venerdì 25 gennaio 2013

ne capo ne coda

La felicità è tale solo se condivisa.

Il cinismo si chiede (legittimamente?!) se a recitarlo fosse qualcuno che aveva un gemello siamese.
Il buonismo si chiede (legittimamente?!) se a recitarlo fosse qualcuno illuminato.
Il sentimentale si chiede (legittimamente?!) se a recitarlo fosse qualcuno che avesse trovato l'amore.

Io non legittimo niente e nessuno, ma condivido.

Condivido una ricetta, due recensione, tre pensieri.

Ieri ho preparato una TORRETTA DI MAIALE AL FORNO.

Ho preso una confezione di tagliata di maiale, una bottiglia di passata di pomodoro mista a farina sale fino e pepe, ho tagliato del provolone in tante striscioline quante erano le fette di carne e stop.

Ho acceso sopra e sotto il forno a 180° gradi.
Una volta ricoperta la teglia da forno con la carta, ho appoggiato la prima fettina di carne, ci ho messo sopra la striscietta di provola e una cucchiaiata di passata, ed ho ripetuto l'operazione 3/4 volte. 
Prima di infornare ho aggiustato di sale ed aggiunto un filo d'olio per messa in forno.
Dopo 20 minuti il tutto era cotto.
L'ho servito con un'insalatina di scarola e ceci.

Brivido ha parecchio gradito.

Dopo abbiamo guardato MasterChef, non potrei mai farne parte, ma in settimana gli faccio il salmone in padella (ma lo compro già tagliato e pulito, l'idea di sfilettarlo mi fa venire male!) e sicuro faccio un lavoro migliore dei 4.


Ho visto Frankenweenie di Tim Burton.

Partivo con animo ben predisposto, il re del noir mi fa impazzire, sebbene le sue ultime opere non fossero, a detta della critica più rigorosa, all'altezza del nome.

La storia tratta di Victor, un ragazzino (che potrebbe essere il figlio dei protagonisti de "La Sposa Cadavere" per aspetto e joy de vivre) con problemi a relazionarsi con coetanei, ed esseri umani in generale, che ha un viscerale rapporto con la scienza ed il proprio cane, Sparky, che si amalgameranno in circostanze luttuose.
Per cercare di integrarsi Victor perde l'amico a 4 zampe, e da lì non si da pace fino a quando non sovverte la malasorte. 
Si rincorre l'assurdo: situazioni poco verosimili, paradossali, che trascinano e trasportano, e che piacciono. 
A me tanto.


Ho letto "Regalo di nozze".
In una notte. 
Me l'avevano regalato a natale i miei colleghi.

La storia non è particolarmente brillante, parla di una famiglia che si ricorda del proprio passato, seduta al tavolo di una pessima cena.

I personaggi sono garbati, sebbene non memorabili, ti rimangono per il loro affacciarsi alla vita in modo genuino e privo di doppiogiochismi; l'intreccio è semplice, e l'autore, che non conoscevo, dalla penna scorrevole.

Libro senza il sapore del capolavoro, ma con l'astuzia della scorrevolezza. 




Penso che:
- se non trovi la tua felicità è perché non la cerchi
- mi scrocchia la mandibola perché mangio troppe caramelle gommose
- il concorso per il posto pubblico, per il quale mi candidai a dicembre, sia da mettere nelle cose che non accadranno, perché nessuno mi ha più fatto sapere nulla... 






20 commenti:

  1. Cara Patalice, è sempre interessante farti una visita, i tuoi racconti mi piacciono.
    A presto rileggerti cara amica.
    Tomaso

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  2. Penso che dobbiamo essere i ricercatori di noi stessi, in ogni giornata.

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  3. Condivido che la felicita' vada condivisa,un po' come una ricetta un libro o un film..il blog e' condivisione

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  4. Carini i tuoi post, un piacere sempre leggerli!
    D.

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  5. Se sei curiosa di conoscere uno un po' più bravino di Vitali, sai dove rivolgerti... :-))))
    Un abbraccio, carissima.

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    1. I know ZIOSCRIBA, e saprò far valere il buon gusto letterario!

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  6. mmmmh a me sto film di Burton non ispira, non so perchè, in genere mi piace!
    anche io aspettavo notizie da un concorso pubblico... mah!

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  7. Secondo me con una ricetta del genere invece saresti super in grado di partecipare a masterchef, altro che Ivan che nemmeno sa parlare!
    Invece adoro come scrivi, mi piace un sacco, e sulla ricerca della felicità non sono d'accordo, a volte la si ricerca, ma è lei a non farsi trovare! :)

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  8. Devo provare la tua ricetta, mi è piaciuta.
    Per il concorso, cerca d'informarti, sarebbe un peccato perderlo perchè ti è sfuggita la notizia.
    Grande verità: se non trovi la felicità è perchè non la cerchi.
    Devo tenerla a mente, sono un po' pigra.

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  9. Non sapevo del tuo concorso...ma sei sicura che tutto è perduto? I resoconti delle tue giornate sono davvero divertenti! A me la mandibola scrocchia per il troppo sport, in generale. C'è chi pratica lo spinning, io lo gnamming ;-). Baci cara!

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  10. frankenweenie è carino, ma secondo me non è all'altezza di nightmare before christmas e la sposa cadavere.
    un abbraccio

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  11. x il concorso stai tranquilla che prima o poi ti contatteranno... è risaputo che non sono i re della velocità... pr quanto riguarda il "maiale al sugo"... me ne mandi un pòòòòòò?

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  12. > se non trovi la tua felicità è perché non la cerchi

    Sì.
    Ciascuno è artefice della propria fortuna e felicità.
    Che sono ciò che tu fai con cosa ti capita.

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  13. oh mama!!!
    la sfilettatura di quel super salmone è stata una tragedia!!!
    ma come lo ha fatto cracco wow wow wow!!!!!
    mi sei proprio una brava cuochina principessa!!!!!
    e riguardo la felicità......hai ragione.
    non bisogna aspettarla ma corrergli incontro!

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  14. Bene, fai benissimo a condividere...se no perchè avere un blog?
    :-)
    Apprezzo tutto, specie la recensione del libro (che non conoscevo).
    Buon fine settimana, Pata!

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  15. Aggiungere anche la postilla: se non trovi la tua felicità è perché non la cerchi o la cerchi nel posto sbagliato.

    E' sempre un piacere leggerti.

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    1. E per me averti da queste parti MANDORLAMARA

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  16. mi sei piaciuta tanto in questo post :)

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  17. Non avevo ancora letto la trama del film di Burton ... sarebbe perfetto per mio figlio! Solo che al cinema non ci vuole andare :( Ora me lo segno per bene e lo vedremo non appena disponibile per il noleggio. Grazie per la segnalazione!

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  18. Scusa, chiedo a te che ti ho a portata di tastiera, ma cosa è Master Chef? Ne parlano tutti ultimamente, ma informarmi è troppo complicato.

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!