mercoledì 29 agosto 2012

...risultato piacevole...

La mia amicollega Annina oggi mi ha fatto il pendolino...
Per i meno pratici e meno volti all'occultò sono a spiegare la pratica... Grazie ad un pendolino si può sapere se si avrà progenie ed il sesso della stessa.
Non sono immune al fascino dell'abracadabra, ragion per cui ho stressato abnormemente la mia "maga" affinché me lo facesse... Volendomi parecchio bene, la fanciulla era reticente, perché conscia di quanto io ci tenga... Tuttavia io so far vacillare la pazienza più granitica e me lo son fatta fare... Dopo aver visto cosa succedeva alla SuperMamma! Beh, secche e gnecche 2 femmine!
Risultato che faceva ben sperare, data la veridicità del responso!
E alla vostra eroina?! Cosa ha detto il fato?! Rullo di tamburi...
UNO! MASCHIO!
Che ci si creda oppure no, il pendolino, unito ai DUE sudati e fruttuosi chili messi dall'inizio dell'estate, hanno dato ottimo auspicio... ed ora stiamo a guardare!

Cambiando discorso, domenica in quel del sebino, mentre ero dedita alla nobile fruizione di una colazione all'insegna della golosità, ho incrociato il mio Strizza con la family!
Ora, sarà anch'esso un segno del destino?! Per i malcapitati che ignorano la mia permanenza biennale in analisi, posso solo dire di aver troncato, non senza una buona dose di dispiacere, perché lui toccò il dolente tasto della mia famiglia, e per quanto poi si fosse prodigato in mille scuse ed io ne fossi sinceramente spiacente, nn tornai mai sulla decisione. 
Da qualche tempo però, ho avuto una spinta da dentro che mi suggeriva di riprendere il nostro percorso insieme, e ho visto come un segno l'incontro...

Boh, chissà se ne farò qualcosa di questi segni che il cielo manda.

Di certo c'è che io, ai segni, ci ho sempre creduto un sacco!
Penso che il Fato/Dio/Krisna chi volete, ci parli attraverso delle "cose" apparentemente inspiegabili, o comunque insolite...
Sta a noi stabilire un contatto tra le "voci" sentite ed il nostro agire...

Sto diventando cervellotica nella direzione karmacity?! Forse un tantinello... Ho comprato una Falabella nuova di pacca un mese fa e non l'ho ancora usata, ed ho dato l'acconto per un Monclair bello e dannat... direi che tutto sommato abbiamo riequilibrato mica male la mia superficialità con l'andazzo spirituale che stava prendendo il post, no?!

sabato 25 agosto 2012

...la vie trop bien à Paris...

agosto sta tirando gli ultimi.
era prevedibile che il mese che più mi trova ben disposta nei dodici che ci spettano, fosse quello meno longevo... e così prendo atto che le giornate si accorciano, e mentre alle 9 non c'è più quel chiarore piacevolissimo ma fugace, io ancora sono completamente svestita, perché è arrivato Lucifero... e se ogni anno mi girano le balle perché settembre arriva così presto che non ho indossato tutto quello che volevo indossare perché faceva già freschino in quel di agosto, quest'anno la rottura di non aver sfoggiato il tutto ci sarà per la ragione opposta, ovvero fa troppo caldo ed io non reggo troppa stoffa sulla mia epidermide sbruciacchiosa...  

ma smessi i panni lamentosi di chi avrebbe solo da rilassarsi ma rompe le rotule, vi dico che se siete appena stati mollati NON dovete andare a Parigi.
non importa che fosse l'amore della vita o la trombata ammiccante dell'estate, se vai a Parigi col cuore spezzato ti tuoni. punto. 

