lunedì 29 aprile 2013

Se son scema oh

La mia dirimpettaia blogfriend ( che fico dirlo,è?!) MISANTROPHIA si fa odiare dalle fashionblogger del condominio con un post al semivetriolo.

Io diedi già la mia visione della loro attività, attraendo macumbe, che come vedi ancor non mi abbandoni, per dirla alla Dolce Stil Novo's Style.

D'altra parte Chiara Busi & company mi paiono un po' limitatine...

Carine ne, a piccole dosi, ma i loro incessanti flash in ogni dove, perfino in ascensore con il trendacciosissimo Boyfriend, con annessi consigli e conigli (che c'entrano i roditori!?), a me non danno emozioni.
Non mi danno quell'ebrezza del cazzo altrui (non nel senso letterario, che qui si sfocia in un porn, troppo porn), quella giustezza che ritrovo nel porn del food, il noto hastang foodporn è la morte mia su instagram!

Ma son tutte cose che già vi dissi nel dirvi ciò che mi irritava come ortica sulla "zia", quando capita che fai pipì in un campo, e li son cazzi altro che vagine.

In questo post son scurrile.
Piacerebbe a quel gran bel topo sulla tipa del BANALE, il volgarotto per eccellenza che mi scalda sempre mutande e cuore... Perché sotto sotto sono becera.
E paesana.
Tiè l'ho detto.

Che Brescia è la città con più provincia d'Italia, lo sa bene la MAREVA, che è mia connazionale (perché Brescia diventerà monarchia costituzionale sotto una regina a mo' di rettore, splendida [splendente- cit. Rettore Donatella] che poi sarò io!) ed io ne abito la stessa.

La provincia e la sua vita si diceva.
Io e Brivido ci siamo nati e cresciuti, e ne siamo pure ben contenti.
Il centro è figo, affascinante, intellettualoide, tipo uno di sinistra: ci esci a bere qualcosa, il tutto si trasforma in una cena prima ed in una gran bella liaison dopo, ma... Davvero ci passeresti la vita?!?

Divagazione politica (friendly gnari, GUAI A CHI SCATENA LA POLEMICA CHE STO CAZZEGGIANDO) a parte noi si è scelta la provincia.
Perché se hai un bambino è bello che vada all'oratorio, che conosca tutti, che vada a prendere il pane in bottega, che abbia le cattive compagnie da emarginato sociale, insomma robe così...

No, non lo finisco a parlare di bambini sto post, che la mia Socia PRINCESS e la mia compare OLIVIA, poi ci viene il magone e noi siamo le controcazzute e non se ne parla.
Però quando pensi alla famiglia l'appartamento borghese nel quartiere bene del centro forse forse non è a misura...
Però con Jn si va a vedere qualche casa a tempo perso (ebbene si, sono una futura casalinga disperata filantropa con una beata fava da fare, problemi?!) che non lo sappia mio marito, che lo vedi come si incupisce quello... Che lo mini sulla sua virilità e sul suo ruolo di e da maschio.

Che mi chiedo come due potenziali geni come CERVELLO, ALE e PIER possano preferire la compagnia penemunita quando potrebbero avere una lagnosa e menatosa vulvetta a cui badare...

Ma queste son domande alla K ed io non sono tanto perspicace e tagliente, o forse si ma mi gioco peggio le mie carte... Chissà...

Mi sento politicamente talmente scorretta da ammonirmi pubblicamente, ammetto l'utilizzo del cilicio, o la visione di alcune delle più belle e celebrate visioni cinematografiche italiche, tipo Buy e Moccia... Che non si sono ancora messi insieme, ma quando capita MR.FORD non ce ne sono di palle: è Oscar di fisso!
O è Oscar di fosso?!?

Che poi ho deciso che prima che arrivi una qualche legnata sui denti è meglio che mi spieghi: ho superato i 500 follower, sono orgogliona di me e volevo un modo alternativo per ringraziare il pubblico.

Non citando voi 500 e passa, meravigliosi poveri pazzi dotati altresì di gusto impeccabile, ma citando quel manipolo di blog che mi è più appiccicato al cuore.

E dato che si sa quanto io sia cinica e meschina, ergo son pochi.
Ma buoni. 

...e la NON SI DICE PIACERE so io quante me ne direbbe dietro con un post così poco bon ton... 

Non ho richiamato all'ordine QUEEN e NONSENSESPOT e la zia NADIA perché pur meritando anch'esse sarcasmo e sagacia, dato che son fighe da pora, io avevo terminato la dose.

A tutti gli altri non offendetevi, i grandi amori fanno la differenza, ma le sveltina hanno il loro perché.

Grazie!

venerdì 26 aprile 2013

Contabilità

Non sono una ribelle per definizione, ma mercoledì sera, mentre tutti sgomitavano per la prima del terzo capitolo di IronMan, io battezzavo la serata delle pinuccie con la Jn davanti a "Come un tuono" che sono, FINALMENTE, riuscita a vedere!

