martedì 25 settembre 2012

Strizza dixit

...masochista...

Una parola che avevo sempre relegato al mondo ambiguo di una sessualità deviata, mi è stata impressa addosso, e per quanti sforzi faccia, la vedo così riflessa nello specchio mentre mi ci affaccio, che un po' ho paura un po' mi chiedo com'ho fatto...

Io, quella che non sceglie uomini che la fanno soffrire perché il dolore nn l'affascina, mi aggiro con tanto di lettere scarlatte impresse dentro, dove nn si possono cancellare ne nascondere, dove per forza l'occhio cade e il disagio s'acuisce...

Lo Strizza, al nostro primo appuntamento dopo tanto tempo, ha tirato fuori dalla manica questo asso e mi ha fatto scacco matto... È una settimana che ci penso, ho anche sviluppato la questione con Jn e la SuperMamma, ma nn sento un canale ricettivo... Non per altro,ma penso che smazzarmi la cosa tra me e me sia ciò che si richiede per uscirne.

La Signorina Controllo Perpetuo ha invocato un libretto delle istruzioni, un modo per uscirne... 
Lo Strizza mi ha bellamente riso in faccia sostenendo che un dialogo costante faccia tutto il resto... 
Dialogo con me...

Datti modo di riflettere. 
Pensa. 
Parla con te stessa. 
Capisciti.

Allora: sono MASOCHISTA perché distruggo i miei sogni e godo della loro distruzione. Siccome mi sono posta obbiettivi che vedo e vivo come improbabili, una parte di me tiene viva la fiamma, l'altra la smorza con secchiate d'acqua ghiacciata.

Voglio un figlio.
Tanto lo so che nn arriverà mai.

Faccio l'università. 
Ma tanto non la finirò mai.

Progetto una casa.
Tanto lo so che rimarrò sempre in quella che sono.


Faccio così con tutte le cose che abbiano un minimo di peso...


Ed è distruttivo per me stessa! 

Rende infertile la mia esistenza, la fa sembrare un androne, una specie di sala d'aspetto per il momento in cui potrò esclamare che: "Lo sapevo che non sarebbe successo!" per poi cullarmi nel dolore di questo fallimento.

Son messa come la merda.
Eppure tutto questo sapere, sebbene sia terrorizzante, ha anche un che di meravigliosamente quadrato.... 
Ha un senso... Un perché...
 E mi da la consolazione che la mia insicurezza di vivere abbia nome e cognome! 
Sollazza la signorina Rottermaier che c'è in me! 

lunedì 24 settembre 2012

Italia & Patalice loves Emilia!

Ebbene si.
Ho posato anche io il mio micro mattoncino per la ricostruzione del cuore pulsante della penisola, e l'ho fatto godendo del concerto a Campovolo.

Unire l'utile al dilettevole di rado è stato così gioiosamente piacevole... Ed è così che il weekend ha assunto sfumature di musica, emozioni e partecipazione!

Io, Jn e la SuperMamma abbiamo fatto una bella merendina pasticcinosa, e alle 4.30 siam partite alla volta di Reggio. 

La strada era libera, e senza intoppi per le 6 eravamo al casello. 
Memori della coda infinita fatta l'anno scorso in queste stesse vie, in occasione del concerto del Liga, parcheggiamo a distanza considerevole, ma a due passi dalla "libertà"! Un'oretta a piedi e siamo fuori dai cancelli, ci fermiamo in un supermercato dove acquistiamo una baguette calda calda divisa in tre, la imbottiamo di mortadella e bresaola, la innaffiamo di estathe e acqua naturale, ed il concerto inizia dopo poco. 

Puntualissimo Zucchero ci innonda di poesia pura, per poi scatenarci con Morena che balla, e finendo la performance con l'ausilio di Elisa e Giorgia. 
Seguono i Nomadi, che dopo un paio di novelli successi, flemmatici a tratti, ci scaldano le memorie con "Io Vagabondo".
 È la volta di Tiziano Ferro, del quale avevo apprezzato la capacità e la presenza scenica in altre occasioni, ma che anche qui non tradisce le aspettative, regalando anche parole particolarmente toccanti. 
 Segue Giorgia, che appare un po' sottotono, ma ha il pregevole dono di un Jovanotti smagliante che gli fa "da spalla"! 
 C'è Claudio Baglioni che si mostra signorile, in gran forma e che apre le porte ai ricordi con la sua musica... 
 Fiorella Mannoia, sebbene non sia la mia passione, sa come arrivare quando ci dice ciò che le donne non dicono... 
 Dolce Elisa, che ricorda Laura Pausini, e poi duetta con Giuliano Sangiorgi, e con Luciano... E lì si spreca la pelle d'oca! Il leader dei Negramaro sa come farci ballare, e su "Nuvole e Lenzuola" chi ci tiene più?! 
Spetta a lui e alla rossa Fiorella ricordare, attraverso "Anna e Marco", l'emiliano DOC Lucio Dalla. 
Si esibisce Renato Zero, poco incisivo e troppo prolisso, che da il meglio di se solo accanto a Jovanotti, con cui duette in una versione meravigliosamente riuscita di "Amico". 
Scuote il pubblico e sveglia gli assopiti, l'energia rosso inferno dei Litfiba, con la voce di Pelù che non sbaglia un colpo e sa di rock, e che mista a quella di Luciano porta nel paradiso di un Hendrix italico... 
A questo punto "Il mio nome è mai più" interpretata dallo "storico" trio (Pelù/Jovanotti/Ligabue) con Baglioni e la Mannoia, è un regalo inaspettato e bello! Arriva Biagio Antonacci, bello veramente, ma la voce non regge le 150mila... 
Dulcis in fundo i due re della musica italiana: Lorenzo il Magnifico, travolgente e generosissimo nelle sue giacche pailettate, e Luciano Ligabue,il padrone di casa indiscusso, che ci saluta ricordandoci che "Il meglio deve ancora venire"!

