi ho capito che non era una soluzione manco quella. E ci vuole forse più coraggio a restare che a partire. Però ci voglio provare, cazzarola. E non voglio credere che sia tutto così una fogna come ci ripetono quotidianamente giornali e tv!

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    1. Alle volte PERSONNE l'atteggiamento generale propinatoci dai media e dal pessimismo realistico solo in parte, non rappresenta il punto dal quale partire!

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  13. "Lamentiamoci perché ai clandestini che sbarcano in Italia diamo vitto ed alloggio, ma i neolaureati devono andare via se vogliono uno stipendio che abbia [almeno] l'uno davanti, che ormai anche la generazione 1000 euro è anacronistica!"
    SCUSA MA SU QUESTA FRASE NN POSSO PROPRIO STARE ZITTA....ma ci hai mai provato a metterti nei panni di un clandestino che viene qui??????????????
    Ti parla una che ha perso il lavoro nel 2008, sposata con un figlio, ci manteniamo con un solo stipendio e stiamo ancora in affitto. Il modo di vivere bene e spensierati in questa Italia c'è ancora è solo che la gente vuole sempre di più (MALEDETTO DENARO) e non capisce che si può vivere felici anche con niente perchè nel mondo di povertà vera ce n'è tanta (mio marito è argentino e non sai ogni anno quando vado là cosa mi tocca vedere.....).
    E' vero che gli anziani fanno fatica e su questo nn polemizzo, anzi, ma voglio solo gridare una cosa:
    LA CRISI E' UNA COSA BELLISSIMA, FINALMENTE POTETE FARE CIO' CHE VERAMENTE SOGNATE DI FARE. PENSATE POSITIVO E RIGIRATE LA FRITTATA A VOSTRO FAVORE, NE TRARRETE IL BENEFICIO DI UNA VITA MIGLIORE.

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    1. mi piace il tuo attenggiamento positivo nei confronti della crisi LETIZIA, è assolutamente ben predisposto e volto alle migliori delle intenzioni.
      tuttavia non posso dirmi concorde sul mancato silenzio nei confronti di una mia considerazione, certamente forte e tacciabile di una sorta di razzismo; tuttavia so quello che dico, e non perr sentito dire, ma perché attivamente impegnata nell'informazione. per fortuna o purtroppo il livello di buonismo toccato in italia è tale da averci fatto posporre il popolo italiano a quello che non lo è. andrebbe benissimo, azni sarebbe auspicabile, aiutare il "vicino" qual'ora ci fosse lo stesso livello di aiuto univoco, ma NON è ASSOLUTISSIMAMENTE COSì. a Brescia sono state date case, automobili, impianti gratuiti [anche di SKY!!!] alla comunità Rom, ed i pensionati, nelle case popolari del centro di brescia, sono stati trasferiti nella peggiore delle periferie, senza neppure l'aiuto minimo. quiindi, mi spiace, ma io NON mi sento in difetto, e forse sarò crudele e razzista, ma voglio pensare che questo mondo sia ben più meritocratico e giusto di quanto ho visto e vissuto negli ultimi 10 anni.
      perché non ci mettiamo nei panni della signora, che vive sotto di noi e con la quale siamo cresciuti, con 2 figli senza lavoro e con il marito in cassa integrazione che ruba il pane al supermercato perchè non sa come tirare avanti, invece?

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    2. Ma certo, anche secondo me dovrebbero avere tutti gli stessi diritti, ma scherzi?!
      E' solo che a me sembra (parlo in generale, non specificatamente con te, non fraintendermi, eh!!) che a questo mondo ognuno pensa solo ai propri interessi, a fare soldi solo x le proprie tasche e non si interessa minimamente del prossimo (soprattutto chi ci governa ma ormai queste cose ce le diciamo tutti e ne parliamo sempre)....xkè se tu guadagni 50 ed il tuo prossimo 10 lo stato non ti obbliga a dare almeno 20 in beneficenza???????????
      Vabè, qui andiamo sul politico e non è questo il luogo.
      Dai, volevo solo rispondere e chiarire, non voglio certo litigare!!!!!!!!!!
      Un saluto
      Letizia

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    3. Trattasi di punti di vista LETIZIA, non vi è litigio, al massimo differenza di visioni!

