martedì 15 ottobre 2013

Dialogando al minimo di massimi sistemi

"Ciao Patalice"
"Ciao Strizza"
"Sai che certi analisti stanno in silenzio appositamente per non influenzare la conversazione ma per indurre la stessa?"
"Ah si? A me non pare che non si porti comunque a parare da qualche parte sai?"
"Vero Pata, infatti il silenzio induce tanto quanto le parole. Per non influenzare non dovremmo esistere."

Mmmmh 
Non so bene perché, ma l'esistenza mi porta a mille pensieri, e la mancanza della stessa forse a certi pensieri extra. 

Personalmente mi ritrovo in una fase esistenziale che ha capo ma coda mozza, e non sono poi così contenta della presa di coscienza in atto. 

Quando non fai pensieri su ciò che ti trovi a vivere, capisci che va bene così, perché è quando le elocubrazioni si fanno presenti e pressanti che capisci che c'è qualquadra che non cosa. 

Prendete la sottoscritta: vedere che, non solo non può mettere tutto nel suo quadretto del cazzo, ma che quel cazzo di quadretto è anche quanto di più errato ed erroneo possa esserci, mi ha condotta in uno stato ambivalente di rilassamento e nevrosi. 

Mi rilassa non dover più pensare incessantemente che se tutto non va così come lo ordino io, il mondo crollerà; ma altresì mi innervosisce non avere il pieno controllo delle cose. 

E così rifletto sulla necessità di vivere secondo un totale relax, e mi innervosisco quando penso che ci debbo pensare. 

Posso chiedere a quanti dei vostri cervelli non è uso comandare di non riflettere secondo una dottrina severissima?! 

Chi di voi "tutto va come deve andare" e va bene così!? 

42 commenti:

  1. no, per me NON va bene così.

    ad esempio, io sono (stato) capace di rinunciare ad un lavoro stabile (e sicuro) perchè l'ambiente era "avvelenato".

    oppure, in genere, preferisco fare un viaggio da solo piuttosto che "adagiarmi" in una compagnia di comodo ma insignificante.

    potrei continuare, ma credo di aver reso l'idea.

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    1. Un punto di vista piuttosto forte JEANLOUPVERDIER che a mio avviso ti fa molto molto onore...

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  2. Per dindirindina! Hai ragione!
    xoxo M
    www.fashionspiesmg.blogspot.it

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  3. no vabbè, è davvero improponibile una cosa del genere!

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    1. Non ho capito cosa esattamente non sia proponibile VALERIA...

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    2. Il fatto di non voler avere il controllo su ciò che ci accade e sul futuro. Io davvero non ne sarei capace!

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  4. ah! quante volte avrei voluto essere capace di pensare "tutto va come deve andare". Per me non è mai stato così e penso mai lo sarà. Non riesco ad evitare di pensare, progettare, domandare.. mai. Che stress!

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    1. Io sto investendo tempo, tanto tempo STREGABIANCA, nella realizzazione di un'esistenza meno dettata dall'insoddisfazione, e ti assicuro che non vi è nulla di più complicato per una che pur di vedere la fine boicotta il viaggio!

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  5. Credo che siano davvero poche le persone che accettano il proprio destino senza fare nulla per cambiarlo. Il problema sorge nel momento in cui, nonostante si sia fatto il possibile per inserire tutti gli elementi che riteniamo fondamentali per la nostra felicità dentro il nostro quadretto del cazzo, la cosa non riesce e, peggio ancora, la mancata riuscita non si accetta. Insomma secondo me è giusto lottare per i propri desideri così come è giusto godersi il cammino che potrebbe , o no, portarci a loro. La vita in fondo è un insieme di attimi.
    Ammazza come so' saggia Socia :D

    Ti bacio

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    1. Socia PRINCESS mi rendi veramente super orgogliona di te...
      [no, "orgogliona" non è un errore di battitura]

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  6. Oddio, io sono un tipo che le cose tende ad accatterle, ma solo dopo averle provate tutte per cambiare, almeno un po'.
    E comunque, quel po' arriva... :)

    Moz-

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    1. MOZ mi pare essere una saggia decisione quella che vede impegnati nella scelta consapevole di un'accettazione che lascia prospettive abbastanza buone con le quali convivere

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  7. Sai Cara Patalice, che non ho mai sentito dire che a uno/a piace fare il suo lavoro, molte volte bisogna accettare anche a malincuore! Vedrai che una volta capiterà sicuramente qualcosa che sarà per sempre! Almeno c'è da sperare.
    Buona giornata cara amica, oggi abbiamo il sole.
    Tomaso

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    1. Io invece vivo con un uomo TOMASO, che per il suo lavoro stravede, che ci trova dentro le motivazioni indispensabili a non mollare...

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  8. io sono una che fa quel che può finché può, e mi girano quando non basta. e quando i superpoteri non mi vengono concessi :-)

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    1. NONSENSESPOT la mia essenza di wonderwoman alle volte subisce pesantissime sconfitte

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  9. per me va bene così, ovvero, sono consapevole che ogni accadimento nella mia vita è la logica conseguenza delle mie scelte, quindi anche quando non va bene va bene lo stesso, perchè ho scelto io.

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    1. Tu sei convinto che sia così KERMIT!? Sei tu, solo tu, esclusivamente tu a decidere?!