Personalmente apprezzo alla grandissima da sempre Ligabue, Jovanotti ed i Negramaro; sabato però me ne danno ulteriore ragione, regalando, loro su tutti, uno spettacolo degno di questo nome!
Giorgia, ma soprattutto Elisa, che tanto mi piace, appaiono al di sotto delle aspettative. Notevole solo la mise di Giorgia nel suo momento...
I "grandi vecchi" Renato Zero, i Nomadi, Zucchero e Baglioni, ci stavano. Ma se Baglioni e Zucchero lasciano il segno, lo stesso non si può dire del re dei Sorcini, ed il gruppo "di casa", soporiferi e da 0-0!
Nessuna menzione d'onore a Tiziano Ferro e Biagio Antonacci. Se non che il primo almeno ha una gran voce, mentre il secondo manco quella... È l'apparizione a mò di stelle comete son francamente inutili!
Voto 7 alla Mannoia, prima di tutto per il fisicaccio che sfodera a 50 primavere inoltrate, e poi perché ci prova, canta con tutti, si sente poco, ma tutti la vogliono... Vorrà dir qualcosa, no?!
Premio rivelazione Patalice, ai Litfiba: canzoni irriverenti ma fortissime, e una voce, quella del buon Piero, che merita eccome!

Chi c'era ha fatto bene ad esserci... Per gli altri... Non sapete cosa vi siete persi, perché per quanto penne molto più eloquenti e dettagliate della mia, possano farne un ritratto, l'emozione nn si racconta... Si vive!

venerdì 21 settembre 2012

la F**A di legno

ok, parliamo di un argomento importante.
io son cazzeggiona amante del futile che rigetta l'utile, ma questa volta argomento serio...

momento serietà - momento serierà
(sto facendo il balletto ma per vostra sfortuna non ne potete godere)

avventure botta e via.

sono sposata (felicemente) e per me il destino è quello di fornicare con mio marito da qui alle nostre eternità. l'un con l'altro, in un vicendevole scambio di effluvi corporei... e tutto ciò mi sta bene.

oggi.
Ma tutti abbiamo vissuto uno ieri, chi più chi meno pesante, che pressa sulla nuca... Sulle ovaie o sui testicoli a seconda delle reminiscenze percorse.
Non so voi, ma il mio passato è leggero...
Sono stata una figa di legno con la "F" maiuscola, dal talento imperituro.
Ho fatto annusare il mio essere donna, tenendo le gambe chiuse in modo degno d'un manuale per l'uso.

Eppure non sono stata una Santa, e recentemente mi sono ritrovata a sorridere di fronte ad sms ormai vecchi come e più del cucco, di insoddisfatti mietitori, che nonostante le semine abbondanti, hanno raccolto ben poco...

Sono quel tipo di donna che si è sempre parecchio amata.
Vantavo una Tatcheriana opinione altissima di me, indi non ho preso in considerazione i "belli e dannati", i bastardi, che più trattano male e più sei li a ciucciare gozzi, no io ho sempre scelto di interessarmi a ometti da conquistare, possibilmente apprezzatissimi e dai passati un po' torbidi (mio marito fa assolutamente capo a questo mio prototipo...) dei quali diventare la donna ideale, quella del formaggio che li redime e li porta ad adorarla incondizionatamente.

Ce l'ho QUASI sempre fatta.

Il mio QUASI, forse se lo ricorderanno, se ancora bloggano, le mie lettrici di prima battuta, fu una parentesi post Patatino, il mio storico ex, che chiamai il Calciatore.
Ecco lui era un esempio perfetto.
Stronzo, conteso da mille fanciulle, la prima volta che ci incontrammo, quella stessa sera, lui ci aveva già provato con altre due ragazze, io fui la terza (lo scoprii solo in seguito...) e fu una bella botta...
Una cotta di quelle che scaldano i punti giusti, senza richieste o pretese fui confortata dal suo essere una preda perfetta in un momento sostanzialmente secco, d'amore e di autostima.

