venerdì 7 giugno 2013

le occasioni mancate

Che il mio pollice verde è nero.

Nel giro di un mese scarso dall'acquisto dell'angolo aromatico ci ha già lasciati il basilico, la menta piperita sta tirando gli ultimi, e la salvia non si sente benissimo.

Solo il rosmarino tiene, dimostrando una gran bella personalità, ed uno strenuo attaccamento alla vita.

Sono orgogliosa di lui.

Comunque...
Mai notato quanto le cose più assurde possano torturarvi la mente nei modi più pressanti?
 
Tipo, tu sei lì che stiri la montagna di roba che hai tralasciato, per altre interessantissime e ludicissime attività, azioni la myskyzzata della quarta serie di "Glee", e non ti aspetti la ragionata che ne conseguirà.
Ed invece essa ti aspetta accuattata come un felino predatore, e non ti molla, fino a quando non hai sviscerato ogni istante utile.

Trattasi di treni che vengono e treni che vanno.
Salirci o non salirci?
Piangerci sopra o ringraziare il cielo perché si è fatto il biglietto in tempo?
Prendere o lasciare?

La vita è fatta di una cosa sopra ogni altra: il TEMPISMO.

Quante lacrime scese, quanti amori sbagliati, quante risate perse, e tutto solo perché non si era nel momento giusto al posto giusto.

Tutti ne siamo vittime, bene o male, prima o poi, ma solo alcuni hanno la possibilità e la facoltà di prendere in mano le loro esistenze facendole volgere verso il bello... ed il bello è la scelta.

Scegliere consapevolmente di far ruotare le cose, cercando nel cerchio la propria opportunità, non è uno scherzo da ragazzi, e comporta un grado assoluto di:
A-indipendenza;
B-follia;
C-amor proprio;
D-coraggio!

Ci ho pensato parecchio, dopo aver visto Rachel e Kurt che si prendevano le loro rivincite, senza scendere dai treni che si erano fermati per farli salire, ed ho riflettuto sulle mie.

Treni ne sono passati.
Meno di quanti se ne potrebbero volere in ventotto anni di vita, ma comunque i binari completamente vuoti non sono mai stati.

Posso vantare di non essere andata fuori dal seminato della mia vita, non ho particolari rimpianti o rimorsi; forse avrei potuto vivere con maggior leggerezza e una dose più massiccia di noncuranza mi avrebbe fatto comodo, ma anche qui un velo cade sui fatti... alla fine è andata bene così.

Credo di essermela giocata discretamente bene, ma sopratutto sono certa di avere imparato che le occasioni sono doni, non sempre ce n'è una seconda, ed occorre impegnarsi tantissimo affinché la prima frutti quanto si spera.

Sono sempre un tantinello troppo meditabonda, questo lo concedo ai miei detrattori, però mi rendo conto che non sono certo l'unica... 

Ad esempio, ieri ho preso un caffé con Nuzzu, la mia amica delle superiori che fa la giornalista, vive da sola, ha una sua posizione una sua indipendenza forte, e mentre centellinavo la crema al caffè per farla durare il più possibile, lei mi dice: "Abbiamo tutte e due 28 anni, ma li abbiamo in modo talmente diverso, che non sembriamo coetanee"

Una frase buttata lì così, ma non troppo; una frase che ha l'odore della nicotina e del groppo in gola, una frase che nasconde discorsi, che nascondono paure, che nascondono dolore.
Ho riconosciuto l'amaro di cose andate, di troppo tempo perso dietro a circostanze che potevano essere differenti, e mi è spiaciuto per lei...

E' una di quelle persone che sentono il dovere di ribadire continuamente che si sta bene, che la propria vita è delle migliori...
Io sono felice, ma non ne parlo in continuazione, ho luoghi bui che probabilmente cozzano con l'effervescenza di ciò che mostro, però sono cose che tengo per me, non le dico continuamente, impegnata quasi più a convincere me stessa che l'interlocutore...
[ciò esula dal blog, voi mi dovete pippare in ogni modo e maniera...]

Occasioni mancate...

Vivere oggi come se fosse solo oggi...

Poco progetto, sommo impegno...

E' plausibile scegliere un modus vivendi tale?

Io nel frattempo mi godo la nuova canotta Zara che mi ha regalato la mia amica, mi bevo una tazza di ginseng, prendo qualcosa di dolce e rifletto ancora un po'...

32 commenti:

  1. ginseng..? 'na botta di vita!

    cmq, scherzi a parte, stavo pensando ad uno scambio di battute che ho fatto con un'anima, tempo fa:

    hai una brutta faccia.

    ... devo aver fatto indigestione.

    di cosa..?

    ... di realtà.

