domenica 18 agosto 2013

tesa verso qualcosa che non c'è...

...quando mi chiedono che cosa vorrei fare se non mi fossi dedicata all'attività di famiglia, nella mia testa si apre una finestra, qualcosa di enorme e luminosissimo.
Come se in una stanza disadorna, nella quale non si entra da un po', venisse scaraventata, tutto d'un tratto, la stagione.
La polvere alzatasi in disegni che sembrano qualcosa che esiste, la luce che filtra e crea ombre che non somigliano a noi.

Profumo di gioia che rilassa le membra e lascia correre fuori dalle gabbie, bucato fresco appeso al sole, un odore che è stereotipo di cosa buona e giusta; un odore che io non lo sento da quando ero una bambina alla corte di una SuperNonna il cui amore non conosceva mestizia ed avarizia, un odore abbracciato alle pareti della memoria, per non perdersi nella miriade di pensieri stupendi, ma facendosi sempre e per sempre cullare da essa.

Io, da quando ho memoria,  mi vedo con una penna che pigia sul foglio per tracciare idee e mozziconi di vissuto, mi vedo solitaria avventuriera di viaggi che partono e finiscono nero su bianco, ladra di emozioni inventate e trasportate dalla mia testa alla sconfinatezza del bianco di una pagina word; mi immagino nella pochezza del mio tutto in poche righe, ed è un'immagine piacevolissima. 

Ad occhi chiusi e con la possibilità di tutto, senza dover fare i conti con nulla, vorrei fare la scrittrice.

Che poi per me è una stereotipata ragazza di fronte ad una scrivania che da su un panorama che scioglie ogni ansia; biro differenti sparse senza ordine su fogli dove giacciono pezzi di storie che si lasciano scorrere; il mio Mac acceso nella perenne attesa dell'idea buona, usato come un computer qualsiasi perché non ne conosco tutti i segreti; la macchina da scrivere intonsa ma di ispirazione, perché io sono donna retrò nata sotto le stelle di un'epoca che mi piace ma mi somiglia solo in parte; la tazza di caffelatte in bilico tra l'essere ormai freddo e la temperatura ideale, quella che scalda la lingua e massaggia la gola, e qualche biscotto scaccia nevrosi, che masticare allontana la voglia di omicidio quando non sei abbastanza per ciò che nella tua testa fa tam tam; pile di libri famosi e riusciti tutt'intorno, di quelli che ti viene voglia di chiamare l'autore, una volta finiti, per dirgli che è bravo, ma bravo vero!

Io non lo so come si decide che dal "vorrei diventare..." si arriva a "sono una...", però mi piacerebbe avere il coraggio di scoprirlo prima o poi.
Mi piacerebbe guardarmi dentro e fare i conti con quella parte pavida e spaventata che si nasconde dietro le mille scuse accampate, e si fa film senza avere il coraggio di stendere la sceneggiatura di mezzo d'essi!

Credo dovrei accettare il rifiuto, una componente fisiologica che però mi è tanto estranea quanto odiosa.
Però mi viene in mente che una parte di me, nonostante le ultime delusioni e le persistenti difficoltà, ha ancora una voglia pressante di dire la sua, in questo pezzo di terra che mi hanno assegnato.
E credo fermamente sia arrivato il momento di provarci.
Non ho nulla da perdere, perché ho visto quanto si può perdere in un istante e non l'ho accettato...
Ho tutto da conquistare, perché non sono nessuno più di me stessa... e non mi pare nemmeno pochissimo ad essere franca fino in fondo!

37 commenti:

  1. Cara Patalice, come ti capisco!
    Tutti noi si vorrebbe tornare spensierati e liberi di fare qualsiasi cosa che dimostri la nostra gioia di vivere!!!
    Ciao e buona domenica cara amica.
    Tomaso

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    1. ...alle volte TOMASO, per quanto tu mi sia estremaente simpatico, credo tu risponda un po' a caso!

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  2. secondo me, vale (sempre) la pena perdersi nello spazio tra semplice e complicato.

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    1. ...sempre e a qualsiasi costo JEANLOUPVERDIER!?

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  3. mi sono fregata l'immagine della ragazza al mare che tra le allegre cose è identica a me. ciau

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    1. NUVOLA ROSSA hai fatto un gran bene, e [per inciso] che gnoccolona!