Iniziammo con facebook, ma non era ancora così chiodo battente, quindi passammo alla tradizionalità degli sms... Battutine e frecciatine che si sprecano nel cosmo, e che, da intercettazione, appaiono come il più subdolo vicendevolmente tasteggiamianto di terreno della storia!

Lui non perde tempo.
Mi trova fantastica (fantasia...) e con buona favella spunta un appuntamento.
Qui suona il primo campanello d'allarme.
Mi chiede di vedere un film a casa sua... seeee poveretto!
nn sarò Jessica Rabbit, vero, ma nemmeno la mia omonima nel Paese delle meraviglie...
quindi No Vamp No Nata Ieri!

ovviamo per l'innocenza carboidratica di una piadina.
6 ore di primo appuntamento.
chiacchiere chiacchiere chiacchiere, 3 piadine, 6 lattine consumate...

Gli uomini al primo appuntamento con me, per ammissione della mia utenza, si sentono in dovere di far colpo e finiscono per rimanere storditi... Giuro che è vero, e che non c'è la benché minima traccia di autocompiaccimento, è un dato... non sarò la regina di saba, ma ho favella accattivante assai...

Comunque, gliene devo dare atto, lui si prodiga in una performance da podio...
la più idiota delle scrittrici da pseudo sfumatura me l'ha già illustrato tante e tante volte il gallo al mio cospetto... Lo riconosco anche nel semi buio del parcheggio della piadineria: Non è di qui, vuole vivere l'attimo, i suoi amici sono la sua famiglia, vuole giocare ancora qualche anno (ne ha 34... Chi pensa di emulare Julian Ross?!) sfodera sguardo assassino e mi parla e mi guarda come se fossi l'Eva del Paradiso terrestre.

Qui commetto l'errore.

Decido che la prossima "vittima" sarà lui!
Ti do una raddrizzata e ti faccio sentire al cospetto di quella che potrebbe essere la donna della tua vita, poi vediamo.

Primo appuntamento. Nessun risultato. Sento le sue mani fremere e i suoi occhi rivoltarmi, ma manco un bacetto sulla guancia...

Ora, per velocizzare le cose, (due mesi in un post potrebbero essere pesantini) vi dico che da quel primo appuntamento passano 2/3 giorni in cui io nessuno si fa vivo, cede lui che mi chiama, vuole vedermi, stare con me per un'altra sera come quella passata, ed è insistente assai!

Ci vediamo e dopo ore di tira e molla lo bacio...
Io, perché ai suoi attacchi rispondo con aria fritta!
Da lì le cose si fanno interessanti e catastrofiche...

Il mattino post bacio mi scrive il primo "messaggino", "Cosa mi hai fatto?" segue il suo migliore amico che mi chiede la stessa cosa, e la deficiente (IO) pensa che... Forse...

L'aplomb riesce a rimanere la mia arma migliore. Per il momento.
Mi porta a casa sua e passiamo la sera a pomiciare e bere estathe al limone, si è ricordato che è il mio preferito (volano petali di rosa e colombe bianche), rifiuta di vedere i suoi amici che vengono a prenderlo sotto casa (sottofondo di orchestra che suona "All you needs is love") , e si mette in ginocchio per fare sesso con me (marciscono i petali, crepano le colombe, la canzone diventa un requiem)!

Lo allontano dicendogli che non è ancora il momento, e ammetto che lì ho portato la zoccolaggine a livelli storici, perché ero vestita da studentessa porca, con gonnella giropassera a pieghe, parigine, camicetta bianca e reggiseno da wonder woman!

Non mi molla più!
Viene addirittura a farmi la posta ad un aperitivo, mentre sono con i miei anici, mi inonda di sms quando sono a far serata ed io, pacca sulla spalla autodata, volo 3 metri sopra il cielo perché ce l'ho fatta di nuovo... E con un non facile soggetto! ...e poi sto scemo un po' mi piace... Un po' bel... Tipo bel po'!

Stop.

Fine.

Nel senso che ci vediamo ancora un paio di volte, in compagnia e no, ma all'ultima (lo ammetto a quel punto mi stavo levando le mutande!) l'orecchio interiore capta un qualcosa...
Un riferimento all'estate, incombente, al divertimento a far provare una caletta diversa ad ogni fanciulla ospite della sua terra sarda, mi impensierisce giusto quel cicinino...
Scatta il salvavitarosa, ovvero perché è qui con me che sto per dargliela dopo un fracco che la chiede, e lui mi parla di altre?!

Non l'ho più sentito.
L'ho chiamato ed è stato vago e brillante...
Ho capito che si era stufato e che non era cascato nel mio gioco... Altro che "quella del formaggio" ero stata la solita "figa di legno"... Solo che i giocatori erano due, lo stronzo che vuol intingere il biscotto nell'inespugnabile versus la stronza che vuol redimere per puro godimento...

