mercoledì 20 marzo 2013

Amarcord

Ascoltare Baglioni nuoce gravemente alla salute.

Sei li che passi il tuo gioioso Hoover (per il popolo penemunito, e per quelle lerce donnacce che non fanno i mestieri - avete tutta la mia invidia recondita - trattasi di aspiratore!) con le cuffiette simpa (perché fatte a mo' di simbolo della pace - cadeau natalizio-) e tra un "...a far l'amore comincia tu aaaaaaa..." ed un "...del grande real, gli anni di Happy data e di..." ti arriva la voce nazional popolare del Claudione.

Assodato quanto poco sia costruttivo Baglioni nell'allenamento in palestra (non che sia colpa sua, ma diciamo che non vi è quella botta adrenalinica richiesta quando sul tapis stai morendo tra sudore e fatica...) non mi resta che testarlo tra la ramazza e lo spolvero.

Unanime il giudizio di omicidio colposo alla volta della malcapitata casalinga.

Ma veniamo ai fatti: parte "Mille giorni di te e di me" canzone meravigliosa, fatta appositamente per ricordare e tenere aperte quella piaga nella quale mettere il dito, del mollato sull'orlo di una depressione senza ritorno.

La canto con un trasporto degno di Castrocaro per i vintage, Cantagiro per i cougar, festivalbar per gli enta, xfactor per i teen.

E poi li viene il bello (?!): io, cuore innamorato corrisposto felice e contento butto la meninge al di la del ricordo, e pendo all'amarcord pro ex...il Patatino!

Pochi si ricorderanno del giovin virgulto dei miei primi anni con il 2 davanti, non ero molto diversa da oggi, più roccambolesca nella ricerca del mio io, senza dubbio spaventata a morte da ciò che ero e non avrei voluto o saputo essere, intestardita sull'immago che di me mi ero fatta.

...a ben pensarci ero MOLTO diversa da chi sono oggi...

Comunque, c'era questo ragazzo, che conosco da quando da ragazzini si faceva il grest insieme, col quale stavo da qualche anno.
Ci si mette insieme una sera d'estate, e si passano bene bene 3 annetti pieni.
Si stava bene, diciamo che non sono mai stata il tipo di donna con l'attrazione facile per il bastardo spaccacuori, ed infatti anche il Patatino era uno con la testolina sulle spalle, studi brillantemente finiti, una famiglia solidissima alle spalle, un buon futuro scritto tra la manciata di stelle sopra la sua testa, era un chiaro esempio del mio prototipo.

Poi succede che lui diventa grande più velocemente di me, o meglio, che il suo diventare grande non c'entra nulla col mio, e che il domani che voglio io ha colori che cozzano senza grazia ne possibilità, con quelli che colorano il suo: mogliettina a casa con bambini e un marito che torna a casa per cena, era quello che vedeva lui; una rampante donna che vuole reggere sulle sue spalle l'azienda e quanto ne consegue, è quello che voglio io.

Prima è un guazzabuglio di baruffe senza serietà, ma poi le cose vertono inesorabilmente alla scelta del piano d'azione.
E debbo ammettere che lui lì fu più bravo: ebbe il coraggio della parola "fine" e di far seguire alle parole gli atti...
Si trasferì ben presto in Thailandia, un nuovo prestigioso lavoro, una nuova emozionante esistenza, lontano da tutto ciò che siamo stati noi.
Io mi crogiolai nel dispiacere dolente, chiedetti a me stessa perché non ero ciò che lui voleva io fossi, e gli promisi che lo sarei diventata, se me ne avesse dato l'occasione. 

Per fortuna lui capii che non era il nostro tracciato quello.
Non mi lasciò spiragli aperti, non mi diede parole o gesti sui quali montare castelli.

Dopo poco conobbi Brivido...
...eh beh, la storia la conoscete anche voi.

Il Patatino mi mandò un sms a cavallo del mio matrimonio, un po' piccato, ma comunque senza risentimento, forse un po' di rimpianto... ma per quelli c'è il tempo che lenisce o che non perdona... 

