mercoledì 5 giugno 2013

...

Vi diranno sempre che non lo sanno, ma lo sanno sempre.
Sentirete le storie di vittimismo più disparato, le lamentele più lagnose ed i risentimenti più accentuati, e simpatizzerete sempre per loro.
A spada tratta.
Senza discernimento.
Non vi interesserà mai l'altra faccia della medaglia, e sarà sempre più colpa di lei che non di lui, che poverino cosa poteva fare?
Le chiameranno sfasciafamiglie, spudorate, vergognose. Troie.

Ha un viso mescolato di anni e risentimento.
L'aspetto di una guerriera senz'armatura e senza truppa.
Un'eremita solitaria della sopravvivenza.

Tu mi studi e pensi di vedermi?
Se ce la fai vinci il premio.
Sono anni che quella sfasciafamiglie spudorata e troia sono io.
E lo sono lontana dagli occhi; non solo quelli curiosi che indagano, e neppure da quelli inquisitori dal giudizio facile, io sono lontana da qualdirsivoglia sguardo.

Ride sguaiata.

Io sono la donna invisibile.

Ride ancora con la bocca piena di praline di ricotta al cioccolato.

Sai cos'è l'altra?
L'altra è quella che fa dell'accontentarsi un'arte.
Si accontenta del natale festeggiato il 28 dicembre, dei weekend posticipati all'infinito, dei pranzi al sacco nelle camere degli hotel a mezzogiorno, dei viaggi di lavoro improvvisati.
Si accontenta di promesse che sanno di bugia mentre volano nell'aria: matrimoni alla deriva, figli piccoli, suoceri in società che non capirebbero, alimenti che non ci si può permettere, amici in comune.
Mentre ascolti le cazzate dell'uomo che fino a 5 minuti prima ti offriva un drink, o se ne stava sopra di te, ti accontenti del fatto che abbia rubato ore al suo tempo pur di stare con te.
E forse alle cazzate ci credi anche un po'.

La voce ha un gusto amaro, nonostante le praline dolci che le impastano la bocca.

Mia madre, quand'ha annusato la situazione, mi disse che si è sempre in tempo a fare l'altra donna.
Mamma, vetusta e consunta mamma, tu te ne stai lì nel tuo piccolo focolaio di casalinga perfetta, e nemmeno ti guardi intorno.
Erano 10 anni che ero l'altra.
Avevo 32 anni.
Altro che in tempo.


Deglutisce, e l'amaro fa le bizze nella smorfia del dispiacere.


Non ho mai preso un cono gelato con lui, mano nella mano, sorrisetti idiota, ciance senza capo ne coda, il centro, la gente che ci conosce si ferma e ci saluta.
Mai fatto.
Ne con lui ne con altri.
Perché sono fedele. E lo sono sempre stata!


L'ennesima risata sguaiata e scomposta.
Ride di se mentre si versa un the freddo da una caraffa trasparente.


Com'è iniziata?
Come nella peggiore sceneggiatura che si possa annoverare:
Interno. Un ufficio di telemarketing di un'azienda di tessuti.
Personaggi. Il responsabile dell'ufficio telemarketing. La stagista appena arrivata. Gli altri.
Azione. Il responsabile dell'ufficio visiona il curriculum della stagista, mentre lei se ne sta a traballare sui tacchi un tantino troppo alti. Lui ha 41 anni, lei 22. Nessuno dei due è particolarmente bello. Lei però è procace. Lui le assegna il lavoro perché la camicia lascia intravedere under wear animalier.
Lui la prende sulla scrivania il giorno stesso, chiedendole di ricordargli il suo nome. Lei prende un pennarello e glielo scrive sul testicolo. "Dimmi che non ti sto sulle palle ora". Sfuma.

Tra noi andò esattamente così.
Avevo 22 anni e non ero certo una "verginella". Ho amato il sesso dalla mia prima volta, e non ho mai smesso di farlo.
Pensavo che la sveltina col capo fosse prassi, una specie di iter "obbligato" che capita alle neo assunte senza troppa malizia. Quella sveltina dura da 19 anni.
Ed ha ancora del potenziale...

49 commenti:

  1. Beh, mi piace! Molto in parte, bello proprio. Inizialmente mi sono un attimo sconvolto pensando parlassi di te xD Eheheh!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CERVELLO sai che sono una specie di timorata di Dio, non potrei mai...

      Elimina
  2. Risposte
    1. MARIAFELICIA ti ringrazio mucho... Anche se un genio proprio non mi ci sento!

      Elimina
  3. Intrigante, bellissimo. Da libro. Quando pubblichi?! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piacerebbe rispondere "presto" PERSONNE!