Partita nulla...

Ma che sberla morale...
Neppure immaginate!

...torbidi trascorsi e non, all'ascolto, voi che mi dite?

martedì 18 settembre 2012

la vita di paese

 Non è vero che l'uomo è insensibile al dettaglio. 

 Oppure Brivido è una checca mancata.

 Domenica sera siamo andati a mangiar la pizza per il compleanno della nonna, c'era tutta la sagrada famiglia riunita, ma la parte di suo padre che è nettamente più simpatica e meno menata style!
Le conclusioni tratte da me medesima sono: la pizza light con conteggio delle calorie è effettivamente una genialata, ma voglio vedere chi resiste al dolce post... Diciamo che è un po' "povera" e che dopo rischia di rimanere il languorino, e ne hai tu da mangiar pizze al dietor se dopo ti strafoghi tartufo bianco nel caffè perché ancora nn sei satollo! 
Al paesello di Brivido, giunti ad una certa età, le donne scelgono che invecchiare è bello! O almeno lo fanno le fanciulle della dinastia! Considerato che in famiglia ci sono 3 donne sotto i cinquant'anni e che TUTTE sembrano Nonna Papera sui monti, la mia decisione di nn vivere dov'è nato mio marito è diventata irrevocabile! Si salva quella simpatica sdrumaballe di mia suocera, che ha sempre un bel personalino, sebbene la pesantezza conclamata. 

 Beh, tornando a monte, Brivido se n'è accorto (della sciatteria delle zie, lui ha scelto la pizza più farcita che ci fosse...figuriamoci se ha badato al menù coi valori nutritivi impressi...) tant'è che, messo piede in auto mi ha detto: "scusa ma le mie zie non potrebbero farsi una tinta?!" 

  ...e potrebbero si che potrebbero... 
  ...e già che ci siamo potrebbero anche restituire il guardaroba a Suor Germana e farsi un giretto in quel tumulto spagnolo che è Zara! 

  E che cacchio! 

  Va bene che avete le vostre casette ed i vostri pargoli d'accudire, senza contare vitellini polli e galline, però una manicure che tolga il nero della terra dell'orto ogni tanto... 

  Niente. 
  Il mio contatto con la natura, anche per interposta tramite le zie acquisite, è stato fallimentare...  
 Non sarò mai una Georgie che corre felice sul prato, e le caprette non mi faranno mai "ciao"... potrò morire schiacciata da una 500 piuttosto che da un trattore... e l'unica flora della quale mi circonderò saranno geranei ed il mio bonsai... 

  insomma il neo promosso a (quasi) cittadino Brivido non c'entra proprio più nulla con la stirpe che l'ha cresciuto, tanto che si è presentato ad una tavola di uomini in cui il più elegante aveva camicia a quadri con canotta che spuntava sotto e pantaloni con le tasche, con tanto di cravattino sotto un gilet tono su tono con la camicia, depennandosi dalla linea di successone che il suo cognome porta...  

  penso di aver contribuito al totale infighettamento di mio marito, anche se, debbo dirlo spezzando una lancia in suo favore, anche prima di conoscere me se la cavava in modo eccellente... tuttavia dalla mia entrata in scena la cosa si è elevata all'ennesima potenza... tant'è che sabato ci arriva il secondo armadio di casa... defenestrate le mensole, la nostra cameretta dovrà accogliere il posto giusto per i nostri rispettivi abiti/il cambio di stagione/le scarpe/le borse/la biancheria da camera/le salviette/le tovaglie...  

  ...ho trasformato il mio uomo in uno shopaholic di primo pelo... 

  spenderà per lui e non per me il maledetto... grrrrr...

lunedì 17 settembre 2012

aggiungi un posto al cinema

...alla fine è giusto che io vi metta al corrente delle mie mosse cinefile... 

finalmente è tornata la stagione del cinema... si lo so che ci hanno propinato filmetti gioiosi anche nel bel mezzo degli attacchi di caldo variamente denominati, tuttavia non c'era entusiasmo... non c'era voglia... e poi anche le proiezioni hanno portato via clienti, a quelle pellicole che, imperterrite, hanno fatto il loro tempo, in quel dell'estate...

io ne segnalo ben 4...

MADAGASCAR 3 - RICERCATI IN EUROPA


da innamorata folle di pinguini e Re Juliard, vedere i primi ridotti ad un ruolo troppo marginale, ed il secondo tra le pelose braccia nerborute di un'orsa gigante, non ha fatto propendere al "positivissimo" il mio giudizio! 
la storia è un pochino meno ironica e incalzante rispetto agli episodi (sopratutto il secondo) che l'hanno preceduto, Alex il leone sceglie una via diversa rispetto a quello che il desiderio pareva suggerirgli, però tutto sommato nulla di entusiasmante... se non Martin che con parruccone arcobaleno afro, balla sculettando, e la scena finale a ritmo di "Fireworks"... 


