lunedì 25 marzo 2013

Liberi di scegliere e di volere

Stanotte ho sognato una profusione di pancioni gravidi attorno a me...

Pure Jn e la mia collega, la B.F. erano pregne...

Deduco che l'ossessione impera imperante, e qui, se tutto va bene, siamo nella merda!

Per evitar di diventare in mezzo secondo la monoargomentativa ridondante e pesante che so di poter essere, penso cambierò discorso...

La Jn si è fatta un tatuaggio.

Non una cosa piccolina, un ramo di fiori di ciliegio sul fianco; si sviluppa in verticale con un bellissimo disegno ed un'armonia che mi piace davvero molto.

L'ha fatto senza chiedere "il permesso" ai nostri genitori, che quando l'hanno saputo le hanno fatto una ramanzina senza precedenti (in realtà ce ne sono stati di precendenti altrettanto se non più tremende, ma questa proprio avveniva così tra il lusco ed il brusco...).

Lei non è una che in casa parla molto, a dirla tutta non parla molto nemmeno fuori, dalla bocca le devi cavare le parole, ergo il fatto di essere così aspramente giudicata l'ha delusa molto.

Ne parlavo ieri all'aperitivo con la CougarCumpa, la quale, pur prendendosi gioco di me perché quando si tratta di Jn io sono poco oggettiva, mi ha dato ragione all'unanimità.

 Io dico: se faccio un tatuaggio in una zona privata, che vedo solo io e gli altri SE voglio che lo vedano, che male c'è? Starà a me farci i conti se e quando la mia pelle diverrà flaccida, no? Non è che se lo è fatta sulla faccia, prerogando la sua carriera; e nemmeno ha commesso un gesto avventato come può essere una grossa spesa insostenibile...
Insomma ha applicato il libero arbitrio, l'ha fatto con coscienza e con propria decisione... 
Ed è stata pesantemente redarguita a destra e a manca!

Il tutto mi ha portata a fare un tremibondo pensiero, una cosa bella grossa e bella spessa...
(seria anche se io la faccio passare da ciufolata)
La libertà di scegliere non rende l'individuo felice.

Sganciata la bomba vado ad illustrare il pensiero legato e collegato che ne compete.

Jn è un esempio lampante di quanto la sua scelta, presa in totale libertà senza disturbare ne coinvolgere alcunché, sia stata presa sezionata e fatta a èpezzi lasciando lei non propriamente felice... 
Poi ci fu un post di Mercoledì, la quale asserisce di aver compiuto una scelta, che sebbene sia stata sua, abbia portato ad uno stato d'animo conseguente disastrato,non rasserenato  come sarebbe logico pensare,  anzi... 
I tumulti ci sono ancora e sono lì, caricati dal dubbio della legittimità della scelta.

Personalmente me ne vado a zonzo tra i miei pensieri, e non ci ritrovo nulla che vada contro quello che ho letto...
Scegliere comporta una responsabilità prima di tutto verso se stessi, perché di noi stessi dobbiamo tenere conto, e dobbiamo avere molto rispetto...

E già qui cadono problemi sulla coscienza che manco ciliegie mature in estate gli fanno concorrenza!
Si perché tra il dire ed il fare c'è di mezzo un mare... Un mare di dubbiose titubanze e titubanti dubbi.

C'è stato insegnato fin dal catechismo, che pensare a se stessi significa essere egoisti, e che essere egoisti è sbagliato.

Egoista = Cattivo
Cattivo = Sbagliato

Un circolo vizioso dal quale è improbabile uscire senza aver mietuto vittime.

Scegliendo di scegliere quanto pensiamo a noi, e quanto agli altri?

La libertà di scelta e un atto egoistico, o un legittimo fondamento sulla quale costruirci?

Io sono egoista.
Lo sono nel profondo.
Come una sorte di legittima difesa a me che sono regina della mia vita.

Non me ne sono mai pentita, dei miei atti egoistici, perché forte dell'idea che se così avevo agito, era perché così si doveva agire.

A differenza del comune pensiero, chi sceglie non è esente da sofferenza e da rimpianto, semplicemente sceglie.
Senza delegare la propria vita ad altri, con onori ed onori del caso, accettando conseguenze e prendendosi proprie responsabilità.


Uno sproloquio interessante (?!) il mio di stamane.

Che mi porta a chiedermi/vi:
Ma nella vita vale più la pena essere vittime o carnefici?