Tutti ne hanno detto peste e corna, ma a me è piaciuto.
Il trailer è quanto di più faceto possa esserci, però l'ho visto volentieri.

Prefestivamente l'orario di proiezione non era particolarmente a portata di mano, alle 20, complice l'invogliante sole abbiamo mosso da casa abbastanza presto, mangiato il rotolo piadinoso circondate da ragazzine e dalle loro piade SOLO COTTO (Cracco salvaci TUUUU!!!) e a casa ad un buon orario da zie!

Jn è rinata sotto la stella della sua ritrovata relazione, e fa piacere vederla nuovamente contenta.
Ha qualche quisquilia lavorativa che io prenderei di petto, ovvero mi ergerei sulla massa collegheggiante, ma non so se lei sia pronta al passo.
Smettere i panni di quella sempre buona, non è semplice per una che li indossa da quasi 26 anni!
Però se si vuole professionalmente progredire è condizione sine qua non.

Progredire.
Verbo interessante.
Concetto fascinoso.

Chi progredisce ha quello charme elettivo di chi non deve chiedere, e se chiede lo fa con le domande più azzeccate.

Chi progredisce è vestito bene e non è mai fuori posto con un pantalone da picnic il giorno della visita a sorpresa del Grande Capo.

Chi progredisce non dimentica che l'interlocutore che hai davanti oggi, potrebbe essere la potenziale risorsa si domani, e di conseguenza agisce.

Chi progredisce non si ferma a far troppe concezioni sul passato o sul futuro, perché il passato se lo lascia alle spalle ed al futuro vuole arrivare per primo.

Chi progredisce è piuttosto figo.
Ha paure ben nascoste, perché chi non ha paura non sa il valore della perdita, e se quello non lo conosci il viaggio non vale, perché devi sentire lo sfregolio della cosa che conta e che potresti perdere.

Chi progredisce ha i controcazzi.
Ha ricordi, ombrelli e chiavi da scordare, come diceva il buon Claudio, che vuol dire che non è solo un numero nel sistema, chi progredisce il sistema lo prende e lo smantella. 
E lo fa bello, e lo fa bene.

Io mi ci sento una che progredisce.
Ci faccio i conti e ce li faccio con attenzione meticolosa, anche se non mi piacciono i numeri e non li uso nemmeno quando mi metto a fare la contabile dello spirito!
 
Però mi ci sento.

Ed è una liberazione.

E sebbene non sia una festa festeggiosa per me, io nella L I B E R A Z I O N E ci trovo un senso, in un mondo che forse, tanto per citare l'ennesimo cantautore, un senso non ce l'ha!

mercoledì 24 aprile 2013

Col dente del giudizio ti trovo meglio

"Ti trovo molto meglio!"
Cos'è? Prima facevo cagare.
"Ma noooooo! È che si vedeva che eri sofferente."
Chi?!
"Tu!"
Io?!
"Si tu! Ma è comprensibile, nella TUA CONDIZIONE..."

Ora...
Tu vuoi dirmi, cara la mia testa di pennuto, che stracazzoramazzo ne sai della MIA CONDIZIONE?!
C'ho della malata terminale?!
C'ho della poveraccia!?
Non penso, non credo, ma aspetta che mi do un'occhiatina veloce...
No no, non ch'ho na beata fava, al massimo due borelle che mi adornano l'occhio, convinte che lo stile dark mi si addica della Madonna!

Mentecatti.

Sono irritabile.
Come il colon di gran parte del genere umano, ma il perché lo so:
Mi sta crescendo un dente del giudizio.

Sto maledetto Mi fa un male porco a momenti, ed in quei momenti mi accorgo che c'è e mi vien da ridere di me.
Perché sono una stupida donnina che prende coscienza delle cose quando le cose la feriscono.

È un banale e laconico incontro/scontro con una bella fetta di emotività razionale.
Perché lo so che senza ragione non sono e non mi importa granché di essere!

Quando ero più giovane (...ma si possono scrivere certe cose così da "zia" porca zozza...) pensando alla mancanza di dente del giudizio, mi dicevo (e lo pensavo SERIAMENTE)che era per quello che avevo fatto scelte così avventate e poco giudiziose... 
Perché non mi aveva ancora trapanato dolorosissimamente la gengiva venendo su!

Ebbene si, non sono sempre stata il genio letterato che tutti voi avete imparato ad amare...
Ma la realtà è che avevo già la tendenza al senso di colpa, e quando mi rendevo conto della porcata commessa (perché lo si sa quasi sempre...) davo colpa ad un mio pezzo latente.
Una sorta di condizione fisiologicamente guasta del sistema.

Brutta storia il senso di colpa.
Fa sragionare e toglie sciallo a giorni/cose/fatti/situazioni.
Una menata.