Recentemente questa canzone me l'ha mandata su facebook, in forma privata.

Molti ci leggerebbero un passo indietro, un'ammissione della colpa di una fine, un "provarci", ma non io... io so cosa può voler dire quella canzone: 

Sei stato per me più di quanto immagini, mi hai fatta diventare quello che sono, e sebbene si sia sofferto per arrivare dove siamo, non ti dimentico.

Non c'è in me la nostalgia canaglia, io sono felice dove sono e con chi sono, ma mi accorgo che così semplicemente ci sono note che toccano quando siamo impreparati all'esserne colti, e questa sensazione vacua non è poi così brutta.

Stare sulle onde può essere veramente divertente...
...sopratutto quando hai un porto sicuro dal quale tornare...

28 commenti:

  1. ciao patalice, in questo periodo sono assalita anche io dai ricordi adolescenziali nei confronti di una persona che di male me ne ha fatto anche tanto, non si tratta di rimpianti ma solo di curiosità. Sono contenta della persona che ho accanto,è anche più di quello che avrei mai potuto immaginare al mio fianco, ma mi piacerebbe scoprire se fra me e l'altro ci sia ancora quella forte empatia che ci portavamo dietro fin da ragazzi. lui mi ha cercato prima del mio matrimonio, ma io ho preferito non rispondere al suo messaggio proprio perchè so che l'unico modo per stare tranquilla è tenerlo lontano, ma ora che so che anche lui è felicemente sposato, mi piacerebbe incontrarlo. forse per me si tratterebbe solo di una prova, un superamento di un limite che ho nei suoi confronti, ciò che so per certo è che questi devono rimanere solo pensieri.
    A proposito non mi sono presentata sono flowermoon (ex wiwi di style, se ti ricordi ancora di me) ho continuato a seguirti seppur in silenzio
    a presto

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    1. Non per retorica lo dico: WIW... Opssss FLOWERMOON, mi ricordo benone di te! E la tua storia non è insolita, solo che nel mio caso non c'è problema nel relazionarmi col Patatino. Io e lui non potevamo essere, ma grazie al suo esserci stato ho ciò che ho.

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  2. Sono una fottutissima snob. Ecco. Lo sapevo che mi sarei innamorata subito di te :)
    bello avere un porto a cui tornare. Perchè sai, ma secondo me tu lo sai già, stare sempre in mare aperto e' come non avere confini. A furia di non sentire limiti, non sai più chi sei davvero. A volte.
    Potenza degli specchi d'amore :)

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    1. Come sono contenta di essere compresa e non compressa nelle mie funeste divagazioni su me stessa BIONDAINSIDE!
      Indubbiamente il fascino di quel l'onda accarezza, ma ti abbraccia meglio il certo dell'incauto.

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    2. Sai. Ci ho pensato (le bionde, tra le altre mancanze enormi, ci mettono tempo a farlo). Non è tanto l'incauto. Non è propriamente quello che poi magari ti uccide. E' "l'incerto". Che oggi ti abbraccia e domani chissà. Quello sì che ti ributta a riva come una conchiglia. Vuota.

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  3. anche in me questa canzone apre spiragli che credevo non spirassero e provoca smottamenti del cuore. troppi ricordi legati assieme con quelle note, troppi. troppi sospiri, troppi "e se invece avessi...". la serenità di dire che si sta bene così, che non si rinnegano le nostre scelte, o il rassegnarci a quelle degli altri, è da persone mature, ma nulla ci vieta di tornare con la testa a quella ragazza che eravamo e anche un po' volerle dare due pappine per la testardaggine nell'inseguire qualcosa che non faceva parte di lei. e sì che la saggezza ci arriva sempre tramite le porte prese in faccia :)
    un bacione, forza della natura!