62 commenti:

  1. Ma ha fatto bene a farsi il tatuaggio e deve fregarsene dei giudizi altrui. Anche perché quelli sono momentanei, poi passano e quindi ecco.. E' lei che se lo porta addosso e se le piace tanto meglio. Le passerà la delusione per le risposte ricevute ;) Comunque sia è giusto essere egoisti nel senso che è giusto scegliere quel che si vuole della propria vita, senza rendere conto a nessuno (che è ben diverso dal ''fregandosene di far star male gli altri''). La vita è tua e quindi non è sensato farsi condizionare dagli altri, ecco.

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    1. La vedo come te CERVELLO e così la vivo. Gli altri trovano sempre materiale di chiacchiera appetibile per riempire il loro tempo, bisogna vedere se vale la pena farsi venire il sangue amaro per loro!

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  2. Vale la pena di essere carnefici ma ci si ritrova sempre vittime.

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    1. Sempre sempre socia PRINCESS a mio avviso no... Certo preponderante il lato vittima

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  3. Io ho sempre sostenuto che una buona dose di egoismo è solo indice di sanità e di maturità. Certo, l'eccesso ovviamente non è mai gradevole, pure in questo caso.

    Riguardo alla tua domanda, se sia meglio essere vittime o carnefici, io non sono così sicuro che una persona consapevole di essere carnefice non soffra nel sapere di esserlo.

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    1. E torniamo così a monte ALE, ovvero al punto in cui diciamo una verità che non si discute: scegliere fa male anche a chi la scelta la fa.

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  4. Oh la, un bel post, un bel blog -una bella scoperta- ed una bella domanda: vittime o carnefici?
    Da una che è vittima per vocazione, il contrario estremo ed assoluto di egoista, la classica dal "cuore grande così"... Che poi si sa come va a finire...ecco, se potessi scegliere io direi carnefice, fosse anche solo per una questione di sopravvivenza.
    Ma già che qui si parla di scelte, consapevoli o no, anche scegliendo di essere carnefice, lo so già mi troverei di fronte a delle scelte che potrebbero ribaltare la mia posizione e...oplà, di nuovo vittima, in una spirale senza fine. A riguardo ho le idee un po' confuse, si sarà capito...

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    1. Bella scoperta reciproca la nostra STRONZABROOKE... In un mondo poco accogliente per definizione trovarci con le spalle al muro per il marcio macinato da noi e da ciò che (NON) siamo stati capaci di controllare è inevitabile

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  5. Egoista 2 all'appello!!! Specialmente quando le scelte che faccio coinvolgono esclusivamente la mia vita...io lo capisco che le persone che mi vogliono bene sono in buona fede, ma dovrebbero capire che i consigli sono bene accetti, ma una volta che la scelta è fatta si deve tacere. E punto!!!

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    1. Un buon tacere LOVELS non fu mai scritto...

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  6. Caro Patalice, la sai che i tuoi racconti mi mettono sempre di buon'umore!
    Ne ho veramente bisogno. Oggi inizia la settimana Santa, ma secondo me ce un errore, credo che il nostro buon Gesù stia rimandando Natale!!! sta nevicando e non sono sicuro che sia la Settimana Santa.))
    Tomaso

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    1. Hai proprio ragione caro TOMASO, con 4,5 gradi, dalle mie parti i tempi della primavera paiono lontanissimi

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  7. credo sia meglio carnefici.. almeno se le cose vanno male le scelte sono state le nostre e non c'è nessuno da incolpare.. mentre se invece vanno bene vuoi mettere la soddisfazione nel dire "L'HO FATTO IO DA SOLA"? :)

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  8. Sarà che nella mia vita sono sempre stata criticata che ho imparato a pensare prima per me e poi avanti tutta a chi ci vuol stare dentro. Se nn faccio del male a nessuno e se non faccio in generale del male, le mie scelte sono mie e di nessun'altro! Anzi ho quel leggero languorino quando sento polemizzare sulle mie scelte che mi porta a far di peggio! :)

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    1. Quel languorino TERESA non mi è nuovo... Molti, nel sentirsi preda delle chiacchiere, cambiano drasticamente bandiera... Io ci provo gusto e ci sguazzo

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  9. Beh ricordiamoci che "le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive da tutte le parti"!