Lo Strizza mi avrà detto 3mila volte di levarmi da sotto il mondo, che non gli occorrevo io per stare su.

Che nervi!
Levarmi la mia legittimità da Atlante, ma si può?!
E poi il mondo come proseguirebbe senza la sottoscritta?!
NO NO NO
Secondo me non si può fare... è più giusto che io me la spassi tra le menamenate della mia testolina caparbia (ed un tantinello irragionevole) no?

ps.una domanda che non c'entra una fava, ma come si fa a mettere le etichette a vista alla fine dei post come fanno le proprietarie dei monoblog fighe?
*zzo io sono un'ebete!

lunedì 22 aprile 2013

Start up

La primavera è infingarda.
Non ce n'è di discussioni in merito, e non credete a chi la dipinge solo coi colori ed i profumi dei fiori, la realtà è che per chi è allergico come me anche quelli hanno un retrogusto amaro che più amaro non si può!

Che dire?
Dopo i tumulti del cuore, le discese ardite e le risalite, la Jn ha messo i pensieri in fila e, coda tra le gambe, è tornata da RocketMan, lui se l'è ripresa e c'è da scommettere che faranno di tutto per vivere felici e contenti... 
Ce la faranno mai?
Francamente credo che il mito della principessa sul pisello, salvata dal cavaliere senza macchia e senza paura, abbia un ché di retrogrado e malandato, robe che non vanno più bene manco per la Disney, e se analizziamo i suoi ultimi cartoni (in tema) vi accorgerete che  "La Principessa e il Ranocchio" e "Rapunzel" hanno scrivellato l'idea fiabesca d'ammmmore...

E meno male!
Mica poteva esserci solo Mulan a portare avanti il buon nome battagliero delle vaginomunite, anche perché per farlo si travestiva da uomo, e allora tant'è!

Dunque sotto la pioggia battente è rinato l'amore, bene così.
Io son contenta, spero Jn sia maturata, sentimentalmente ciarlando, da questa situazione ed abbia deciso di venire meno alle fantasticherie...
Purtroppo la realtà è sempre dipinta come dura ostile o tragica, ma io sono dell'opinione che, alle volte, sia una scoperta continua alla mercè di chi vuol concedersi una possibilità, e che quindi forse avrà poco (o niente) di fiabesco, ma tutto da guadagnarsi... 

Tipo, avete presente "Harry ti presento Sally"?

Non la (M I T I C A) scena dell'orgasmo simulato nel locale da Meg Ryan, ma tutta quella breve serie di intramezzi di coppie che racconta come si è incrociata conosciuta ed amata.

Io ho vissuto 3 relazioni, diversissime tra loro, sebbene tutte dotate di un qualcosa che le accomuna (oltre all'oscar per l'attrice protagonista ritirato dalla sottoscritta) lo scintillio del primo incontro.

La prima inizia il giorno del mio diciannovesimo compleanno.
Ero bella, di un bello che oggi ricordo con la tenerezza di chi è un tantinello troppo grande, vitale e spensierata.
Festeggiavo il compleanno al "solito" bar di paese di fronte a piadina ed Estathè.
Arriva la "solita" cameriera che dolcissima mi fa gli auguri, quanti anni compi?
Sfoggio quell'anno in più con sfrontatezza leggera e lei si illumina, ma allora sei maggiorenne?
E così scopro che c'è un ragazzo più grande, un frequentatore abituale, che mi trova molto carina, ma era convinto io fossi più giovane.
È quel figo che ha appena smesso le stampelle, con la Clio e quegli occhi indicibilmente azzurri.
Arriva quella stessa sera, e mentre io e le mie amiche (la Sali&Tabacchi e l'EducAttrice) facciamo le sceme, la "solita" cameriera viene a chiedermi il numero, glielo scrivo su un post it con il mio nome.
Mi chiama il giorno dopo.
Da li è un anno che parte da un appuntamento in un locale del centro con la mia maglietta di Marylin bianconera , un tacco acuminato ed una mini davvero mini, un primo bacio (bello e profumato) al parco, un'estate che mi butta nell'età adulta con una violenza che a 19 anni non si dovrebbe conoscere, pomeriggi al lago a prendere il sole ed in montagna chiusi in casa a vedere film e giocare a Risiko.