io nella capitale francese, avevo già messo piede più volte, una anche col solo scopo di uno shopping di cattiva cattiveria, ma sempre in famiglia... piacevolissimamente, non dico di no, ma niente al confronto di questo menage con Brivido... cenette a lume di candela in bistrò dai tavoli risicatissimi, a sgusciare granchio in rue de rivolì e a fare gran brindisi di rosè al gran cafè dei cappucines... oh la vie est si belle!
siamo arrivati il mercoledì di ferragosto, partendo la mattina presto presto. l'hotel delizioso, a metà tra l'operà e la madeline, aveva la posizione perfetta ed ideale per raggiungere qualunque cosa... poi il dramma... tutto sembrava inesorabilmente chiuso e destinato a riaprire ben dopo il 20... peccato che noi saremmo stati lì fino al 19!
si fa spazio dentro me la gran rompi coglioni che sono, la quale inizia a sbuffare e a dire le peggio cose, che vuole tornare indietro e si stava già rovinando la micro vacanzina a due... poi uno starbucks ci da idea di incanto e ristoro... peccato che quell'idiota francese non capisce una cicca di inglese, e così ci serve cose non richieste. col morale sotto i piedi ed i km macinati che non son pochi, ci ritroviamo davanti alla tour eiffel e lì le cose prendono una piega differente... a tanti, i parigini in primis, da l'idea di un traliccio dell'alta tensione luminoso, piazzato nel bel mezzo della loro bella città... ma io la guardo e ci vedo il simbolo del tocco verso Dio, sebbene non prezioso, è ardimentoso, ed è ardito... lo adoro! 

raggiungendo gli champs elysee le cose vanno decisamente meglio... ci mangiamo una baguette gigante seduti ad un tavolino della catena pomme de pain, e tutto il brulicare di persone intorno a noi getta il velo pietoso su una mattinata storta... da lì prendiamo la metro e ce ne andiamo a montmartre... Brivido, bohemian nell'animo, se ne innamora immediatamente, e mi chiede di tornarci per pranzare lì l'ultimo giorno, nel frastuono che può fare una moltitudine di artisti di strada che immerge il pennello nel piccolo pozzetto di tempera che da vita a quadri e ritratti... non posso dirgli di no, l'atmosfera ha un ché di francese all'ennesima potenza!
a quel punto si va alla cattedrale del sacro cuore, la gente è poca, la coda irrisoria.
scendendo arriviamo al moulin rouge, qualche foto divertita lì, e l'ingresso in un sexy shop più pieno di turisti con le macchine fotografiche alla mano, che di veri avventori. 

decidiamo per una tappa alla cattedrale di notre dame, ma spiacevolmente ci rimbalzano perché c'è la messa in corso e, giustamente, l'ingresso ai turisti impetuosi e curiosi, è vietato. così ci accontentiamo di qualche foto degli esterni e, a quel punto, stremati a dir poco, ce ne torniamo in albergo per una doccia prima della cena.
consigliati dal paparotto gigiotto un plateau royal a base di pesce crudo fa ciliegina sulla torta ad un ristorante romanticissimo, dove mi abbandono al piacere della compagnia di mio marito...

il giorno dopo avvero un sogno, e nonostante si sbagli metropolitana, e si spenda un sacco per tutto, Disneyland Paris resta uno dei luoghi che ogni persona dovrebbe vedere almeno una volta nella vita... perché sentirsi bambini, anche solo per una giornata, anche solo perché aspetta 10 minuti e 300 bambini per riuscire a farsi scattare una fotografia con paperino, anche solo perché mangia barbe à papa servito da una principessa in stile biancanve... beh... ho detto tutto no? non abbiamo fatto che un paio di giochi, tra le quali una montagna russa (attesa 45 minuti) di indiana jones dove, per la prima volta, il mio dolce ometto ha sperimentato il giro della morte, eppure non c'è stato un solo "tempo morto"... fighissimo!
...e quante foto! ah, ho anche comprato una cover dell'iphone di topolino... si sono da ricovero!