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    1. Ed io temo che il paradiso possa essere estremamente desolato e desolante NONNORIBELLE

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  10. Qualcuno (?) ha detto: ama il prossimo tuo come te stesso. Non PIU' di te stesso. Mi pare la scelta più benedetta dei secoli nei secoli.
    Vittima o carnefice ? Facciamo che siamo i carnefici dell'infelicità di chi amiamo e le vittime dei piaceri che vogliamo. Così una volta tanto non scegliamo che scegliere, assumersene la responsabilità e via sciliegiando qua son rughe come autostrade eh ;)

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    1. Sai che questo fatto della duplicità di intendi a seconda dell'interlocutore, amato o detestato che sia, ha del geniale? Come geniale BIONDAINSIDE, era quel futuristico eroe di Gesù!

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  11. Io ho 9 tatuaggi quindi direi che su questo non posso commentare, sarei troppo di parte. :)
    Per il resto cara Pata, a volte ci ho pensato anche io. Ma se non ci fosse la libertà non potremo nemmeno esprimere il nostro pensiero, per cui benvenga una piccola "crocifissione" verso la Jn che domani se ne sarà dimenticata...ma il suo tattoo rimarrà!
    :)

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    1. È verissimo BERRY, sono anche io dell'opinione che la libertà di scelta non debba mai essere a senso unico e che quindi anche i miei avessero diritto a dire la loro!

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  12. porca miseria patalice non ero proparato per l'egoismo, ho studiato lussuria tutta la notte !

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  13. Perchè essere l'uno o l'altro? Dipende da cosa ti succede nella vita. A volte è giusto essere egoisti ma se nell'esserlo si indebolisce la vita delle altre persone allora bisogna cercare un equilibrio.
    Secondo me ci sono situazioni in cui è giusto esserlo ed altre in cui assolutissimamente no.
    Comunque bellissimo tatuaggio, ha fatto benissimoooooo!!!!
    Un saluto
    Lety

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    1. In linea di massima LETIZIA, concordo sul l'idea che un giusto mezzo possa e debba essere la strada da seguirsi, poi ci sono frangenti in cui mi rendo conto di quanto l'umana attitudine verta sul l'una o sull'altra...

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  14. Un po' di sano egoismo secondo me fa bene a tutti, magari avercene di più e senza sensi di colpa!! Condivido appieno la riflessione che fai sul fatto che, fin da bambini, ci viene inculcato che egoista=cattivo=sbagliato. E quando capiamo che in realtà egoista=benessere personale=benessere nei rapporti col resto del mondo, è quasi troppo tardi.

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    1. Io sono una che predica bene e razzola male PERSONNE, il mio "sano" egoismo affonda sempre le sue radici in mal sanita volte e rivolte a me...

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  15. Nella vita val la pena essere vittime E carnefici. Vittime perché si cresce dalle *****ate (scusa il termine) della vita, e carnefici perché tutte le batoste prese ti portano ad essere tale, non tanto per vendetta, quanto per semplice conseguenza.

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. Però, a mio avviso MANUELA, c'è chi è più destinato ad un senso e chi ad un altro!

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  16. vittime o carnefici ?? ma na via de mezzo tipo Tabacci non c'è ??

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    1. Secondo me ci sono determinate cose sulle quali e una chimera la via di mezzo... Poi KERMITILROSPO sarà mea culpa che il grigio non so dove stia di casa...

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  17. Il mio problema è che io mi sento VITTIMA, ma per gli altri passo da CARNEFICE... Direi che sono un ottimo caso da analizzare (ma da uno bravo, eh!).

    In ogni caso, anche se vorrei esserlo più spesso, io penso che in questa vita, per sopravvivere, bisogna essere necessariamente egoisti, e penso che per prima cosa dobbiamo pensare a noi stessi, perché solo questo può salvarci e aiutarci anche nei nostri rapporti con gli altri.
    Oggi mi sento estremamente saggia. :)

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    1. E sei saggia veramente TRADUTTRICE!
      Concordo su quel minimo di "sano" egoismo che porta a pensare a noi stessi così come dev'essere...

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  18. Ciao! Come stai? Caspiterina che sogno! Uhm oh mamma...ma dipende dai casi no? Buon pomeriggio!

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    1. Tutto bene SHANE, grazie...
      E si, dipenderà anche un po' dai casi, ma secondo me si propende sull'una o sull'altra...