Il secondo lo conosco dai tempi del grest parrocchiale.
Fu il grande amore dell'Educattrice, che a 16 anni si ammalò di lui, e mi stette tanto, ma tanto sulle palle!
Poi lui inizia l'università, va in erasmus , torna, ed una sera calda, ad una festa in un club mi nota.
Io e le mie amiche stavamo cercando di risollevarci vicendevolmente da relazioni ammaccate e facevamo quanto più possibile le sceme, che a vent'anni è cosa buona e giusta.
Quella sera, più tardi scoprirò il mio ex che si limona stra duro una in in angolo, dopo avermi chiesto di riprovare quello stesso pomeriggio, ma prima parlo con lui: lui che forse il karma mi riportava a mo' di risarcimento, lui che non era più quell'insopportabile saccente che mi portava via l'amica del cuore.
Mi piace.
E gli dico: "Quand'è che mi chiedi di uscire?"
È un'estate pazzesca, bella e sciolta, mille cose, compreso un pomeriggio in cui lui mi porta in centro con indosso uno smanicato che gli farò a brandelli, e la scoperta che l'uomo è branco...
Fosse stata solo quello la nostra storia sarebbe stata solo il lato bello dell'amore, ma venne il dolore della malattia, la malinconia di chi nella vita tradisce, gli orizzonti troppo differenti ai quali volevamo approdare...

E poi l'uomo della mia vita....
Anche qui siamo in estate.
Anche qui è la mia città lo sfondo.
Anche qui gli amici a farmi da spalla, non più le stesse però.
Incrocio con amici, e lui, amico di amici, descrittomi come una specie di Rocco Siffredi, mi fa arrossire.
Lui mi squadra dietro un mojito, io me ne vado ma nella mia testa me lo dico che lui era mio.
Punto.
Maciniamo sms, una pessima sorpresa di lui fuori con un'altra qualsiasi, un gelato che diventa aperitivo che sfocia nel ritorno a casa a mezzanotte di una domenica che è come altre.
E da lì è storia che abbiamo da poco iniziato a scrivere. 

Tutta questa I N T E R E S S A  N T I S S I M A tiritera sugli inizi delle mie storie per dire che non basta uno start up che funzioni così come dovrebbe, perché similarmente tutte le mie grandi storie d'amore avrebbero potuto avere identico risvolto, e invece no!

Perché la vita non è fatta di similitudini e coincidenze, quelle sono legate ad un destino che ha arco e freccie che fanno breccia nei cuori fortunati, no lì c'è la strenua volontà di funzionare...

E non è cosa da niente!

venerdì 19 aprile 2013

Pinkpinkpink...

L' Educattrice Ritrovata mi scrive: sono F E L I C I S S I M A!
E ci mette pure un cuore.

Oibò che sarà mai?!

Le rispondo segugio in cerca di risposte e vengo a sapere che lei ed il marito Insulsulo hanno trovato una casa più grande, e che la sua mamma si sposa.

Scattano i 3 minuti canonici di pura gioia...
Seguiti dalle 3mila ore di deperimento dei neuroni a causa delle domande esistenziali della peggior specie...
Una tra tutte ha potere ammuffente per la materia grigia (ed il buon umore):
ED IO?!

La SuperMamma è donna priva di invidia, e come lei anche io e Jn ne siamo abbastanza esenti, con buona propensione verso il girlpower, tuttavia l'Educattrice Ritrovata è il mio big problema; noi si è cresciute insieme, facendo tutto all'unisono, poi lei mi ha dato uno scarto bello grosso ed ora continua a mettere terreno tra noi.
E lo ammetto, alle volte non la vivo benissimo.

Non che mi sia crogiolata dentro la tristezza cosmica, tutt'altro, ma mi fa strano pensare che lei sia sempre un passo avanti...
Morirà prima...

Ovviamente è una burla del tipo poco burloso.

Brivido ha appreso questi gossip con una dose di indifferenza sdegnosa: "Nella vita non fare grandi cose, ma nascendo con un po' di camicia, si può stare anche meglio".
Il suo però era un commento veramente elevato al chissenefreghismo.

Sarà più "eletto" della infima sottoscritta, mah, chissà...

È un settimana pinkeggiante questa, e la cosa mi garba: martedì sera cena Cougar con le "zie" della palestra (SuperMamma e collegamiche Annina e Micky incluse) risoltasi in una marea di risate, chiacchiere spumeggianti e una buona dose di pesce mangiato; mercoledì il "solito" rotolo piadinoso (particolarmente godurioso), film (come già detto particolarmente insipido) e ciacole (di particolare gusto) con Jn, stamattina caffè di giustezza con la SvampAle e la proletta (che mi hanno QUASI fatto passare la voglia di diventare mamma... ma dirò la bugia che TUTTI I GENITORI del mondo... il MIO NON SARA' COSI!!!).