post disneyland giretto del louvre, che però non abbiamo visitato, perché il tempo a disposizione non ce lo concedeva, ma la prossima volta che ci vado sicuramente ci faccio un salto!
la sera abbiamo mangiato in un tipicissimo bistrò, e poi siamo andati a fare un giretto al quartiere latino, pieno di luci e colori, e con gelati e sorbetti dannatamente squisiti!

l'ultima mattinata era destinata a montmartre e ad un pranzo paninoso sulle scale del sacro cuore, in pieno spirito turistico... abbiamo preso deliziosi souvenir, senza però poter eccedere a causa della ryanair e della sua politica bastarda ed intransigentissima sui bagagli! ah, ci siamo anche fatti fare un bel ritratto di coppia... che teneri! poi fa niente se mi sono fatta fottere un cinquantello a pigalle da quei bastardi magrebini... d'altra parte l'allocca son stata io, quindi...
nel pomeriggio giretto nei negozi degli champs elysee, acquistato solo da abercrombie, dove non ero mai entrata... e mai avevo visto quanto ben del cielo vigesse in codesti luoghi... mio marito se l'è enormemente tirata considerato il fatto che una giapponese (probabilmente cieca) gli ha chiesto dove fosse il bagno... lui è convinto di essere uno di loro... io lo amo... ma ci vedo bene.

post pomeriggio in quel dei negozi più fighi della terra ho deciso che, il prossimo marito, sarà un cinese ricco sfondato... avete mai visto uno pagare da louis vuitton 580 euro tutti in pezzi da 10? io si! ah, la sua dolce metà orientale era carica di shopping bag di gucci/vuitton/chanel/mercedes... ho detto tutto! 

il rientro a casa ha segnato la mia totale abnegazione al ruolo di desperate housewife... fatte 5 lavatrici di roba immediatamente stirata, e rimesso a nuovo la casa in 3 giorni... record assoluto supportato dal fatto che, la stagione calcistica, abbia riaperto i battenti e Brivido sia preso nella preparazione... chissà che tiri giù un po' di baghetta... altro che Abercrombie! 

martedì 14 agosto 2012

stelle che cadono, cosce di pollo che si sbranano


...è una notte come tutte le altre notti, è una notte con qualcosa di speciale...
...sono stelle che cadono nella notte dei desideri...

...così stanotte voglio una stella a farmi compagnia...

...non è mica san Lorenzo, non ci sono stelle matte su 'sta piccola città...
...non ci sono desideri da non dire, come tempo fa, il destino ha la sua puntualità...


ebbene si cari i miei lettoroni da ferragosto, siamo pochi ma buoni, e guardiamo le stelle... 
io me ne sono stata col nasino al cielo e due, ben due stelline si sono affacciate per cadere nella mia visuale! al momento ero talmente emozionata che, per poco, non mi fottevo il desiderio.
non ne parlo, perché porto male assai... non si esaudiscono, e poi mi incacchio!


i nomi dei più svariati personaggi della classicità si sono susseguiti, per nominare i vari turbini di caldo che ci hanno attanagliato questa estate bella sudata, e mi pare che da ferragosto ce ne sia un altro, ma non so come l'abbiano chiamato. io voto per Ares, dio della guerra per i greci... rosso per eccellenza, con il fuoco addosso... non sarebbe ottimale? se lo usano mi devono il copyright!

il caldo a me da allo stomaco... 
perché, essendo accaldata assai, mi faccio gran scorpacciate di melone/anguria e così mi ritrovo lo stomaco di un bevitore di birra tedesco e assassino! 
sembro uno di quei poveri bimbetti sulle pubblicità del Burundi... denutrita e triste, perché il respiro si fa cortino e la spossatezza se la spassa alla grande! 