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  14. Mi dispiace non essere ottimista come alcune. Francamente, se potessi, me ne andrei e punto. Questo è un paese ridicolo, che se non ponesse le basi per una rivolta, farebbe solo ridere. Baci, Pata

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    1. ...e non pare vicino il vero e proprio impuntarsi per un mondo migliore ROS MJ...

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  15. Che poi io mi chiedo quando ce ne renderemo davvero conto di come siamo messi...

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    1. Stiamo facendo gli struzzi Socia PRINCESS, altroché!

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  16. Tutti sti casini mi mettono una voglia di partire e andarmene assurda.

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    1. Io MISANTROPHIA non mi arrendo a questa idea, sebbene ne riconosca la validità!

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  17. Dico spesso , nei momenti di rabbia , ora mollo tutto e scappo...
    poi mi dico che non ho le palle per partire...
    anche se in realtà le palle ci vogliono per restare...

    Hai toccati tanti punti, troppi per rispondere con un commento sintetico ma non voglio star qui a scrivere temi fiume..

    In realtà mi chiedo seriamente quanta gente è a conoscenza di quello che sta succedendo,
    quanta gente c'è che la sera guarda ,che so,
    magari il TG di canale 5 e crede che quello sia ciò che accade nel mondo e se lo fa bastare, mentre invece certe reti ti danno le notizie alla loro maniera equello che non deve trapelare non trapela.

    Quanta gente si informa , legge il giornale la mattina ( e anche qui bisogna leggere giornali seri e magari leggerne più di uno perchè l'informazione ormai è troppo pilotata )
    e sa cosa vuol dire l'aumento dell'Iva al 22 % per l'italia e , cosa avrebbe voluto dire tenerci l'Imu senza farla troppo lunga ... ma invece un sacco di gente è bella contenta di non pagare magari 100 euro di imu a dicembre e non capisce che negli ultimi due anni l'iva è salita di due punti % e questi nelle nostre tasche sono altro che 100 euro a fine anno!!!
    Per non parlare della benzina...

    La televisione e i reality ci hanno rincoglionito negli ultimi vent'anni e adesso c'è un disinteresse generale verso tutto, i ragazzi sognano di fare i calciatori , le ragazze le veline .
    Parlo con mia cugina che ha 19 anni e rabbrividisco a sentire i suoi sogni ( vuole fare la modella ) , così diversi dai miei , chje eran comunque sogni ma non così superficiali.

    penso che ci hanno fatto ODIARE gli immigrati che arrivano qui e facevano lavori che noi , LAUREATI non volevamo fare perchè ci ritenevamo SUPERIORI , e adesso odiamo gli immigrati perchè ci hanno rubato una serie di lavori che noi, yupppies della fine degli anni 80 non volevamo fare...

    Penso alle famiglie che non arrivano alla fine del mese e lo stato cosa fa?
    Aumenta il costo della vita , aumenta i tassi di interesse per i mutui, la gente non consuma perchè non ha soldi, le imprese falliscono perchè la gente non compra .. quindi il mercato è immobile...come possiamo ambire ad una ripresa del mercato?

    Ci tassano per pagare un debito che cresce sempre di più e che tanto non pagheremo mai...

    Alla fine spesso mi auguro che un QUALSIASI paese ci invada e ci renda colonia tanto noi non siamo in grado di andare avanti...
    Potrei andare avanti un ora a sfogare la mia rabbia ma non servirebbe a nulla...

    Cosa possiamo fare?
    nel nostro piccolo ognuno di noi qualcosa potrebbe fare...
    maggior senso civico , atttenzione all'ambiente, alla differenziata , al chiedere lo scotrino SEMPRE e la fattura, a denunciare le cose che non vanno e nonf are spalluccie dicendo che " Non mi riguarda", a fare un paio d'ore di volontariato per aituare chi ha bisogno , capire che molte cose sono superflue , regalare quello che non usiamo a chi ne ha bisogno, che sia un canile, un orfanotrofio, un centro anziani , dedicare alle persone tempo e non regali costosi ...provare ad essere persone migliori nelal speranza che un domani si possa vivere in un mondo un pò meglio di quello di oggi....

    Mamma mia come l'ho fatta lunga...

    Sopportami via.. Oggi mi sono alzata un pò incavolata pure io.. e di solito sono una super OTTIMISTA!!!!

    Bacio cara!