La settimana avrebbe una bella stellina giallo oro accanto NON FOSSE CHE:
* la cura di martedì non è andata un cacchiardo bene;
* Il palato molle prude, il naso gonfio pizzica, gli occhi di fuoco prudono, lo starnuto sempre in canna, la tossettina da fumatrice impenitente...
Il tutto impera, lasciandomi infelicemente stravolta!
ALLERGIA ALLERGIA CANAGLIA!
* dicono sarà un weekend "brutto" dove le temperature precipiteranno, dopo quest'iniezione di caldo asfissiante, che mi ha illuso e velocizzare un repentinissimo cambio di stagione senza giusta attenzione;
* ieri ho passato una giornataccia da coltello tra i denti: Paparotto Gigiotto era nevrastenico ed è arrivato a farmi perdere la brocca, però il lato buono lì c'è stato: di giovedì avevo già fatto i mestieri, spinta dall'onda del nervussss e dalla dose Nutelliana volta all'incremento di endorfine (e la Nutella è sempre una good idea).

giovedì 18 aprile 2013

Contandocela su

Canale5 ti odio.
Ho myskyzzato "In 3 all'improvviso" e a un tiro di schioppo dalla fine la registrazione si è interrotta.
Non perché il mio povero mysky è bastardo, ma perché la programmazione è infidamente sballata.
Nervussssss!

E lo so che non mi sono persa un capolavoro, ma l'incompiutezza mi irretisce innervosendomi assai...

Però ho visto "Hitchcock" al cinema, che mi è proprio piaciuto tanto.
Che è fatto bene, che gli attori sono bravi, che la storia di "Psyco" non la conoscevo ed ho passato un'ora e mezza che mi ha fatto bello. 
Però ieri ho visto "Ipnotista" e mi chiedo perché gli scandinavi non facciano a meno di fare cinema...  

E che dire delle mie doti sempre più mastercheffiane?!?
Questa settimana abbiamo sperimentato: ossobuco con la polenta, polpette vegetali con ricotta melanzane e zucchine, timballo di orecchiette e cavolo romanesco al forno...
Che non ce n'è di foodporn o di foodblogger...
Only my creation! 

La cura di martedì NON è andata...
Ci si riprova, ma non si demorde... 
Non fosse che ho pure un'allergia bastarda e maligna...
Oh buon cielo che pasiensa...

Abbiamo programmato l'ingresso di Fastweb nella maison, così da avere connessione casalinga e poter (finalmente) usare come Dio comanda il mio Mac, che giace senza particolare senso, in giro per casa.
...e bloggare in totale libertà... 

Il sole pare aver fatto capolino, l'estate è sbocciata e scaraventata nella Brescia city, c'è stato anche il gioioso cambio di stagione: mi avevano fortemente esaurita lana imbacuccamenti e gambe relegate... 
...e poi mi sono fatta la ceretta!!!

Avevo voglia di prendere su i miei due ed andare a fare un giretto in quel di Milano, fiera del mobile forse ma anche banalissimissimo cazzeggio domenicale in compagnia della SuperMamma e della Jn. 
E domenica era la giornata perfetta, colazione e via.
Cazzeggio di gran gusto per le vie della Madonnina, pranzetto sotto il sole, qualche acquistino di giustezza e mille chiacchiere.
Amo le mie donne...
Adoro che esistano, adoro che la mia famiglia abbia le mie due migliori amiche all'interno.. 

E' proprio vero che se non ci fossi io che sprono alla NON pigrizia non ce ne si andrebbe fuori, oh... 

Santa Patalice Vergine (?!?)

mercoledì 17 aprile 2013

Sei UFFICIALMENTE diventata GRANDE...

Se non ci pensi più a sostituire la cena con latte e nesquik, loacker e pop corn casarecci.

Se guardando "I Croods" non ti scende una lacrima quando il gattaccio diventa gattino.

Se lo sguardo di riguardo di un cameriere carino ed una battutina sulla minigonna che porti ti infastidisce.

Se ritagliare ed incollare gli scontrini, i biglietti del cinema e le etichette dei vestiti acquistati sulla Smemo mentre danno "Grey's Anatomy" è quanto di più lontano dal tuo lunedì sera.

Se il giorno fisso di chiacchiere e solitudine con la tua migliore amica non ce l'hai... E se c'è e salta non è un drammone.

Se non riempi mai il carrello dell'e.commerce di Zara e Feltrinelli in modo improponibile e che non puoi permetterti.

Se quando arriva a casa la tua persona le dai un bacio e non fate un balletto perché quella è la regola.

Se Babbo Natale, la magia, le favole, non esistono proprio.

Se a "Uomini e Donne" lo sanno tutti che è tutto combinato, è una tua tipica frase.

Se il tuo compleanno non è un giorno come gli altri, ma nemmeno un evento eccezionale.

Se ormai non ti stupisce più niente, e nessuno può più deluderti.

Se non ti perdi più via con peli incarniti e punti neri davanti allo specchio, conscia che poi degenerano e te ne pentiresti.

Se "Il meglio deve ancora venire" e "Vivere è un atto di fede" sono due versi di canzone, ma le canzoni son solo canzoni.

Se vuoi andare a New York soprattutto per il Moma e per incontrare Woody Allen e per un concerto jazz in stile e non per lo shopping e per farti le foto col sacchetto di Starbucks davanti a Tiffany, o sulle scale dell'appartamento di Carrie.

Se organizzi una cosa per volta, e porti a termine le situazioni prima di aprire mille capitoli.