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    1. Ergo NONSENSESPOT dobbiamo guardare alla nostra vecchitudine come ad un faro che ci fa comprendere la legittimità dell'amore che conta (e di quello che invece...) ?! Ma si dai! Un modo come un altro per dare legittimità agli anni che vanno :-)

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  4. Chi più, chi meno...tutte le persone con cui ci interfacciamo durante la nostra vita contribuiscono ad essere ciò che siamo. Nel bene e nel male.
    Ed è giusto non dimenticarsene, anche se non fanno più parte della nostra vita, anche se ci hanno fatte soffrire.
    Ed è altrettanto giusto lasciarsi cullare da quella nostalgia un po' canaglia, quando sopraggiungono i ricordi.
    Ecco, io. Troppo autobiografica qui.
    :)

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    1. Volevo scrivere esattamente la stessa cosa :)

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    2. PRINCESS, OLIVIA chi e cosa siamo noi per non godere del ricordo che coccola ed ammanta?!

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  5. facebook e gli ex. il mio ex da 'canzone baglioniana' non fa che cancellarmi e riprendermi tra le sue amicizie.
    io ovviamente accetto le richieste quando me le rifà, stando zitta, senza commentare xché tanto non mi frega nulla: faccia un po' lui.
    il problema è tutto suo, essendo padre da 3 mesi, sposato da 3 anni, fidanzato con lei da 6 e io dovrei essere l'ultimo dei suoi ricordi.
    cosa ci volete fare? uomini.
    eppure baglioni me lo ricorda ancora.
    vero, le note fanno più di tanto altro, a volte.

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    1. Beh AUTUMNMOON ma io quel sedicente avventuriero ben lo ricordo...

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  6. Succede anche a me, sai?
    Guardare indietro e apprezzare. Ché il brutto e il bello ci hanno portate qui.
    Tendo a rimanere in contatto con chi ha fatto parte di me perché, in un modo completamente diverso, lo è ancora.

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    1. È un atteggiamento che approvo quello di tenere la porta spalancata sul nostro passato. E a modo mio l'ho fatto con le amicizie trascorse ma non passate. Col Patatino è stato tutto un po' più complicato e complesso perché al momento del l'addio l'amore aveva ancora la sua insistente cassa di risonanza dentro ambedue MAREVA; ma ad oggi i suoi contatti son belle parole.

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  7. Hey vieni a trovarmi ho una sorpresa per te!
    baci M
    www.fashionspiesmg.blogspot.it

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    1. Come esimermi da tal gentile invito MARTINA?!

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  8. Cara Patalice, tu che conosci il mio passato e presente! è quello che tutti dobbiamo gioire nel pensare al passato per godere il presente...
    Buon pomeriggio cara amica.
    Tomaso

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    1. Concordo TOMASO, se il nostro passato non è una macchia che fa piacere è più facile e bello il presente

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  9. Oddio. Baglioni no, però tanti altri drammaticamente strappalacrime si. Altro che dita nelle piaghe, altro che momenti di lacrima copiosa, certi cantanti sanno come cibarsi delle nostre anime!
    E il tuo ex...usalo come gingillo per rifocillarti l'ego in giornate di down. :)

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    1. No BERRY non necessito di usarlo per i giorni down, a che pro? Nessuno dei due cerca un riavvicinamento...

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  10. a me invece quando mi ritorna in mente certa gente mi vien voglia di tirarla sotto con la macchina...

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  11. lo ammetto, a me la canzone FOTOGRAFIE fa effetto nostalgia e mi piace. Sparatemi in questo cielo matto di marzo ...

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    1. Dai che c'è ancora il tempo adatto per la copertina e la cioccolata calda GIARDIGNO65

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  12. Molto bello questo post, Alice.
    Ahhh l'amùr.
    Ma ora dimmi, sei la moglie che aspetta il maritino o colei che regge la sua azienda? Secondo me si può essere tutte e due le cose, no? :)

    Moz-

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  13. U mamma se mi ricordo del patatino...e comunque nessuno spari sul Baglioni. Altrimenti prendo il bazooka.

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    1. Eh si MGG64, tu ai tempi del Patatino c'eri già... Tranquilla che al Baglioni ci vogliamo tutti bene

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!