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  19. Tiziano Ferro afferma che l'errore non esiste e quindi scegliere non rende ne vittime ne carnefici, mi spiace solo per tua sorella la ragazza in questione che oltre ad aver sopportato il dolore dell'ago ha dovuto sopportare anche quello dell'accusa..tuttavia se si sente di aver fatto la cosa giusta, non c'è alcun problema, basta non farsi carico delle idee altrui! (:
    Buona fortuna per il pancione, spero ti cresca presto! (:

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    1. Io ho uno spassionato puro amore per Tiziano Ferro THANA, quindi sotto sotto gli do ragione anche quando non sono d'accordissimo... L'errore esiste, ma si può e si deve agire con forza

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  20. Chissà. Se essere carnefici significa essere cosapevoli e capaci di prendere in mano la propria vita per puntare in alto... Credo che sia la mia strada.
    Ottimo blog, bacioni. :3

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    1. In un qualche modo ZU penso proprio di si.
      Forse me la racconto perché mi fa oggettivamente comodo pensare che la mia "io" carnefice si comporta in modo tale da proteggermi prima di tutto da me stessa!

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  21. Considero egoismo la consapevolezza che siamo gli unici a poter determinare la nostra vita, gli unici a poterla davvero cambiare e forgiare. La forza del nostri pensiero è magica ma funziona solo con noi, piegare altri al nostro volere o farci piegare non porta a niente di buono.
    In questo senso l'egoismo non può essere indifferenza verso gli altri o verso il bene comune, almeno per me le due cose possono convivere molto bene.

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    1. Come te MARZIA anche io scindo egoismo e rispetto, quest'ultimo sempre e comunque. Essere felici per e nell'infelicita altrui proprio non mi pare strada percorribile.

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  22. Io credo che il problema stia semplicemente nel porsi o da vittime o da carnefici.
    Mi spiego: qualsiasi cosa ognuno di noi scelga di fare, anche se dovremo conviverci solo noi, senza dare disturbo agli altri, sarà sempre giudicata e sezionata. Se noi ci poniamo il problema ecco là che siamo belli e pronti per diventare vittime di questo gioco; essere decisi nelle proprie scelte, anche sbagliando, perché capita, non è essere carnefici: lo si è proprio quando ci si mette a sezionare e giudicare gli altri.
    Per riassumere, come dice il mio caro Liga,
    "Sono io che guido
    Io che vado fuori strada
    Sempre io che pago
    Non è mai successo
    Che pagassero per me
    Questa è la mia vita
    Se entri chiedimi il permesso"

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    1. Avendo tu citato anche il mio Luciano MARZIA_ non posso che avvalorare ulteriormente una già validissima tesi!

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  23. Io credo che il libero arbitrio non ci sia realmente.
    Si scegliamo, riflettiamo, ma spesso siamo condizionati comunque da ciò che gli altri penseranno di noi o ci diranno.
    Benchè poi mettiamo in pratica la nostra scelta, lo stesso atto di essere anche minimamente condizionati in qualche modo fa si che il libero arbitrio non esista.
    Forse è la società, il perbenismo, i benpensanti che pian piano ce l'hanno tolto.
    Forse.

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    1. Una reazione amareggiata ad una questione che mi tocca proprio GATTARANDAGIA. Sarà che anche io penso che decidere per se non sempre corrisponde ad una libertà totale e totalitaria.

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  24. la libertà di poter sceglier per se stessi, che bell'argomento.
    Il problema secondo me è che veniamo cresciuti col mito della libertà, che è li a portata di mano, incoraggiata e idealizzata.... ma che però ha il guinzaglio delle aspettative che si hanno addosso. Secondo me il vero problema è questo, che famiglia e società ci hanno abiutato ad agire secondo coscienza, solo che la coscienza viene costantemente influenzata dal fatto che la nostra libertà potrebbe non trovare d'accordo chi da noi si aspetta altro. Il tatutaggio è proprio un esempio perfetto, perchè credo che siamo la prima generazione che ha sdoganato una cosa che prima era ghettizzata come tipica solo di marinai e carcerati. Io stesso volevo un tatuaggio già da quando avevo 16 anni... poi a pensaric e ripensarci l'ho fatto come regalo per i miei 32... quando si dice minare le sicurezze... ovviamente non me ne sono pentito ed oggi i tautuaggi sono 3.
    Quello della foto è bello e molto ben fatto, ma a me non fanno impazzire quelli colorati.