Se hai deciso il lavoro della tua vita, e sai chi vuoi essere.

Se il posto in cui vuoi vivere non è domani, ma oggi.

Se i sogni sono troppo soggetti alla razionalità per avere ancora un ascendente su di te.

...conclusione: PATALICE É PICCOLA...

lunedì 15 aprile 2013

It's time to lista

Stupida-Stupida- Stupida- Stupida- Stupida!

Under pression per domani mi sono lasciata travolgere (ribaltare?!?) da un'ondata avversa di malumore e male dentro.

Ma ho sbagliato.

Perché ho un buon 50/50 e bisogna giocarsela.

Perché se il Dortmou fa 3 gol in un quarto d'ora scippando la Championsss al Malaga, è perché che non è finita finché non è finita è sacrosantissimo!

La questione babyboom mi strapazza, ma ho deciso di correre ai ripari facendo un'utilissima contromanovra:
LA LISTA DELLE COSE DA FARE PRIMA DI DIVENTARE MAMMA.

1- Compire 28 anni.
Andare a Verona con la family a fare l'aperitivo e a mangiare la cotoletta gigante!
2- una giornata di shopping senza ritegno per le vie milanesi con Jn e la SuperMamma.
3- Andare a New York.
Facendo la parte della turista similadolescente tra foto con lo scartuccino di Starbucks davanti a Tiffany, e la scalinata della casa di Carrie con pavoneggiamento di giustezza.
4- Prendere un cane.
Occuparmi di qualcuno nonostante la scarsità di tempo, imparando che devo attuare un piano di rinuncia.
5- Vedere Brivido realizzarsi quanto basta per fargli tirare un sospiro di sollievo.
6- Fare l'ultimo viaggio da coppietta single con tutta la CougarCumpa!
7- Trovare una casetta un po' più grande dove sentirmi più a casa.
8- Continuare a stare così.
Senza voli pindarici ma con la convinzione che io ce la faccio!

Perché col cazzo che io non divento mamma.

venerdì 12 aprile 2013

Keep faith

Che ci son giorni di merda.

Che io faccio la bulla ma sono tipo Lindt (bianco, visto l'incarnato) duro fuori e mollissimo dentro.

Che dirvi giovani?

Qua le cose procedono.

L'organizzazione dell'evento benefico per i fondi al reparto di fibrosi cistica è a buon punto: abbiamo la locandina, avremo i biglietti a breve, il programma dei corsi in palestra è stilato, gli appuntamenti di bellezza e gastronomici extra fissati, e pure la garetta podistica a zonzo per il paese. Venerdì facciamo pure il video sponsor dell'evento e lo lanciamo in ogni dove...

Ho studiato e realizzato, in collaborazione con un'amica, l'app della palestra.
Mi sono fatta un canale youtube e pure il flickr, anche se quest'ultimo non lo so usare, e sto cercando di instagrammare pure, insomma ho portato la palestra nel terzo millennio!

Volutamente non guardo il sito dell'università perché sono super conscia che le date degli esami già siano state stilate e non sono ancora dell'idea di prendere i libri in mano, ma anche li ci sarebbe di che sbizzarrirsi.

Insomma...
C'è da fare per chi ha voglia di farlo.
Quel "chi" sono io.

I I IMPEGNATISSSSIMAAA A A
A due passi dallo sclero, com'è dolce sentirmi respirare allo stremo!

Non ci penso.
[che non sono ANCORA incinta]
[che ormai tutti i bambini alla tivù e per strada mi fanno piangere]
[che pure le ragazze che mi gravitano intorno sono gravide e ci provano da meno di me]
[che martedì devo provare un farmaco sperimentale che se va bene, cazzo che colpaccio! ma che se non va bene, cazzo che problemone]
[che gli altri vivono per fare progetti, e li fanno per guardare avanti, ed io faccio progetti per non scordarmi di vivere e di guardare avanti per avere un avanti a cui guardare]
No.
Non ci penso.

mercoledì 10 aprile 2013

In tu de rein - pasquetta time to remember

Che piove o non piove?
Se stiamo a guardare cosa decide di fare il tempo ammuffiamo sul divano.
E allora?
Pota prendi su i tuoi due che andiamo a Verona!
E se piove?
La lasciamo venire gnari!

E niente, si prende e si passa la pasquetta nella città di Giulietta e della sua tetta.
Siamo io, Brivido, Jn, Olly, Menny, l'Avvocato e Castor.

Il clima ha pietà di noi e sta su, ed io è Jn facciamo incetta shoppingara.

Una camicia blu elettrico di voille con un paio di shorts neri da stupro: una felpa arancio folle a maniche corte ed una maglia larga e lunga bianca stampata; un leggins super fiorito.

Una mega bruschettona con pomodoro e si ritorna at home.

Non prima del COLPO DI SCENA!!!

