giovedì 3 ottobre 2013

..."da grande"...

 Ho deciso cosa voglio fare da grande. 

 Sono serissima.

 Ho deciso. 

 Voglio lavorare alla segreteria di una clinica ospedaliera o fare la bibliotecaria.

 Se state pensando che manco di ambizione, avete assolutamente ragione, ma non me ne potrebbe fregar di meno! 

 Ci ho riflettuto a lungo e penso di aver scelto per me due gran belle professioni. 

 Calcolate che in ambiente ospedaliero io ci ho messo radici, praticamente è la mia seconda casa, che tra analisi, ricoveri, dayhospital, prelievi, tac ed Rx, lo conosco come il palmo della mia mano! 

 Io adoro la gente che va in ospedale, i malati, pazienti, avventori, come volete, io li adoro. 
 Noi esseri umani passiamo tutta la vita facendo liimpossibile pur di nascondere il dolore, per pudore, gelosia o vergogna, detestiamo mostrarci fragili e spaventati. 
 Ma in ospedale ci è concesso di mostrare le nostre debolezze e di accentuare il nostro dolore. 

 Ed è divertente. 

I medici poi sono una classe operaia veramente spassosa ai miei occhi [di paziente]. 
Solitamente li metto in un disagio tale che non sanno bene come prendermi, io lo capisco immediatamente e ci sguazzo come una giovane scrofa nel trogolo! 

I protocolli con me saltano, perché li smaschero... 
E ciò è davvero uno spasso spassoso, per l'animo crudelio del quale sono investita!

 Quindi, dicevamo, mi piacerebbe lavorare in segreterie ospedaliere, prendere appuntamenti, gestire gli interni, anche solo far la segretaria della segretaria sarebbe sfizioso. 

 Oppure fare la bibliotecaria.

 Ora, io in biblioteca sono andata veramente pochissimo. 
 Amo l'odore dei libri, ed amo circondarmene, ma li vedo come una sorta di entità vera e pulsante, che mi induce ad esserne gelosa, al punto che anche solo prestarli agli affetti più vicini mi infastidisce.

 Al concetto bibliotecofilo sono lontana anni luce, eppure esso è un piccolo emisfero dalla bellezza imponente. 
 Con tutto questo fermentare di Ebook, di giornali su tablet e di edizioni ipaddiche, si rischia di perdere L'incontaminato fascino del quale godono. 

 Ecco io vorrei essere una sottospecie di guardiana del farò tra enciclopedie, best sellers, grandi classici e nuove uscite. 

 Vorrei essere quella donnina dalla crocchia severa, con le rughe da rigore sulla faccia ed il "shhhhh" sempre pronto!


 Una rompicoglioni certificata, ed umanamente accettata!

 Così niente, io ho scelto cosa fare da grande e mi trastullo in queste idee tra il serio ed il faceto. 

 ...che poi lo so che non cambierò mai, e brivido mi sfotte perennemente su questo punto, dicendo che predico bene e razzolo male; che vado in giro a dire che bisogna essere artefici del proprio destino, e poi non faccio nulla per cambiare la mia esistenza...


 ...e bla bla bla... 


 Mmmmmmh...
 Ci ha ragione ci ha...

 Chissà mai che le cose non possano cambiare anche per me...

 Chissà che un giorno non arrivi la svolta, chissà... 

34 commenti:

  1. posso solo dire che sono due mestieri che stuzzicano parecchio l'immaginario erotico maschile.... :-))))

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    1. L'occhialetto porco con lo chignon lo posso anche capire FRANCESCO, ma in ospedale non trattandosi sdi infermiera...

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  2. Anche io coltivo il sogno di fare la bibliotecaria, oserei dire da sempre, ma non ho mica ben capito come si fa!?!

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  3. devo dire che essere una rompicoglioni certificata e umanamente accettata e' il sogno della mia vita, quindi il lavoro di bibliotecaria fa anche per me. ^_^

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  4. tra i due se dovessi scegliere di sicuro quello di fare la bibliotecaria ..non di certo lavorare negli ospedali .l 'ambiente non mi piace , odio vedere le persone soffrire poi se sono bambini e ancora peggio . eviterei molto volentieri la vista del sangue .. quindi quello in ospedale non è proprio lavoro per me :)

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  5. L'immagine della guardiana del faro-bibliotecaria è bellissima :) beh, nella vita non è mai troppo tardi per essere chi vorresti essere quindi in bocca al lupo!

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  6. LA figura della bibliotecaria ha del fascino... chissà se poi in realtà è così come sembra, quel lavoro! alla reception invece credo che non mi divertirei per niente.... fuori uno, dentro l'altro... insomma, non riesci nemmeno a dire due parole...

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  7. Io ti auguro di far quello che ti renda felice!
    Per quanto riguarda l'ospedale, non è che si è liberi di essere malati: lì si è liberi di mettere in scena -con tutte le nostre forze- ciò che induce a far pietà :p

    Moz-

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  8. Sono due professioni che hanno sempre attirato anche me.
    Qualcuno mi spieghi come sono finita a fare la pseudo informatica please!

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  9. Da grande farai sicuramente la ......
    "per l'animo crudelio del quale sono investita! "
    "Una rompicoglioni certificata, ed umanamente accettata!"

    ecco appunto.... di fondo la rompiscatole :p
    Però guarda.... in ospedale non ci lavorerei manco morto (uhmm... forse in questo caso potrei starci contro la mia volontà)... ma in biblioteca siiii !!!!