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    1. GDS75 qualcuno asserisce che la speranza miete più vittime del colera, e forse è vero. Se vivere è un atto di fede dobbiamo accettare ciò che capita e stop? Non lo so... So che da quando sono piccola la SuperMamma si è prodigata affinché io sapessi che se una cosa la vuoi davvero è tua. Libero arbitrio incluso? O il libero arbitrio e tale solo se applicato alle grandi cose!?

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  25. Ciao Alice, più che rispondere alla tua domanda finale, vorrei dirti cosa penso io dell'egoismo.
    Io sono egoista. Per essere un minimo altruista.
    Ti sembrerà assurdo ma ti spiego meglio:
    sono convinto che, con la mia volontà (poca) e le mie forze (nulle, e non per colpa mia), non posso battermi per sfamare l'Africa.
    pertanto penso che le battaglie possono essere inizialmente quelle dove si deve vincere per chi ci sta vicino. Non il mondo, ma il nostro palazzo. E dal nostro palazzo alla nostra strada, e dalla nostra strada al nostro quartiere.
    Il mio orticello, insomma.

    Però, per riuscire, devo prima star bene io. Altrimenti non ho le forze per poterlo fare, no? E manco la voglia. Se invece io starò bene, per come sono fatto, mi spenderò fino all'ultimo per chi mi sta vicino.

    Moz-

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    1. Credo MOZ, che il tuo sia il primo (unico!?) caso di paraculismo vero ed oggettivamente sostenibile!

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  26. Viviamo in una società in cui la libertà di fare e di dire è portata all'eccesso, ma troppo spesso ci omologhiamo per non essere giudicati e alla fine trottiamo tutti come cavallini ammaestrati.
    A volte essere egoisti è l'unico modo per difendere la nostra unicità.

    xoxo - L.

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    1. Io credo che alla fine della lettura di tutti i commenti LILLA mi sentito veramente troppo legittimata nel mio egoismo!

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  27. Io credo, fondamentalmente, che se una persona è fortemente convinta che le sue azioni siano lecite e rispettino gli altri, non ci debba esser giudizio altrui che tenga per farla desistere.
    Ho iniziato a pensarlo recentemente, quando ho capito che qualsiasi sia la mia scelta, renderà qualcuno scontento.
    Cosa faccio? Un'intervista ogni volta che devo fare una scelta che riguarda la MIA sfera privata?
    Manco morta. Penso alla mia felicità, al massimo a quella del mio partner, perché è importante quello che pensa e perché conviviamo.
    Ma per il resto, non mi faccio assolutamente scrupoli.
    Sempre, sottolineo, nel rispetto altrui.

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    1. MICOL che il rispetto debba essere assoluto sempre e comunque è necessario, altrimenti viviamo in una civiltà a senso unico e tanti saluti!

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  28. Che poi "Egoista=Cattivo" a me non torna assolutamente, anzi. Stai facendo del bene a te stesso, e se lo fai a te stesso lo stai facendo anche al prossimo. Perché se è vero che "ama il tuo prossimo come te stesso", allora "ama te stesso come ami il prossimo", o no?
    Quindi, essendo egoista, dimostro di amare molto me stesso e di conseguenza anche il prossimo.
    Fatto sta che, secondo me, non è un bene né essere vittima né essere carnefice. Meglio trovare quella via di mezzo che saprà risolvere al meglio il problema.

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    1. Sono veramente la persona più generosa del creato PESA... Vedessi quanto mi amo!

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  29. E poi nel momento in cui la mia scelta coinvolge effettivamente solo me non vedo perché preoccuparsi della reazione che avranno gli altri.

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    1. Però ci sono soggetti, e non parlo di me che sono scarsamente interessata a come mi vede il popolo MAREVA, che vivono per il giudizio degli altri, o comunque influenzati oltremodo da esso... Alle volte anche chi asserisce di non esserlo per altro. Però io continuo a chiamarti fuori!

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  30. Temo di non aver mai lasciato commenti al tuo blog sino a oggi... eppure ti leggo da parecchio tempo. Insomma, avrei preferito diversamente, ma il mio primo commento è dovuto al fatto che ti ho nominato/premiato/punito a questo giochetto tra blogger:

    http://glaucosilvestri.blogspot.com/2013/03/liebster-award.html

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    1. Mmmh GLAUCO ben accettate anche le mute colombe, sopratutto quando recano doni!

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  31. Il libero arbitrio è sacrosanto, e spero di continuare a pensarla come oggi, quando avrò una figlia che si tatuerà il braccio!:)

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    1. Lì LUCY ci faremo delle gioiose sghignazzate...

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!