comunque, va beh, ieri sera si è fatta una grigliatona tra amici!
la mattina siamo andati a fare la spesa io, mia sorella Jn e l'amico Olly... grosse soddisfazioni! 
6 litri di estathè  e 30 birrozze gioiose hanno fatto bella compagnia per tutta la serata, splendido contorno alla marasma di panini e salamina, al formaggio fuso, a quelle cosce ed alette di pollo gustose da paura,e alla montagna di costine e wusteroni divenuti hot dog. per il palato del salutista ho assoldato la SuperMamma che ha preparato una montagna di verdure alla griglia, che son state assai apprezzate, non la stessa sorte è toccata all'insalatona mista, rimasta intonsa! 

nel corso della preparazione, pizza e focaccia tagliuzzate dalla sottoscritta, insieme a patatine e pop corn si sono volatizzati alla velocità della luce... sarà mica stata colpa della lentezza dei fuochisti? beh fattostà che si è mangiato come ludri, dei 19 litri di birra non ne son rimasti tanti, anzi... ed anche i "morti" dell'Estathè hanno avuto buona gloria! 

speravamo sarebbe stato una serata piacevolissima, ma non avremmo mai immaginato sarebbe stato così fotonicamente bella! 
ci siamo divertiti così tanto che siamo arrivati all'una tutti gioiosi, scatenandoci come idioti nei balli di gruppo suonati dall'iphone! 

l'estate è parecchio figa, anche se domani è ferragosto, quindi metà se n'è andata, e già il buio ci coglie prima la sera... spiace ma piace viverla stà estate 2012... domani me ne vado per l'ultimo (credo...) viaggetto programmato, ed io e Brivido ci godremo la bellissima Parigi, e soprattutto Disneyland!!! 

va beh, ragazzuoli e ragazzuole, godetevi il torrido 15 agosto che incombe su di noi... ci si ritrova nel weekend... 

venerdì 10 agosto 2012

ritornata in partenza!

...sono passata per aggiornare veloce veloce il blog... 

sempre per quella mia antica credenza insita che mi dice che voi senza me non sapete come spendere il vostro tempo... va beh, lasciatemelo credere suvvia!

ciò premesso, sono tornata dalla vacanzina a Milano Marittima con la SuperMamma con un'abbronzatura veramente notevole... buon pro faccia alla spf 25 della Marie Galland che mi ha concesso di non essere rossa come un semaforo da stop! 
...e anche con un paio di shorts verde militare, una maglia con scritto "F di legno" ed un paio di scarpe che spopoleranno quest'autunno, ma che io sfoggerò ben prima per creare gioiosa invidia al mondo! 

tutto è filato per il verso giusto: l'hotel aveva una posizione centralissima, era esteticamente parecchio belloccio, e le colazioni (must per la SuperMamma e me) esaltanti! il sole l'abbiamo preso sopratutto camminando in spiaggia quell'oretta di giustezza nel pomeriggio, meno sui lettini dell'hotel perché il sole impietoso mi costringeva a più riprese sotto gli ombrelloni... ma va bene così! l'ospitalità romagnola ha sempre una marcia in più, così come il cibo proposto... scorpacciata di piade e pesce... non ne ho ancora abbastanza, ammetto che fare ancora 2/3 giorni non mi avrebbe affatto contrariata... non fosse per il marito che è da bollino nero (fortunatamente) al lavoro, ed ha la lamentela più che facile! con la SuperMamma grosso relax e chiacchiere... certo, mi rendo sempre più conto che siamo poco mamma/figlia, quando vedo e sento parlare Jn e lei me ne rendo ben conto, e questo viene inequivocabilmente a mio svantaggio quando ho le gelosie tipiche delle figlie (e ne ho, fidatemi che in quanto capricci le dive a me fanno un baffo!) ... però il rapporto "solo nostro" è esclusivista, e a chi è snob come me, questo piace un bel po'! sono venute a trovarci le mie colleghe amiche Annina e Micky, e trascorrere anche poche ore con loro mi hanno dato modo di conoscerle un po' meglio... anche qui punto di merito! ah, abbiamo visto un tipo del GF di quest'anno, e lo sappiamo solo perché la mattina l'avevamo visto in un articolo su Visto... per cortesia non chiedetemi il nome perché proprio non ne ho idea, ne vedo tantissimo di trash televisivo ma il GF proprio non mi piace! Milton, quello che fece "La Fattoria" e dimenava il talentuoso deretano a "Buona Domenica"... pasciuto e cicciuto alquanto... e poi quel gran pezzo di figo di Simone Rugiati... aveva in una mano una piada e nell'altra una gnocca paurosa, ma non sapete quale figura adolescenziale avrei fatto se solo non avessi lasciato l'iphone in camera... dannatissima me! 