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    1. JEANLOUPVERDIER direi che ci sta la riflessione.
      E pure la malfidata presenza di indigestione al cospetto di troppa realtà!

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  2. veramente, volevo scrivere "amica", non ho capito perchè è uscito "anima".

    ^_^

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  3. che meraviglai i tuoi consigli...sul mio terrazzo tiene solo la gramigna! baci ady
    Ubique Chic

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  4. Anche a me convincono poco le persone che continuamente o spesso ripetono "sono felice,meglio di così non poteva andare..."E ho un po' di fame...e quei biscotti mi fanno gola!!

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    1. Sono auto convincimenti palesi EMY...

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  5. La felicità non si ostenta.
    La felicità la si vede nel riflesso di quegli occhi che brillano mentre sorridono, mentre parlano.
    Quella è la vera felicità. Non tanto le parole che la contornano, che a volte hanno il sapore di autoconvincimento.
    Non esiste una vita perfetta, senza angoli bui. L'importante è capire il peso che hanno e accettarli senza farcene condizionare.

    Dopo questa sono pronta per scrivere un saggio sulla felicità. Già.

    Bacio compare!

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    1. Un autorevolissimo punto di vista Compare OLIVIA che mi vede d'accordo al 1000x1000!

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  6. E chi non si fa, prima o dopo, queste domande? Come sarebbe andata se avessi scelto quell'altra strada, quell'altra persona, quell'altra città... io ci provo, a vivere nel presente, a carpere il diem, ché la precarietà - lavorativa e non - te lo impone questo modus vivendi con forza tirannica e senza sconti. Ma no, non è quasi mai facile.
    Un abbraccio e, per inciso, basilico e salvia sono molto delicati prova con il prezzemolo, che è invadente e invasivo, ma dà tante soddisfazioni!

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    1. Maledetto basilico che mi ha spezzato il ritmo VALERIE...
      Ciò detto io penso che non sia ne facile ne felice il dover convivere con la titubanza ed il tremolio... Ma non si può agire differentemente delle volte si deve proprio accettare la precarietà come modus vivendi.

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  7. Concordo. Non è mai un buon segno quando si passa tanto tempo a ribadire di essere felici. Che poi è proprio vero che la felicità sta nelle piccole cose. Non parliamo di tempismo. Al tempismo io gli sto decisamente sulle balle.

    Ti abbraccio Socia

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    1. Eh ma Socia PRINCESS si deve avere la giusta dose di determinazione perché il tempismo non abbia più potere di quello che ha... Stiamo fiduciose suvvia

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  8. Anche io mi devo mettere a stirare...Quante volte mi sono chiesta se avevo preso il treno sbagliato...Adesso mi sembra di essere su quello giusto...si è solo fermato per un guasto o uno sciopero...Spero!

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    1. Quelli ci sono sempre...
      I guasti, gli scioperi, i panni da stirare GIN.
      La cosa essenziale è che non prendano il sopravvento

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  9. Sarei tentata pure io da quelle piantine lì...Ma ho il pollice piu' nero del tuo...Treni persi,soppressi,sbagliati...Mi hanno portata qui...Anche io avrei voluto prendermi un po' meno sul serio negli anni passati...Ma sto imparando!E mi piace dove sono adesso anche se sogno altri lidi per il futuro!
    Buon WE!

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    1. Ma il futuro è giusto che ce lo si tratteggi con colori che ancora non possediamo MANU179, anche perché così hanno un senso, e si portano appresso un segno...

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  10. Le occasioni mancate ci sono, ma io la vedo diversamente: non erano le NOSTRE occasioni.
    Qualcosa, comunque, si perde sempre, e qualcosa si guadagna.

    Il non avere gli stessi 28 anni ci sta tutto, nessuno ha mai la stessa età: tu vivi la tua vita, i tuoi 28 anni! :)

    Moz-

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  11. Se può consolarti il mio balcone con le erbe aromatiche l'anno scorso è stato un'ecatombe..quest'anno invece stranamente sta sopravvivendo tutto, e non perchè io mi ci dedichi di più..sospetto che sia grazie alla pioggia torrenziale di questa primavera...Comunque, parlando di occasioni e modo di vivere la vita...io credo che quello che mi capita ha sempre un perchè, quindi cerco di non rimuginare troppo sul percorso fatto, penso che quello che non ho colto forse non faceva per me. Altra storia è vivere alla giornata senza progettare..in questo sono una frana, da brava sagittario lancio la freccia lontano, la rincorro, e quando sono vicina ho già pronta un'altra freccia da lanciare e da raggiungere. Vivo per obiettivi, e questo spesso mi porta a non soffermarmi sul presente....me ne rendo conto, ma veramente non riesco a farne a meno. E ora andrò a stirare anch'io...

