lunedì 22 aprile 2013

Start up

La primavera è infingarda.
Non ce n'è di discussioni in merito, e non credete a chi la dipinge solo coi colori ed i profumi dei fiori, la realtà è che per chi è allergico come me anche quelli hanno un retrogusto amaro che più amaro non si può!

Che dire?
Dopo i tumulti del cuore, le discese ardite e le risalite, la Jn ha messo i pensieri in fila e, coda tra le gambe, è tornata da RocketMan, lui se l'è ripresa e c'è da scommettere che faranno di tutto per vivere felici e contenti... 
Ce la faranno mai?
Francamente credo che il mito della principessa sul pisello, salvata dal cavaliere senza macchia e senza paura, abbia un ché di retrogrado e malandato, robe che non vanno più bene manco per la Disney, e se analizziamo i suoi ultimi cartoni (in tema) vi accorgerete che  "La Principessa e il Ranocchio" e "Rapunzel" hanno scrivellato l'idea fiabesca d'ammmmore...

E meno male!
Mica poteva esserci solo Mulan a portare avanti il buon nome battagliero delle vaginomunite, anche perché per farlo si travestiva da uomo, e allora tant'è!

Dunque sotto la pioggia battente è rinato l'amore, bene così.
Io son contenta, spero Jn sia maturata, sentimentalmente ciarlando, da questa situazione ed abbia deciso di venire meno alle fantasticherie...
Purtroppo la realtà è sempre dipinta come dura ostile o tragica, ma io sono dell'opinione che, alle volte, sia una scoperta continua alla mercè di chi vuol concedersi una possibilità, e che quindi forse avrà poco (o niente) di fiabesco, ma tutto da guadagnarsi... 

Tipo, avete presente "Harry ti presento Sally"?

Non la (M I T I C A) scena dell'orgasmo simulato nel locale da Meg Ryan, ma tutta quella breve serie di intramezzi di coppie che racconta come si è incrociata conosciuta ed amata.

Io ho vissuto 3 relazioni, diversissime tra loro, sebbene tutte dotate di un qualcosa che le accomuna (oltre all'oscar per l'attrice protagonista ritirato dalla sottoscritta) lo scintillio del primo incontro.

La prima inizia il giorno del mio diciannovesimo compleanno.
Ero bella, di un bello che oggi ricordo con la tenerezza di chi è un tantinello troppo grande, vitale e spensierata.
Festeggiavo il compleanno al "solito" bar di paese di fronte a piadina ed Estathè.
Arriva la "solita" cameriera che dolcissima mi fa gli auguri, quanti anni compi?
Sfoggio quell'anno in più con sfrontatezza leggera e lei si illumina, ma allora sei maggiorenne?
E così scopro che c'è un ragazzo più grande, un frequentatore abituale, che mi trova molto carina, ma era convinto io fossi più giovane.
È quel figo che ha appena smesso le stampelle, con la Clio e quegli occhi indicibilmente azzurri.
Arriva quella stessa sera, e mentre io e le mie amiche (la Sali&Tabacchi e l'EducAttrice) facciamo le sceme, la "solita" cameriera viene a chiedermi il numero, glielo scrivo su un post it con il mio nome.
Mi chiama il giorno dopo.
Da li è un anno che parte da un appuntamento in un locale del centro con la mia maglietta di Marylin bianconera , un tacco acuminato ed una mini davvero mini, un primo bacio (bello e profumato) al parco, un'estate che mi butta nell'età adulta con una violenza che a 19 anni non si dovrebbe conoscere, pomeriggi al lago a prendere il sole ed in montagna chiusi in casa a vedere film e giocare a Risiko.

Il secondo lo conosco dai tempi del grest parrocchiale.
Fu il grande amore dell'Educattrice, che a 16 anni si ammalò di lui, e mi stette tanto, ma tanto sulle palle!
Poi lui inizia l'università, va in erasmus , torna, ed una sera calda, ad una festa in un club mi nota.
Io e le mie amiche stavamo cercando di risollevarci vicendevolmente da relazioni ammaccate e facevamo quanto più possibile le sceme, che a vent'anni è cosa buona e giusta.
Quella sera, più tardi scoprirò il mio ex che si limona stra duro una in in angolo, dopo avermi chiesto di riprovare quello stesso pomeriggio, ma prima parlo con lui: lui che forse il karma mi riportava a mo' di risarcimento, lui che non era più quell'insopportabile saccente che mi portava via l'amica del cuore.
Mi piace.
E gli dico: "Quand'è che mi chiedi di uscire?"
È un'estate pazzesca, bella e sciolta, mille cose, compreso un pomeriggio in cui lui mi porta in centro con indosso uno smanicato che gli farò a brandelli, e la scoperta che l'uomo è branco...
Fosse stata solo quello la nostra storia sarebbe stata solo il lato bello dell'amore, ma venne il dolore della malattia, la malinconia di chi nella vita tradisce, gli orizzonti troppo differenti ai quali volevamo approdare...