I MERCENARI 2


ebbene si, lo ammetto, io donna convinta della bellezza e della fortuna di esserlo, mi sono piegata, per l'ora e mezza circa del film, a desiderare fortemente di essere un uomo!
nonostante abbia goduto immensamente delle immagini testosteroniche dei vegliardi, che hanno sempre il loro bel perché, Bruce Wills in testa, avrei voluto lasciarmi andare alla gogliardia da spogliatoio che i maschi in sala tramutavano a più riprese in sogno senza cassetto... immagini a tratti raccapriccianti, ma fiere come rutti fantoziani! 
poi va beh, la storia non ha una trama complicatissimissima, ne un non so chè di spettacolare... ma credo che non servisse proprio a nulla... vista anche la presenza di Chuck Norris!


IL CAVALIERE OSCURO - IL RITORNO


solitamente quando escono film tanto osannati ed esaltati, sono in prima fila il primo giorno d'uscita, anzi ancora all'anteprima, ma questa volta, per via di vicende che cozzavano, abbiamo rimandato di qualche settimana... ne è venuta fuori accozzaglia di opinioni discordanti completamente, si passava dal bianco al nero, senza passare dal grigio... che poi è la cosa che ho riscontrato io stessa nel veder Bruce Wayne tornare in azione... il giudizio è che sia un film molto ben fatto, ispirato da un regista che ha moltissimo da dare, e lo da con un gusto e una classe dark veramente notevole, tuttavia l'impressione è che ci fosse davvero troppo... in troppo poco tempo (nonostante le due ore e mezza passate)! salvo tutto, anche il cattivo che non mi ha fatto (troppo) rimpiangere il Jocker geniale di Heath Leadger, e la sessosa Cat Woman, della quale però non mi convinco del tutto... 
da vedere. e rivedere. e vedere una volta ancora... 


RIBELLE - THE BRAVE -


lungometraggio della Disney che ci parla dell'ennesima donna finalmente indipendente, da Mulan a Pochaonts finalmente si è tolto lo stereotipo maschilista della principessa in cerca del suo principe, ed il fatto che non ci sia stato un limone che sia uno (no, va beh uno si, ma la protagonista non centra...) da modo di credere che sia possibile cambiare qualcosa che non era pensabile... 
l'ho adorato. mi ha dato un messaggio positivo, in tipica chiave Disney, ma con un'accezione forte e vibrante, come una scossa, come un pugno... bello... davvero bello... 
ah, consiglio di NON arrivare tardi alla proiezione, il cortometraggio Pixar che precede è il più bello che abbia mai visto, e lo dico senza paura di esser smentita... la Luna non mi è mai sembrata tanto dolce e romantica...

venerdì 14 settembre 2012

INVIDIOSAMENTE ME!

...sono tra quanti condannano senza la condizionale l'invidia...

...eppure non ne sono immune...
La patisco, ne soffro, mi corrode assai assaissimo!

Non mi dona il verde, e non mi fa affatto onore, ma la realtà nn la si può negare ne annegare e così la paleso!

Sono invidiosa!

La "gestisco" con risultati accettabilissimi, ma spesso insufficienti al massimo... Per lo meno lo nascondo con savoir fair... Credo!

Inutile dirvi il motivo...
Rotondo e ripieno... Di vita!

Va beh, si è capito no?!

Ne parlavo con la mia amica Mae, alla quale ho fatto questa confidenza un (brutto) pomeriggio di agosto, sapendo che la nostra comune amica Micia avrebbe smesso la pillola per cercare un figlio. Micia l'ha detto SOLO a me, felice perché faremo insieme questo percorso, ed io ho mostrato un'esageratissima gioia...ma era finzione... So che lei non avrà problemi e questa cosa mi ha corroso dentro... non riesco a star serena sull'argomento, ma non è questo il punto... l'essere umano è invidioso per antonomasia.
...la Mae mi dice che è invidiosa della felicità di coppia che respira nella nostra compagnia, come darle torto? lei è l'unica per cui la progettualità è una vana chimera, che invece di avvicinarsi si allontana assai assai... però nel momento in cui ha potuto prendersi la felicità le ha dato un calcio in culo, preferendole la quotidianità... quindi se  è vero che la brutta notizia è che il tempo vola, ma quella bella è che i pilota siamo noi... forse l'invidia potrebbe essere il campanello d'allarme che il cambiamento che vogliamo fare , deve partire da noi!

ho letto da qualche parte, in qualche simpatico blog penso, che la lamentela deve diventare la molla che scatena la volontà... potrebbe essere la medesima cosa, se la volgiamo all'invidia... 

voi la gestite o non ne siete soggetti... nell'ultima ipotesi... mi dite come si fa?