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  18. Diciamo che in questo periodo effettivamente ciò che si parla è crisi .. crisi.. crisi .. crisi che poi ha detta mia basterebbe davvero poco per risolvere la situazione , dare uno stipendio normale ai politici e via .. ma ovviamente quest non è pensabile . Comunque a parte questo non amo particolarmente parlare di questo anche perchè parlare non ti aiuta a risolvere i problemi.. tu mi piaci come imposti i tuoi post .. complimenti

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  19. io lo so che hai toccato tasti più impegnativi e significativi,però mi hai ricordato la pizza di Birbes, io che è metà della mia vita che non la mangio,io che sono vissuta a Brescia per tanto e poi me ne sono andata. Siamo coetanee io e te!!! Io Brescia la conosco, qui le cose vanno peggio,così male che il governo ha deciso di inserire 3000 laureati che nn lavorano e non studiano con un ridicolo stage di 6 mesi a rimborso spese, ah, 3000 tirocinii in 4 regioni devastate a livello occupazionale. Qui sono anni che la gente muore per i roghi tossici, ma solo adesso pare il mondo se ne stia accorgendo ed i vip adottano un paesello, ne scrivono il nome su un foglio e si fanno una foto, forte. E alla fine si deve anche ringraziare perchè questo è meglio di niente, perchè un pochino di attenzione potrebbe servire, perchè in fondo ci piace sperare, senza speranza noi non potremmo sopravvivere. Piuttosto che i politici io guardo volentieri i figli dei miei amici che iniziano a parlare, che cadono cercando di camminare e si rialzano, spero che potranno trovare un mondo un pochino migliore di quello in cui viviamo adesso. Io amo profondamente questa città, con tutti i suoi terribili e profondi difetti, ma mi piace che se mi si ferma la macchina in mezzo al peggiore dei quartieri nel giro di poco qualcuno mi ha trovato un meccanico, qualche signora mi ha chiesto se voglio mangiare o bere qualcosa, qualche altra persona mi sta raccontando la sua storia, visto che sono ferma. Così resterò qui al mio posto, sperando di poter rendere migliore un pochino la vita di chi mi sta vicino, lasciando perdere le viscide alte cariche dello Stato, che alla fine poco vogliono avere a che fare con la vita.
    buona serata, grazie della visita!!!
    mandami la pizza di Birbes,
    ti seguo, così ogni tanto mi vengo a fare un salto nel passato!!!

    mavi


    http://maviebasta.blogspot.it

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    1. Ho vissuto sempre e solo a Brescia MAVI a suon di pizza di Birbes e Galato Dal Biondo. Non ho ben capito in quale altra città hai passato età della vita, certo è una città dalle forti e bellissime contraddizioni, con i profumi dell'oggi che coinvolge e convoglia in atri che le nostre esistenze faticano a riportare a luoghi che oggi sono vissuti spesse volte con la disperazione di chi spera nel famigerato mondo migliore... Anche io guardo si figli degli amici più stretti col cuore tronfio di caldissimo affetto e negli occhi la speranza che per loro la vita sarà meno in salita...

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  20. Secondo me ci si può irritare quanto si vuole, sui blog, su facebook e pure sui muri. Il vbero problema è che si fa una sfuriata e ci si ferma lì, che poi tanto ognuno pensa al proprio. Pensa a godersi i soldi che ha, pensa a cercarsi il lavoro che non ha, pensa a lamentarsi dell'imu, dell'iva, delle tasse, comodamente seduto da casa. L'anziano senza pensione dà del ladro a un disgraziato finito qua in fuga dalla guerra, come la più becera guerra tra poveri. E chi invece, per difendere i propri sacrosanti diritti o la propria terra, qualcosa la fa davvero, come tutte le PERSONE NORMALI che stanno lottando contro il loschissimo affare della tav, vengono arrestati e trattati alla stregua di criminali. Nell'indifferenza più totale di quelli sul divano che sono impegnati a scrivere "piove, governo ladro".

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    1. Come non sposare perfettamente una tesi che vede colpevole anche me, e che nonostante la mia situazione minoritaria CRI da il sapore di un sogno evitato, una sostanza debolissima di chi è alla merce di quelli "grandi" che hanno fatto e fanno ancora i loro porvi comodi giocando sia sul nostro lamentarsi che sulla vita ancora, bene o male, accettabile che stiamo conducendo

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!