E poi l'uomo della mia vita....
Anche qui siamo in estate.
Anche qui è la mia città lo sfondo.
Anche qui gli amici a farmi da spalla, non più le stesse però.
Incrocio con amici, e lui, amico di amici, descrittomi come una specie di Rocco Siffredi, mi fa arrossire.
Lui mi squadra dietro un mojito, io me ne vado ma nella mia testa me lo dico che lui era mio.
Punto.
Maciniamo sms, una pessima sorpresa di lui fuori con un'altra qualsiasi, un gelato che diventa aperitivo che sfocia nel ritorno a casa a mezzanotte di una domenica che è come altre.
E da lì è storia che abbiamo da poco iniziato a scrivere. 

Tutta questa I N T E R E S S A  N T I S S I M A tiritera sugli inizi delle mie storie per dire che non basta uno start up che funzioni così come dovrebbe, perché similarmente tutte le mie grandi storie d'amore avrebbero potuto avere identico risvolto, e invece no!

Perché la vita non è fatta di similitudini e coincidenze, quelle sono legate ad un destino che ha arco e freccie che fanno breccia nei cuori fortunati, no lì c'è la strenua volontà di funzionare...

E non è cosa da niente!

44 commenti:

  1. Sono d'accordo. La volontà di funzionare non è cosa da poco.

    Buona settimana socia :)

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    1. In tutto e per tutto Socia PRINCESS e guai a noi se così non fosse...

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  2. L'amore non è teorico. E' pratico.
    E' quotidiano. E' reale. E' fughe dalla monotonia di tutti i giorni per trovare spazi solo nostri. E' anche monotonia di tutti i giorni, però.
    Ma sempre e solo con la volontà di scegliersi e riscegliersi ogni giorno.
    :)

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    1. Poche altre descrizioni OLIVIA my dear sarebbero calzanti per i rapporti... Non tanto per l'amore, che quello solo gli eletti lo sanno nomenclare in modo da farlo aderire al sogno, che quello si esaurisce, si sa!

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  3. Bellissimo post :) Mi sono piaciute le tue storie! Sì insomma, farmi i fatti tuoi :P Quanto vvomanticismo *-* E poi tutte d'estate, col caldo, con gli ormoni a mille... Olè!

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    1. La realtà CERVELLO è che ho un vojarismo particolare: godo nel condividere i miei cazzi e mazzi ;-)

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    2. Ahahah suvvia, noi blogger siamo un po' tutti così! Chi più chi meno, chi mettendoci la faccia e chi no!... (ehm ehmmm) xD

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  4. Che bello questo post!! Io alle fiabe stile Disney ho smesso di crederci da un bel po', anche se ogni tanto un po'di magia nella vita non guasterebbe...e comunque, cosa non darei per potermi immergere anche io un po'nel 'quotidiano' dell'amore!

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    1. Che poi è forse per non accontentarti del "quotidiano" dell'amore PERSONNE che l'amore latita... Perché si deve avere la memoria dell'eccezionale per godersi il moderato calore sempre vivo dell'oggi!

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  5. Ma che bello! Io mi incanto a leggerei tuoi post!
    xoxo M
    www.fashionspiesmg.blogspot.it

    Se ti va partecipa anche tu al mio favoloso giveaway firmato Essenza Bianca del valore di 160 euro!

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    1. MARTINA sorry ma non sono fanciulla da giveway, grazie comunque

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  6. Che figata, mi hai riportato alla mente le mie fiamme o pseudotali collezionate in una manciata di anni.

    Ciao

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    1. Spero avessero tutte, chi più e chi meno ASTROLABIA, il loro scintillio segno di nota!

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  7. A parte che mi fai riderissimo... ma INFINGARDA non lo sentivo da tempi immemori :)

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    1. È una parola per pochi eletti CALZINO, una vera chicca!

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  8. Bellissimo post! Devo dire che il far funzionare le cose per me è far sì che ogni giorno non sia uguale all'altro, basta anche una sciocchezza, perchè per me è la monotonia e il dar tutto per scontato che uccide...

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    1. Questo lo sai tu LUCY, ed io credo che sia giusto così... Per fortuna, almeno in fatto di rapporti e sentimenti, non c'è una standardizzazione del procedimento!

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  9. Che bel post, mi è piaciuto tanto :)

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  10. Diciamo che la mia storia è una via dimezzo tra le favole della Disney e la nostra forza di volontà.. ;)

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    1. Praticamente hai toccato la chimera LA CRI: equilibrio perfetto!