mercoledì 12 settembre 2012

...di Odori / Studi / Strizza

leggevo il blog di Ginocchiaapunta, parlava di olfatto e della sua autobiografia partendo dal naso...
io da qualche tempo, non sento più odori, credo a causa dei farmaci che prendo e che, essendo simpa come uno strappaggio di unghie dei piedi, hanno tanti simpaticissimi effetti collaterali! 

ma gli odori, e pure le puzze mi mancano assai... passi il fatto che mi squamo come un serpente, passi anche l'effetto pomodoro pachino post esposizione anche involontaria al sole, passi il sottofondo cavernoso e catarroso della mia voce che potrebbe passare per una sensualità alla Amanda Lear, ma il fatto di non sentir più odore è destabilizzante assai... il lavaggio perenne di magliette che non so se abbiano un retrogusto da caserma, ne è la prova più evidente!

...poi non posso manco bere, ma su questo punto mi fermo e passo ad altro, se no mi si prende per alcoolista e nemmeno sono anonima... quindi accontentatevi di sapere che picchierei per un'ubriacatura di mojito e bayles... e qui mi fermo, ribadisco!

va beh... il fatto della settimana, sebbene sia solo mercoledì e ne si possano ancora vedere delle stra belle, è che mi sono ri-iscritta ufficialissimamente in università, ovvero ho piciato la prima parte del debitazzo alla cattolica... è stato un mezzo ictus quello seguito a cotanto evento...
si, perché io sono abituata a pagare poco e una fava, per il fatto di essere 100% disabile, solo che... se non dici di aver sospeso gli studi, e non paghi l'irrisoria cifretta d'iscrizione, perdi i diritti, e ti ritrovi, nel momento di riprendere, a pagare anche l'arretrato, ma non come uno studente "speciale" come qualsiasi povero cristo che si rispetti... 

...vi dico solo che avevo appartato un piumino monclair bello come il peccato... solo che ora quei 500 euro mi servono ad altro scopo... porca di quella troiazza! 
dovrò forzatamente stare a stecchettissimo per i prossimi mesi... almeno fin quando non sarò rientrata un pochettino... che maroni! 

sia i miei che Brivido si sono offerti di darmi una mano, ma a parte che ora, scherzi a parte, non sono prorpio con l'acqua alla gola, non voglio aiuto da nessuno! 
perché fondamentalmente se me la pago, e sborso una cifretta non da poco, forse la mancata voglia verrà meno... no? 
...è autoconvincimento bello e buono, sappiatelo! 

seguitando nel proliferar di parole, vi comunico che oggi pomeriggio torno dallo Strizza... penso di fare la cosa migliore per me stessa... credo di aver bisogno di un aiuto per superare questa fase un po' critica della mia vita... ci ho pensato bene e a lungo, mi sono anche confrontata con Jn e la SuperMamma, e sebbene abbia riscontrato un po' di reticenza nei loro occhi, io so che vorrei vivere l'attesa all'attesa in un modo meno spasmodico, e solo con l'aiuto di una persona che mi faccia guardare dentro penso di potercela fare... 


voi che esperienza avete con la psicanalisi/psicologia/psichiatria?

lunedì 10 settembre 2012

Cougar Studentessa

...le mie clienti e la SuperNonna hanno una tendenza onirica che le accomuna: tutte mi sognano pregna.
...mi pare pure di ovulare ultimamente...
...se i miei capezzoli iniziano a sgorgare lattiginosamente ricoveratemi con la mia fiera gravidanza isterica!

Tornando sul pianeta terra vi comunico che mi sono ri-iscritta all'università!
...anzi, pare io non abbia mai smesso, perché se nn paghi l'iscrizione, ma non sospendi gli studi per un annetto, nel momento in cui torni a sentirti pronta per ri-affrontare appelli e professori, ti tocca saldare anche gli anni trascorsi... Mazza na botta da orbi che non vi sto a definire!

Comunque, tant'è: Patalice è ufficialmente una Cougar Universitaria!

Ora che le campane, suonate da Paparotto Gigiotto e da SuperMamma, hanno smesso di suonare a festa possiamo affrontare l'argomento!

Ho deciso che VOGLIO laurearmi!
L'incentivo di un viaggio a NY per il novembre prossimo è sicuramente stato accattivante, ma ammetto che il motivo principe della scelta di portare a termine il mio percorso, ha un fine diverso... Vorrei poter dire che è solo per me ed il mio orgoglio, ma la vera verità è che questo è un regalo che voglio fare ai suonatori di campane.

Eh si, SuperMamma e Paparotto Gigiotto ci tengono tantissimo, e meritano un premio...
Li ho messi sotto pressione parecchio nella vita, potergli dare l'unica cosa che mi hanno veramente chiesto è una cosa che sento di dovere a loro... E pure a me oh, non prendetemi ne per la "brava ragazza devota" che non sono, ne per la figlia di modello che nn mi sento di incarnare per questo!