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  12. nelle varie "sliding doors" della vita si prendono differenti strade, ma non c'è un percorso buono per tutti, c'è solo il NOSTRO percorso. non è giusto, non è meglio o peggio di nulla, ma è nostro e solo noi sappiamo quanto ci costa percorrerlo.

    detto ciò, sappi che mi sta morendo il rosmarino del balcone. so che comprenderai.

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    1. Comprendo NONSENSESPOT e ti sono vicina.

      Io al destino credo, ma nel suo valore buono ed ottimista, in quel suo mostrarsi a noi come scelta, come opportunità. Lui ci da i mezzi, e noi ci ritagliamo i suoi contorni più floridi facendoli aderire alle realtà più diverse.

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  13. Io lo so, eh, che non commento da una vita! Ma sappi che il tuo blog è tra i pochi preferiti salvati sul cellulare che visiono quasi giornalmente :)
    Sono un pò una stalker, insomma. Piena di esami e di depressione, ma questo è un altro discorso!
    Per il discorso pollice verde, posso consigliarti di tenere duro? Ho visto risorgere piante che credevo già nel regno dei cieli! E oggi mia sorella mi ha fatto trascinare per il giardino il suo bancone (da lei restaurato e dipinto in blu) per dare avvio alla stagione estiva delle piante aromatiche - ti consiglio il timo, che offre grandi soddisfazioni ;)
    Mi piace molto quello che hai scritto in questo post, una bella auto-analisi provando anche a metterti nei panni scomodi dell' "avversario", mi piace!
    Buon weekend :*

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    1. Lo stalkeraggio è sottovalutato SERENA... Stronzataggini a parte ti ringrazio per il giudizio positivo, ed anche per il supporto motivazionale... Mi auguro di poter vantare fortuna in campo aromatico ma la vedo ardua...

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  14. Cara Patalice, la vita è sempre bella si deve semplicemente accettare ciò che ti da. Devo dire che i tuoi post hanno sempre un buon punto di riferimento. Complimenti! Brava.
    Buon fine settimana cara amica
    Tomaso

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  15. Se possibile il mio pollice è più nero del tuo, io riesco a far morire anche i cactus (sia marcire per l'umidità che rinsecchiti per l'arsura). E ho detto tutto. MAI, dico MAI fidarsi di chi ripete troppo che è felice e va alla grande. Solitamente lo si fa più per autoconvincimento che per sbandierarlo alla gente.

    P.S.: ma non è che quella frase nasconde una certa invidia nei tuoi confronti?! Io mi venderei l'anima per avere un Brivido come il tuo, mica per fare la caporedattrice!!

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  16. Innanzitutto, mettiti in testa che 28 anni sono davvero pochi, e di treni ne passeranno ancora tantissimi. Ti posso dire che proprio a quella età mi sono messo in testa di imparare a suonare il pianoforte (tanto per dirne una).
    Però è vero che la tendenza a fare i bilanci di una vita ti può assalire a qualunque età; anzi forse verso la trentina questa tendenza tende a farsi più insistente e quasi drammatica, nella erronea convinzione che ormai i giochi siano fatti.
    Ciò detto, hai scritto davvero un bel post.

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    1. Ehm... la "tendenza che tende" fa effettivamente il suo mestiere

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  17. E bravo rosmarino! Tu si che hai le palle!

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  18. Nel momento in cui decidiamo se percorrere un binario o l'altro, uno dei due resterà sempre un'occasione persa.
    Ma quello che abbiamo scelto è quello che abbiamo sentito più nostro.
    L'importante è non scegliere questo ;)

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  19. Qualsiasi strada si scelga di intraprendere l'importante è essere a posto con se stessi...io non riesco mai ad esserlo fino in fondo, sento sempre di lasciarmi dietro qualcosa, di non avere abbastanza coraggio e di fare scelte che poi si riveleranno sbagliate...

    Vorrei essere come quel rosmarino, che nonostante tutto lui è lì, non demorde...lui sì che è salito sul treno giusto :)

    Ti seguo(anche se sono anch'io un po' snob :P )

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  20. se vuoi trasformare il tuo pollice nero in verde chiamami. Cmq non per deluderti ma il rosmarino raramente muore, quindi se dovesse accadere è un presagio nefasto. xD

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  21. Mi piace pensare che se una persona abbia come obiettivo il non avere rimorsi, sia già a buon punto. Poi pazienza se il treno è arrivato troppo presto o era pieno, l'importante è aver fatto il possibile per riuscire a prenderlo. E quando le nostre forze non bastano... c'è la fede (per alcuni).

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!