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  11. i miei inizi sono stati tutti minestroni di mezze frasi mezze intenzioni mezze verità, a parte uno: quello che sapevo sarebbe stato definitivo fin dal primo giorno (non mettendo in conto la delusione, le corna, le magagne subite e date). l'età, le esperienze e soprattutto gli errori ci han fatto parlare chiaro da subito, cosa che mi era sempre mancata.
    ricordo bene che il tuo inizio con Brivido è stato a dir poco esaltante da leggere e vivere di riflesso: siete stati bravi a mettervi in gioco.

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    1. Coraggiosa ironia, ed un briciolo di noncuranza NONSENSESPOT...

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  12. Sono felice per JN. Spero che le cose funzionino alla grande da ora in poi!

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    1. Anch'io MISANTROPHIA!
      Dopotutto era la via giusta da seguire, quella che porta al porto (scusa il gioco di parole) dove ti senti tu. E tutto il resto pace amen!

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  13. Complimenti per il fantastico post!!! Un abbraccio e buona serata

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  14. E se mentre strenuamente cerchi di far funzionare qualcosa, vieni preso da una freccia? Ma non una cotta.. una bella lancia di quelle che ti passano da parte a parte fino ad arrivare dove non credevi neanche di poter tornare?

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    1. Ci si lascia travolgere con repentino tempismo ADESPOTO, che se mentre stai lavorando ad un progetto ti folgora qualcos'altro, quel cantiere non ha poi così tanto valore, no?!

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  15. Bello questo post...E' vero...per far funzionare una storia e far sì che duri negli anni bisogna volerlo...Sono convinta che nel 90% dei casi dipenda dalla volontà di una donna...Alla fine è quasi sempre lei che prende le decisioni importanti...Belle o brutte...

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    1. Si sono quantomai d'accordo MEMOLEMEM, gli uomini di fronte alle decisioni sono spesso pavidi, e a noi tocca la parte peggiore quasi sempre in effetti!

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  16. Ciao! Passo per un saluto...

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  17. Eccomi...ho dato una letta in giro....mi piace molto come scrivi, devo imparare a conoscerti, per trovare il filo conduttore, per capire chi sei e chi sono Jn , la superammo e l'educatrice...piano piano ci arriverò...sugli amori dico poco, perché dal nulla, nel momento più sbagliato della mia vita mi è piombato quello che ora è accanto a me...notte cri

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    1. Oh CRISTIANA grazie della visita e dell'interesse... Se vuoi ti mando un bugiardino dei personaggi, così ti destreggi meglio! Scherzi a parte sono, come te, dell'idea che basta un attimo a cambiare tutto... Se non lo so io che ho accanto Brivido in quella che è una rocambolesca avventura...

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  18. una storia non è prevedibile dal suo inizio, ma bensì da ogni giorno che si trascorre insieme con la volontà di volerlo fare e di proseguire ancora e ancora.
    ciao pata <3

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    1. Concordo FLOWERMOON sceglierci ogni giorno, stando accanto alla nostra persona, è un atto di fede ed amore.

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  19. ah sei sposata con il rocco siffredi del bresciano!!!!! ahahahah
    i tuoi post mi fanno sempre ridere!
    cmq anche io avrei bisogno del bugiardino dei personaggi!!!
    per quanto riguarda i colpi di scena... spero che capiti così anche a mia sorella! è in continua depressione... "e sono brutta e ho un carattere di merda"... cose così sempre, si chiude in camera non studia... speriamo riesca almeno a fare la prima laurea e poi per la specialistica si vedrà... sono un pò preoccupata lo ammetto! ma non posso mica andare con lei il venerdì e il sabato sera per cercarle l'uomo... se le sue amiche son delle stronzine io che ci posso fare! mannaggia che situazione...
    scusa lo sfogo... m'è venuto così!

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    1. Metterti sulle spalle il peso dell'infelicità di tua sorella non è proprio una cosetta leggera leggera... E lo dico io che sulle spalle trovo posto per tutto e tutti i problemi. ALEXISBIS84 penso che l'auto stima non è un frutto con la quale la imbocchi tu, deve coglierlo lei è farne carne per il suo spirito!

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  20. Mi è piaciuto molto questo post...
    e mi fa venire in mente una poesia che diceva
    "quando ci siamo lasciati era tutto perfetto, c'era il sole e l'aria era tiepida, quando ci siamo ritrovati lo abbiamo fatto sotto un temporale e con il vento gelido"

    è proprio vero che i risvolti sono sempre imprevedibili... per fortuna

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    1. Concordo PAOLO81, immagini la noia della totale prevedibilità dei passi a compiersi? Toglierebbe grosso fascino alla ricerca del'esplosione

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    2. Fighe le parole scritte da Paolo :)
      e la tua storia Patalice, mi ha letteralmente tenuta con gli occhi incollati allo schermo :D Ci sono alcuni personaggi che non comprendo pienamente non conoscendo a fondo la tua storia e il tuo blog, ma mi riprometto di passare ancora di qua a leggere le tue avventure :)

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!