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  10. Per una maniaca del controllo come me, per cui se tutto non è incasellato alla perfezione, direi che "va bene così col cavolo", per essere fini, ecco! :)
    Sono consapevole che le cose a volte vadano accettate per quello che sono, ma non sempre riesco a scendere a compromessi. Dobbiamo lavorarci su, direi!

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    1. Siamo giovani, rampanti e piene di prospettive TRADUTTRICE, ce la faremo!

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  11. Eh io sono una programmatrice, mi piace fare quella che non si fa problemi ma dentro di me soffro se non ho tutto sotto controllo. Quando va tutto bene sono felice ma cado in uno stato di mutismo quando le cose non vanno come previsto...ahhhh sisi bisogna lavorarci su

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    1. È un lavoro che ha del complicato VERO, ma anche risvolti affascinanti...

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  12. Quello che mi piace di più nelle persone, è il farsi domande ed ottenere risposte, esattamente come fai tu.
    Possono tali risposte non soddisfarci affatto, ma è questo il gioco della vita.
    Fare delle scelte e cercare sempre di ottenere ciò che più ci soddisfa è una cosa positiva, ma sbagliato è accanirsi se ciò non avviene.
    La cosa importante è essere sereni anche se quello che volevamo non c'è. A volte neanche ci accorgiamo che quello che abbiamo è già tanto.
    Posso continuare così in eterno, ma forse è meglio di no...
    Un saluto.

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    1. In realtà, per quanto riguarda me ARTE PIA, avresti davvero potuto serenamente proseguire, perché ho trovato nella tua specifica di singoli istanti tutt'altro che scontati, contrapposizioni realistiche al vano tentativo che ho io di semplicizzare le cose con troppa leggerezza. Quindi grazie davvero

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  13. Ah quanto ti capisco.. da perfezionista e maniaca del controllo quale sono, mi trovo sempre in conflitto con la realtà che sistematicamente non va mai come avevo programmato nella mia testa! Vorrei avere la leggerezza di chi riesce a prendere tutto quello che gli capita con filosofia :(

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    1. Ma chi applica questa sorta di filosofia che ambisci ELENASOFIA non è tanto più saggio quanto leggerò?!

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  14. avere il controllo delle cose beh è una cosa alquanto difficile penso che poche persone riescano a farle .. il resto vive la vita come si presenta ..anche se non hanno sempre e tutto sotto controllo .

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    1. Ma non credo di essere io MARIALUISA, colei la quale vede e vive grazie al proprio progettare incessante, anzi ti assicuro che nonostante quello la vita mi sorpassa arrivando prima di me!
      Ma non sono soddisfatta da questo, non mi piace...

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  15. Ah! Io non ho scelta. Se le cose si evolvono senza seguire i miei piani, me ne faccio una ragione e dico a me stessa che non vale stressarsi perchè altrimenti ci rimetto in salute.
    I disturbi psicosomatici sono sempre in agguato..... O_O

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    1. Ah ah ENZA, in effetti con certe cose non conviene scherzare...

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  16. siamo come la frutta: quando è il momento, maturiamo e cadiamo per diventare qualcosa di nuovo. Scommetto che la mela pensa tutto il giorno a cosa potrebbe controllare, ma non matura più velocemente.

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    1. AIRBAG meglio mela che caco alla fin delle fiere!

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  17. Io, semplicemente, ho imparato a prendere le cose come vengono. Niente piani, nè progetti. Perchè tanto ci sarà sempre qualcosa che me li manda all'aria. Tanto vale non perderci troppo tempo!
    Ma magari sbaglio io eh..

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  18. Questa storia dell'infertilità dà una bella lezione a chi come me credeva di poter controllare tutto nella sua vita (quadretto perfetto eccetera eccetera)..ma dopo la batosta iniziale ho capito una cosa UNA: non possiamo controllare le cose che ci capitano, ma possiamo avere il potere su COME affrontare la cose che ci capitano. e questo cambia TUTTO. Che ne pensi?

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    1. Che concordo.
      A pieno titolo ELLIE.
      Decidere di reagire A o Z è una scelta.
      La nostra scelta

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  19. per niente... cioè, ora è un buon periodo ma ho faticato non poco per cambiare le cose. E poi anche io sono una di quelle che ha preso coscienza dell'impossibilità di avere il controllo assoluto. Sto più calma di prima, ma non sempre...

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    1. Grazie al cielo NILY non sono l'unica che alla volta picchia la testa in terra!!!

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  20. Io ero una programmatrice doc: oggi faccio quello, domani ottengo quell'altro, più tardi vado la. Poi ho notato che ogni volta che non ottenevo ciò che volevo, rosicavo di brutto e cambiavo umore perdendomi altre cose belle. Quindi ho deciso di "accettare" le cose come vengono, nel senso, se succede bene, se non succede succederà altro. Anche se, di base, tendo a pensare che mai niente succederà, così se succede sono felicissima, ma se non succede non sono delusa :P
    Forse ho bisogno di uno strizza anche io. D'oh.

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    1. In realtà MISSSTUFFO hai scritto un'enorme verità... Saper non aspettare permette di ricevere molto di più!

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  21. Fatalismo mia cara, dicesi fatalismo. Ma attivo non passivo. Pronti all'evenienza. Ti puoi bere pure un estathé (offerto) se recepisci l'imput... ;)

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!