Semplicemente non amo avere debiti, e voglio pagarlo! Si, vero è che non ho chiesto particolarmente aiuto quando ho voluto esaudire ed esaudirmi, ma oggi l'essenza sta nello scegliere di dar loro una soddisfazione che vorrei vantassero.

E poi io, col mio solo vigore nn ho mai fatto niente, ho sempre contato su di qualcun altro, e vorrei lanciarmi questo guanto di sfida!
Le persone che amo di più "qualcosa" se lo sono fatto da sole: Brivido sta costruendo la sua realtà lavorativa tutto da solo, Jn si è trovata un lavoro senza l'aiuto di nessuno e si sta facendo il mazzo per il suo futuro sotto nessuna ala, il mio amico Olly ha preso casa dopo aver ricevuto un'importante promozione in un ambiente di nepotismo assoluto... Insomma io sono in difetto!

Ce la farò?! 

ai posteri l'ardua sentenza...
per chi sta attendendo l'esito del matrimonio di sabato vi comunico che:
Brivido è andato, io NO
io ho fatto le pulizie di fino, ho fatto la spesa, ho passato un po' di tempo con Jn e il mio amico Menny; lui ha portato a casa amici ubriachi, mi ha chiamata più volte nella giornata, ha parlato con la sua ex, ma me l'ha detto immediatamente... 

un po' mi sono rosa di gelosia, un po' sono convinta che lui così si sia divertito molto di più... fattostà che anche questo weekend è trascorso, ed oggi è di nuovo lunedì... che una nuova settimana cominci!

venerdì 7 settembre 2012

attualmente

Sto amando:   la mia vita, anche se mi fa tribulare.
lo spazio che mi sto creando al lavoro, anche se c'è tanto da fare.
mio marito, anche se ha la testa più dura della mia.



Sto leggendo: "Follia" di Patrick McGrant, un libro che ti rapisce letteralmente... ringrazi molto la mia insonnia che gode di un'ottima compagnia... 

Sto guardando: le stagioni passate di "American Next Top Model", le puntate che avevo perso di "Aiutami Hope" (benedetto sia tu MySky!) e le nuove di "Amiche Nemiche"... in attesa del ritorno della De Filippi... lo so sono patetica!

Sto pensando: che essere se stessi non paga. MAI. chiunque dica il contrario non si è mai scontrato con la "dura realtà"... 

Mi ha sorpresa:  l'essermi fidata di mio marito, speravo capisse che sono vulnerabile su determinate situazioni e posizioni... ha fatto di me polpette! non me l'aspettavo!

Mi rende triste: ...in questo momento sopratutto non avere ancora il ciclo...

Mi rende felice: pensare che i giorni brutti durano tanto quanto quelli belli... e che questo weekend sventurato finirà prestissimo!


E il vostro attualmente come sarebbe? 
ringrazio memoriarem per la bella idea di post...  

svolti i convenevoli di questo simpatico sondaggino tra me e me stessa chiedo e vi chiedo...

è giusto mostrarci come siamo veramente?

talvolta penso che NO decisamente, se si può è meglio evitare...
ho parlato con mio marito dicendogli che io al matrimonio di sabato non voglio andare, a parte la figura cafona che hanno fatto gli sposi dandoci la partecipazione solo mercoledì, non mi sento in vena di sopportare una giornata in cui a farla da padrona saranno le occhiatine della compagnia che frequentava prima che lasciasse la sua fidanzata (che sarà presente al matrimonio!) e che mi vede come fumo negli occhi.

non ho voglia e non lo faccio... questo ha scatenato un putiferio, ed io non mi sono mai sentita tanto piccola davanti al suo sguardo deluso e arrabbiato... forse avrei dovuto... ma non ce la posso fare, non ho voglia, non mi sento a mio agio, sono arrabbiata... è tutto grosso e brutto...

uffa...
non sono le prospettive migliori per il weekend, vero?

mercoledì 5 settembre 2012

perbenismo del mengol

il perbenismo è una brutta malattia...
non è solo un mal costume, semplicemente (?!) è una zecca che va sotto pelle e che ti impedisce di vivere come vorresti tu!

mi ci scontro giorno si e giorno anche, ed è una brutta gattaccia fetida da grattare!

i problemi più bellicosi nel dover affrontare con una maschera adeguatamente posta, sono con l'emisfero di Brivido... il pre Patalice è un argomento moooolto spinoso, e lo è trattare di tutti i facenti parte alla categoria!

esempi lampanti?
il suo "amico" si sposa sabato.
non abbiamo ancora ricevuto partecipazione, ne cenno della quale.
però Brivido ci sta male... io non ci voglio andare!
mi stanno proprio in culo!
cafoni, maleducati e cattivi...