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  10. Non mi pare che manchi di ambizione!! Lavorare al pubblico non è semplice. Essere bravi, intendo...

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    1. Ti dirò NILY che non vi è un vero e proprio bisogno di riscatto, ma solo una gran voglia di vivere la vita con la leggerezza che manca alla mia peofessione

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  11. Avere una libreria tutta mia è da sempre il mio sogno...Purtroppo con i tempi che corrono e l'investimento monetario che comporta credo che resterà un sogno...ma ti auguro invece di realizzare il tuo...

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  12. Non si è mai troppo grandi per cambiare ma se arriviamo ad esserlo vuol dire che non abbiamo cercato nella direzione giusta. Auguri per tutto e buona giornata.

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  13. uhhh, vivere circondata da libri... che meraviglia!

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  14. La bibliotecaria piacerebbe un sacco anche a me!!
    mi sono avvicinata alla biblioteca in un periodo di "crisi economica" e me ne sono innamorata!!
    Ma da me che è una biblioteca di quartiere/succursale a lavorarci ci sono ragazzi giovani e fanno tante iniziative per i bimbi che conoscono tutti per nome!!
    L'ospedale mi piace un po' meno anche se guardando tutte le serie tv non ti nego che l'ho "sognato" tante volte!

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  15. Io voglio fare l'impiegata all'anagrafe del mio paese. Ne guadagnerei in salute.

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    1. Ah beh WANNABEFIGA lavorare in comune non sarebbe male affatto... Si lamentano ma, con rispetto, hanno una mole di lavoro blanda come poche...

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  16. NO, io sto ben lontana dall'ospedaleeee!!!!
    Sulla biblioteca.. potrei farci un pensierino...

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  17. Eccomi! Bibliotecaria all'appello! Ma aspetta che te lo smonto subito, il tuo sogno: no crocchie, no shhh, no (assolutamente no) tempo per leggere; ma tanto caos, tanta bile per un mestiere precarissimo e sottopagato, tanta tecnologia (per la metà del tempo lavoro da casa, con libri digitali, da dietro uno schermo), spesso tanta polvere e bassa manovalanza, e tanta bellezza che capita di vedere, tanti brividi nello sfogliare pagine di 600 anni fa, tanto orgoglio di contribuire a far conoscere questi oggetti, di fare un lavoro utile e umanistico insieme (binomio bizzarro). Tanta passione, tanta difficilissima passione. Mi sa che non te lo smonto, il tuo sogno, ma è così lontano dallo stereotipo che hai in mente...

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  18. Pensavo che il mio destino lavorativo fosse già scritto , erano 10 anni che lavoravo come impegata in un ufficio tecnico di una ditta che produceva mobili, poi con la crisi tutto è cambiato, la ditta ha chiuso i battenti, ora sono aperta ad ogni possibilità , in pratica sto cercando lavoro. Mi piace leggere e conosco tutte le biblioteche della zona.
    Ti auguro con tutto il cuore che il tuo desiderio possa avverarsi. Un saluto Daniela.

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  19. Come ben sai adoro i tuoi sproloqui e non posso che immaginarti in uno dei tuoi mestieri scelti e costruiti accuratamente…nella donnina della biblioteca rigida e severe ed anche un po' crudelia demon ti ci vedo davvero bene :-P
    la zia Consu

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  20. io voglio fare il pensionato baby

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  21. Bella l'immagine in testata, proprio bella!!

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  22. Anche a me in linea di principio piacerebbe lavorare in una biblioteca. Poi faccio un'altra cosa, ma le biblioteche mi sono sempre piaciute. Mi piace il profumo della carta, il silenzio rotto solo dallo sfogliare delle pagine.
    Ti auguro di riuscire a fare una cosa che ti piace, qualunque sia l'importante è che ti piaccia

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  23. Ogni lavoro ha il suo margine di creatività ......
    Dany

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  24. E' piacevole leggerti...molto molto piacevole :)
    Te lo dice una ex bibliotecaria ;)

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  25. Nooooo nonononononnnno. Se ami i libri non puoi fare la bibliotecaria. E' viscerale: ti si spezzerebbe il cuore! Vedi gente e bambini riportarti libri torri o scarabocchiati e non puoi farci un niente assoluto se non sgridare chi, appena messo il piede fuori di lì, si scorderà subito tutto. Se vuoi il profumo dei libri e non della polvere ferma da secoli meglio la libreria: almeno profumano, sono tenuti bene e chi li porta via li COMPRA, cioè da un effettivo valore a ciò che prende. Non come in biblioteca che "tanto son qua, posso prendere e leggerlo o meno..." AHHHH! Incubi. Ci ho lavorato un mese ed è stata l'esperienza più raccapricciante mai fatta - escludendo l'operazione (condivido il tuo amore ospedaliero)!

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  26. Anche a me sarebbe sempre piaciuto lavorare in quell'ambiente, sai?

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  27. la biblioteca non sarebbe male!!

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  28. io sceglierei la biblioteca. Più creativa e meno passiva.Anche se in ospedale io per esempio so muovermi bene. So dove stanno i macchinari, le eco e le mammo, le tac, le risonanze, gli aghi aspirati. Percorso blu, arancio e giallo, ascensore M, N e P. Ma meglio di no mi metterebbero sicuro in lista d'attesa.

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    1. Sarebbe bellissimo poter addirittura scegliere tra i due posti di lavoro MARINA, l'imbarazzo della scelta veramente

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!