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  4. Beh, un giorno magari ci saranno i nostri libri sullo stesso scaffale... In bocca al lupo, Alis!^^

    Moz-

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  5. quanto costa provarci ?

    nulla? ???? ???

    e allora che aspetti ??

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    1. Perché sono sostanzialmente una cagasotto KERMIT

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  6. Io credo che il prezzo di un rifiuto sia sempre più piccolo del guadagno di una vittoria, tanto vale provarci ;) In bocca al lupo !

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    1. tu dici PIER?
      ecco io questa cosa ancora in testa non sono riuscita al 100% a farmela entrare...

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  7. Io i tuoi libri le comprerei. E comunque è un sogno che puoi realizzare ancora. Basta volerlo.

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    1. ...ed io te ne sarò molto molto grata MISANTROPHIA, si comunque hai ragione, la tempistica non mi è poi così nemica!

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  8. Provaci. La tecnologia ti aiuta. Aspetto il tuo ebook :)

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    1. ...oddio WANNABE FIGA io detesto gli ebook... porcaccia la vaccaccia...

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  9. E allora prepara l'esercito alla battaglia

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    1. ...è un esercito alquanto consumato GIARDIGNO...

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  10. io invece non vorrei fare nulla di diverso.

    al limite, smettere di lavorare

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    1. Beh è una gran fortuna FRANCESCO, essere soddisfatti di ciò che si fa!

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  11. Fossi in te ci proverei.
    E' fattibile, vai :)

    Voglio dire io farei la barbona in giro per il mondo ma l'impossibilità di far la doccia un po' mi turba. Quindi dovrei girare in altro modo. E servono soldi. Mentre aspetto lavoro :)

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  12. L'unico modo, a parer mio, di passare dal 'vorrei diventare' al 'io sono', è semplicemente la perseveranza di inseguire i propri sogni.
    Io per prima certe volte perdo la speranza, però è anche vero che se una cosa la si desidera sul serio, allora nulla è impossibile!
    Ci sono certo ostacoli da superare, ma fossi in te ci proverei comunque.

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  13. Come dice il mio amico cuoco: "Tentar non cuoce"

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    1. ...e lui fa piatti che non sono nocivi CHARLIE BROWN?

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  14. Come si faccia a passare dal vorrei all'io sono no lo so proprio, però provare non costa niente! In bocca al lupo!

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  15. Beh in realtà provare qualcosa costa, secondo me. Impegno, dedizione, incazzature, stanchezza. Ma ne vale sempre la pena. Perché poi ti guardi indietro e scopri che sarebbe stato davvero pericolo restare ferma.

    In bocca al lupo Socia mia

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    1. Socia PRINCESS sai cosa dire sempre... e sei anche abbastanza solida e concreta da sapere bene che ci sono soddisfazioni che costano, ma che rendono...
      crepi!

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  16. Secondo me c'è sempre tempo per cercare di realizzarsi e si può iniziare in qualsiasi momento: certo fare il primo passo spaventa un pò, ma se ci tieni davvero chiudi gli occhi e buttati!
    Sono convinta che valga sempre la pena inseguire i propri sogni!
    Un bacio!
    S

    http://s-fashion-avenue.blogspot.it/

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    1. ...hai proprio ragione S il primo passo è quello che richiede più coraggio di tutti, e si spera ne valga veramente la pena, altrimenti sai la delusione?!

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  17. Beh è bellissimo il tuo sogno! Cerca di inseguirlo più che puoi. Io ti mando un abbraccio grande

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    1. Ed io ZONZO LANDO te ne sono davvero grata!

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  18. I tuoi racconti ci incantano....per non tentare? Baci Manu.

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    1. ...perché alle volte sono una vera "fifona" EMANUELA, ma ora forse è arrivato il momento...

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  19. Vuoi fare la scrittrice? Fallo! Se è davvero quello che vuoi. Non sarai tu a stabilire se sei brava o no. Scrivi e poi gli altri ti giudicheranno. Anche perchè gli altri ti giudicheranno comunque, qualsiasi sia la tua scelta. Quindi buttati. Hai un blog interessante, sfrutta anche questa opportunità. In bocca al lupo!G.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!