Siamo seduti a sgagnare la delizia ridendo come dementi al pascolo, quand'entra parte di ciò che rimane delle mie amiche Spaziali con consorti al seguito.

Attimo di puro panico ed inno alla sfiga bastarda: entra anche Pujolina.

Menny cerca di annegare nel bicchiere di rosso, l'atmosfera si fa ghiacciolosa.

Al mio matrimonio Menny e Pujolina si conoscono e nei mesi successivi hanno una liaison.
Menny si innamora, Pujolina decide di stare con il suo fidanzato, segue scoramento totale del mio amico, pesantemente minato.

Ai tempi che furono io, tra l'incudine ed il martello, rischiai amicizie e di trovarmi in situazioni molto poco funny.
Poi i rapporti si riassestarono, con grandissima voragine in Menny, evidentemente ancora inassopita.

Infatti, a quasi un anno di distanza dalla fine, ci troviamo nella più che pietosa circostanza di una fuga dal locale, con tanto di musi lunghi e silenzi imbarazzati.

Il giorno dopo redarguisco il mio amico, chiarendogli che DEVE procedere, perché ormai i tempi son bastevolmente maturi da girare pagina, o comunque da permettere a noi stessi di non aver più reazioni adolescenziali.

Puoi comandare cuore ed emozioni?
Evidentemente poco, però sta di fatto che non si può star li a far figure, perché le reazioni, quelle si che le si possono controllare...

L'amore non corrisposto è un cazzo di casino.
Non ce n'è per nessuno.

lunedì 8 aprile 2013

Amore che va... Vestiti che vengono!

Niente.
È finita.
Nella notte che porta giovedi ad essere venerdì.

Che io vado a dormire coi pensieri che si accumulano e che rendono la veglia più semplice, col vento che sbatte alle serrande pronto ad entrare e stravolgere.

Sms di Jn.
E da li dormire diventa improponibile.
Magone.
Un paio di lacrime.
Zero sonno.
Mille ricordi.

Tra lei e RocketMan è finita.

Sono spiazzata ma anche no.
Tra loro le cose erano fangose da qualche tempo, ma mercoledì si era tanto parlato me e lei, e non mi aveva detto nulla.

Era felice?
Serena a tratti più che altro.
Innamorata?
No, a mio avviso no.

Accontentarsi a 26 anni ancora da compiere è folle.
Si, a lui si vuol bene tanto, però...

Io sento lui e mi sorprende quanto il di lui mondo sia stato scaraventato nel baratro.
Segno di scarsa attenzione o di nulla comunicazione?

Vorrebbe riconquistarla.
Si. No. Forse.
Ne avrebbe diritto, al tentativo, se volesse.
Lo farà?
E un pigro.
Secondo me non ci proverà.

Jn sta male.
Preda dell'abitudine di tre anni deve risollevarsi dalle polveri di un rapporto finito e forse crescerà.
Il lasciato ha più diritti, ma non è detto che chi sceglie di lasciare abbia meno dolore dentro, sebbene sia oggettivamente meno giustificato.

Che succede quando finisce un amore?
Io fui vittima dell'amore finito.
Mi ripiegai su me stessa, inerme al fato.
Soffrii come un cane e sperai che passasse.

Mia sorella che farà?

Tornerà da RocketMan, finalmente svegliatosi?
Troverà la dimensione nello smarrimento?

Penso occorra forza.
Maturità.
Coraggio.
Risalire sul cavallo che ci ha disarcionato e rivendicare una felicità sparsa, traendola nelle mani che l'hanno lasciata volare via.

Io che faccio?
Me la godo...

Shopping in centro e pranzo fuori con lei e la Supermamma, pomeriggio a zonzo tra OrioCenter e autostrada canterina, domenica di cinema ("Bianca come il latte, rossa come il sangue" visto il pomeriggio in mezzo agli adolescenti, è un bel po' cagata style! - non fosse per quel figo spergiurantemente figo di Argentero-) e aperitivo in compagnia....

Shopping, chiacchiere, leggerezza, voglia di niente...
...ovviamente il "niente" ha dato i suoi frutti, e come al solito il portafogli, suo malgrado, piange... 




giovedì 4 aprile 2013

ne bello ne brutto, ne buono ne cattivo

Brivido stamattina mi ha già fatto girare le balle ad elica, e teoricamente sono QUEI giorni, e lui ovviamente ha mille cose da fare, e dopo la begata di stamattina la mia voglia di farmi ingravidare ce l'ho sotto le scarpe.

La gente si nega al telefono dopo aver promesso aiuto per la manifestazione benefica della fibrosi cistica, mi verrebbe voglia di andare a prenderli personalmente quei fenimeni.

Mi è spuntato un altro brufolo, sulla fronte, ed io ho tolto la frangia, e quindi si vede.