il rientro, tra strada sbagliata e tratti d'autostrade chiusi, è stato alquanto demotivante... tuttavia sono giunta a casa sana e salva ed in tempo per notare che la pulizia e l'ordine lasciati sono stati solo minimamente scalfiti... maledetto Brivido! allora li sai fare i mestieri?! e perché quando ci sono io guardi al Breef come ad un nemico giurato mortale?!

misteri...

ah, mercoledì parto per Parigi, se ce la faccio ci si sente prima, altrimenti mandatemi pure a cagare per l'invidia! 

giovedì 2 agosto 2012

il cazzeggio vacanziero ha il suo bel perché

ufficialmente in ferie da ieri la Patalice vacanziera si addentra nei meandri delle sue giornate con piglio positivo ed animo cazzeggiatore!  


attualmente sono in palestra, sul tapis roulant, con il Mac acceso, e la casa che chiama vendetta dopo che, finito il pranzo, l'ho abbandonata senza ritegno e senza la dolce mano domestica che il pudore richiederebbe... praticamente se un ladro dovesse entrare per un furto ne avrebbe piena compassione e mi passerebbe pure lo straccio! 


domani in progetto c'è il barbiere... inizialmente ero tornata a quel pensiero forbicioso che aveva attanagliato i miei desideri stylosi, ma poi debbo ammettere che ho desistito per non dare un dispiacere alla Jn e al marito che mi agognano con lunga chioma... nonostante io sia poco irsuta (giusto in testa perché per il resto non ho nulla da invidiare alla foresta pluviale!) loro sono fissati... e diamogli stò contentino, vah! però forse un change color... mah... lo scrivo in inglese perché è un pensiero instabile, come la mia conoscenza dell'anglosassone fonema! 


nel weekend sono andata a fare l'adolescente tamarra a Jesolo in compagnia del mio martirio e dei miei amici-ci del cuore Olly e Menny! tra caraffe di spritz (a Brescia sarebbe stato l'osannatissimo Pirlo) e giretti per negozi goduriosi, tostoni all'ombra del chiosco della spiaggia e bagni nell'acqua e di sole, abbiamo trascorso giornate favolose... all'insegna della pura gioia giovanile... tra me e me pensavo a quanto è bello il mondo se sai staccare, a poco più di due ore da casa!
ne sono venuta a casa con un'abbronzatura da spiaggia californiana, un paio di biker neri come la notte e un nuovo Cruciani violaceo.. una bella vacanzina, no? 


stamane parco giochi con la Educattrice ed il suo splendido bambino, e stasera primo compleanno della bimba della SvampAle... siccome non c'è il due senza il tre, mi aspetto che Facilonela, la sposa dalla quale sono andata a inizio luglio, mi sorprenda con l'effetto cicogna e poi direi che il cappio al collo è già messo... ma, scherzi a parte, sono abbastanza forte e certa del mio ottimismo (incrociate le dite dei piedi pure se le avete palmate please) che sopporterei tutto... credo... 


l'estate mi piace e mi fa sentire in pace con me stessa... 
non ho l'ansia da orologio ne lo stress da impegno programmato...
sto registrando l'impossibile con mysky (vedi anche l'intero cartone animato di "Lady Oscar") e me la sto spassando tra gelati e granite come se piovesse... cosa chiedere di più?!