      Elimina
  4. Bellissimo questo racconto.
    Ti giuro che anche io come Cervello pensavo che stavi parlando di te, all'inizio XD

    Invece parli di una sfasciafamiglie, troia, spudorata e svergognata... Essì, sono maschilista, ahahaha! XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...in realtà un sottile piacere mi invade MOZ, mai penserei di poter attrarre questo tipo di pensiero su di me...

      Elimina
  5. Wow. Sono rimasta col fiato sospeso e gli occhi sgranati. E non mi succede quasi mai :)

    Grande Socia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lusingata Socia PRINCESS...
      È bello partorire qualcosa ogni tanto ;-)

      Elimina
  6. bellissima, coinvolgente e veritiera solo che se dovesse capitare a me una cosa del genere " ERA UNA SFASCIAFAMGILIE e LUI ERA MIO MARITO"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu ed il tuo uso del costrutto al passato LADYB siete minacciosi!

      Elimina
  7. Si legge tutto d'un fiato! Bello!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E meno male che non è troppo lungo NATALIA, altrimenti sai che signor respiro?!

      Elimina
  8. Un racconto che lascia senza parole.. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Addirittura LA CRI?! Troppo gentile (o troppo dotata di buon gusto...)

      Elimina
  9. Per un breve periodo sono stata l'altra...Ma niente famiglie...solo una fidanzata...Che adesso non è piu' nemmeno sua moglie...Comunque bel racconto!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me non è mai accaduto EMY, mai dire mai, tuttavia la mia cocente gelosia mi farebbe troppo bruciare...

      Elimina
  10. Ma parli di me? da una parte e dall'altra? :)

    Comunque io ora mi metto sulla poltrona e aspetto il tuo libro autografato!! Sappilo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Compare OLIVIA davanti a te e agli altri bloggosi dirimpettai prometto che, se pubblico un libro, vengo ad autografartelo a domicilio!

      Elimina
    2. Te l'ho già detto che ti lovvo?
      Forever and ever?
      e questi blogger dirimpettai ne siamo testimoni!
      :)

      Elimina
  11. Molto bello, sembra quasi un pezzo di un libro Complimenti ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La sua aspirazione è quella KASSANDRA, ma è un tipo ambizioso e si nota...

      Elimina
  12. Com'è scritto bene..............un racconto mi piace quando riesco a percepire esattamente come si sente il protagonista identificandomi per un attimo in una vita e in una storia che non sono le mie e forse mai lo saranno....BRAVA!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mai dire mai ELLIE, sebbene la sofferenza ambigua dell'altra sia sempre risuonata male male al mio orecchio...

      Elimina
  13. è dura la vita del responsabile della selezione del personale.... durissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un duro lavoro non per tutti KERMITILROSPO

      Elimina
  14. La vita cara Patalice, con i suoi alti! E bassi da sempre problemi, ma alla fine è sempre bella!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche quando presenta discordanze tanto poco affini TOMASO

      Elimina
  15. Che dire...
    Come si farebbe senza Patalice?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna MISANTROPHIA non dovete porvi quesiti tali... Non ho intenzione di liberarvi di me

      Elimina
  16. Wow!!!bellissima storia...credo che le altre si sentano proprio così...sembra di essere li e ascoltarla mentre racconta...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho sempre pensato che la vita delle altre GIN non avesse nulla di particolarmente bello of invidiabile in fin dei conti, sebbene affascinante lo fosse per forza!

      Elimina
  17. Bello patalice, molto, davvero! Ho letto x curiosita' e mi e' piaciuto! Un abbraccio! Doroty

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sempre detto io ANONIMA DOROTY che la curiosità non può far male!

      Elimina
  18. Bella storia Pata! E io che lì per lì ho pensato parlassi sul serio...sei una ganza!!!!! :)

    RispondiElimina
  19. bello davvero! brava patalice....continua così

    RispondiElimina
  20. Anch'io al principio ho pensato che parlassi di te ma poi qualche conto non tornava ;-). Brava, scritto davvero bene!! Baci

    RispondiElimina
  21. Bello. Molto.
    Mi metto tra i tanti in modalità attesadelresto.

    RispondiElimina
  22. MOLTO BELLA...HO CREDUTO PER UN ATTIMO FOSSI TU ;-)

    RispondiElimina
  23. Bello...davvero un bel racconto!!

    RispondiElimina
  24. Complimenti. mi piacciono i tuoi post...catturano l'attenzione e la lettura scorre bene! sei un fenomeno pat!

    RispondiElimina

Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!