Mi è arrivato un altro uovo di cioccolato, al latte della Lindt, metà ha preso il volo ad un'ora dalla ricezione dello stesso, l'altra metà non avrà lunga vita.

Ieri abbiamo fatto l' "Harlem Shake" in palestra, ci siamo divertiti, il grado di demenza è al top... MA molti sono arrivati in ritardo e si sono lamentati perché volevano esserci, ed il video non era sto popo di Tarantinata, e quindi si rifà... Eccchecojioni...

Devo stirare, fare la spesa e pulire casa. Non in quest'ordine, ma debbo... Volli? Mah...

La realtà è che ci sono cose scoccianti...
Ed io sono un soggetto scoccievole, ci vuole poco/pochissimo...

Meno male che ieri la serata fonne sisterose con la Jn è stata pregevolissimissima:
il rotolo piadinoso era bello grosso e bello succulento
abbiamo fatto un giretto shoppingoso e tante chiacchiere un po' meno gossippare e più belle
"I Croods" è veramente un bel filmettino, c'è pure scappata la lacrimata di cattiveria

Mettendo sulla bilancia le cose, compreso il clima uggioso della mattinata e la kinder fetta al latte, 
siamo nella media mediocrità...

...e mi si è pure sbeccato lo smalto dell'indice destro vaccagallina!!!

martedì 2 aprile 2013

E a Pasqua?

Che a me la Pasqua non fa ne caldo ne freddo, che è bella solo perché l'esubero di cioccolato non solo è ammesso e concesso ma pure stra consigliato, che ci si può sciallare un po', e con stì acquazzoni frequenti why not?!

Che la mia Pasqua la temevo, perché c'era sto fatto de "una festa per uno non fa male a nessuno"

Che chi dice che Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi, dice eretica cazzata.

Natale con i miei, Pasqua con la famiglia di Brivido.

E che culo, aggiungerei.

Non è che a me la sua famiglia non piaccia, è che mi piace in modo molto settoriale.

Mia suocera NO.
Per parafrasare la meravigliosa Carla Gozzi: andremmo d'accordissimo, io e mia suocera, se lei se vivesse a NY!

E' ingombrante, e lo dico ingiustamente, perché non scassa con un'onnipresenza, ma con una sorte di pesantezza acuminata ed obesa! 
...e la sua parte di famiglia (sono entrambe parecchio popolose...) non è da meno: ha sorelle che, per farvi un esempio, al mio matrimonio con il loro nipotino, mi hanno rincorso con critiche tipo "copriti", "ma si può scegliere un abito così per febbraio", "fai venir freddo solo a guardarti con niente addosso e tutta pelle ed ossa". 


Però, con grandissima sorpresa di tutti, me in pole position, QuelMostroDiMiaSuocera si è comportata abbastanza bene...
A parte che ha fatto un pasto a base di pesce FATTA ECCEZIONE per il petto di pollo ai ferri per me!
Si perché la prima volta che andai da lei a mangiare, Brivido le disse che con quello non si sbaglia mai, solo che io NON MI NUTRO SOLO DI VOLATILI!
Ma io, questa volta, ho avuto la meglio PRETENDENDO ed OTTENENDO l'antipasto di riso venere e gamberi anche per me, facendo pure il bis.
Tiè!

A parte questo e l'avermi detto, dopo la visione dell'album di nozze, che l'abito rendeva meglio nella foto dove stava appeso che addosso a me, è stata una (LUNGHISSIMISSIMA) piacevole giornata.

Distrutti e sgarrupati, siamo arrivati alla maison alle 6 e Brivido è rovinato sul divano in modo talmente plateale da aver acceso l'Oliviero Toscani che c'è in me (gli ho fatto un imbarazzante quantitativo di scatti) e davanti a "Il Dubbio" mi sono scofanata la mia cena: latte (con l'aggiunta di un pezzo di uovo della Baci Perugina) e fette biscottate con la marmellata.

Ore 22 avevo il pigiama infilzato nei calzettoni, e la testa poggiata sul cuscino...

I miei hanno preso i loro due e sono andati a Rimini per la Pasqua alternativa.

Mi hanno stupita.
Sanno ancora ritagliarsi i loro spazi, nonostante il lavoro fagocitante, i litigi all'ordine del giorno e le nevrosi psicotiche vicendevoli!

Jn invece ha pranzato sola soletta davanti alla tivù, per poi andare con RocketMan al parco a godersi il sole di ieri...
Mia sorella è poco istituzionale, mio cognato pure, si son proprio trovati oh!

Insomma, sssiori e sssiore anche la Pasqua l'è nada, e mi ha lasciato:

- pasquetta
- la scoperta della cellulite
- la ripresa dello shopping
- i brufoli da uova di cioccolata
- la visione di interminabili ore di tivù

per una nuova me

I N V E S T I M E N T O una bella parola non c'è che dire vengono in mente i soldi e la speranza la speranza di fare soldi se...