la figlia di suo cugino verrà battezzata domenica.
noi l'abbiamo saputo ieri tramite sua sorella.
domenica giusto potremmo essere alla cerimonia, poi lui deve andare a giocare.
giramento di coglioni.

ho trovato una badante ai nonni materni di Brivido,
sotto insistente richiesta di sua madre alla quale avevo porso il mio aiuto.
prima non ne voleva sapere, poi ha iniziato a mettermi fretta.
alla fine non mi ha neppure fatto una telefonata per ringraziarmi.
ma vai a fartibenedire.


mio marito dice che rendo difficili i rapporti coi suoi amici "passati", ( ah, della sua famiglia è inutile... lui è arreso al fatto che siano dei mentecatti! ) mi ha anche detto che se io lo mollassi lui non avrebbe più nessuno, dato che usciamo spessissimo coi miei due storici amici, ormai anche suoi. mi ha detto cose cattive quando ne abbiamo discusso. poi si è reso conto perché io gli ho fatto il calcolo degli amici che ha, che lo chiamano e che lo vogliono vedere, che non hanno nulla a che fare ne con me ne con il passato.

si è scusato.

era il minimo che potesse fare.

se no poteva andare a quel paese.

lunedì 3 settembre 2012

vulvetta lamentosa...

va bene iniziare il lavoro...
e va bene iniziarlo sotto una pioggia fitta fitta....
e va bene che il clima impietoso ti metta in mano la cioccolata calda, scalzando la beneamata granita...
e va bene che il calzoncino, che meriterebbe la mia gambetta depilata alla perfezione, se ne debba stare nell'armadio con tanto di cuore in pace...
però... 
no, però niente, è così punto e stop!

inizia la seduta:
ciao.
sono patalice.
e sono esattamente 8 minuti e mezzo che non mi lamento! 

applauso 

saluto degli anonimi lunatici.

non son proprio lunatica lunatica, ma son svogliata ed un po' abbattuta... sto vivendo dei menata's day... niente di più scazzoso!

delusione, scrollatina di spalluccia e via!

differentemente non so che fare!

eventi da segnalare nel weekend non ce ne sono.
si, sono stata a mangiare un gelato, ma la sonnolenza ci ha fatto star fuori un'oretta scarsa...
ho comprato un paio di stivali bassi, ma li ho lasciati a casa dei miei...
ho cenato a base di sushi, ma al ristorante c'era un dannato casino....
sono stata al compleanno della Mae, ma Brivido si è divertito come un gatto in aereo...
ho guardato la partita davanti ad una pizza, ma sono venuti gli amici ed ho avuto la casa sporca in mezzo minuto dopo tutto un pomeriggio di mestieri...

ecco... non sono arrivata manco a 10 minuti senza lo scazzo cosmico...

sabato 1 settembre 2012

la patalice racconta settembre

...oh là...
è arrivato settembre... ooooh...
tutti belli felici e contenti ora ce ne torniamo definitivamente al lavoro, riprendono le scuole, l'uva resa dolce dalle tantissime ondate di caldo è pronta a regalare una deliziosa vendemmia, le foglie prenderanno il colore dei tramonti che arriveranno prima e scricchioleranno sotto le suole delle nostre scarpe nuove, figlie delle collezioni autunno/inverno che hanno iniziato a farci sognare con i loro colli di pelo e le loro imbottiture eco chic, quando ancora la pezzatura ascellare era perenne realtà della canicola. 


settembre sa di buoni propositi quanto gennaio, si decide di mettersi a dieta dopo essersi scofanati l'ultima (?!) coppa di gelato con panna montata e topping al cioccolato, ci si iscrive in palestra motivati a frequentare almeno 9 giorni la settimana, si fa un cambio dell'armadio motivato e ragionato, che metà della roba che avevi quest'estate non ha visto la luce (non la vedrà neppure l'estate 2013 ma scommetto che non perderà il suo posto...), si preparano gli esami giurando a se stessi che col cazzo che ci si ritroverà i primi 10 giorni di settembre nella condizione matta e disperatissima di leopardi, perché non si è aperto libro per 3 mesi, si prometteranno cose che non si manterranno ma che faranno sentire bene. 

settembre sa di castagna cucinata in mille modi, e di tisanina calda, se proprio si deve uscire... ma per chi vive il suo primo autunno da donna sposata che prima non aveva una casa propria, si tradurrà in un gioioso letargo che lascerà scampo a ben poco, foraggiata dalla stagione televisiva digitale e sky che si preannuncia come una luuuunga e corroborante coccolina... 

settembre sa di consuetudini e appuntamenti fissi che nessuno può scindere dal proprio quotidiano,  ricomincia il campionato di calcio, ciò mi dice che per me gli aperitivi della domenica sera diventano preludio del posticipo, o bollettino bellicoso della giornata, e ci si sente appartenenti... a cosa non è il punto focale! 

settembre ha gli abiti migliori, e le abitudini più sane, ma immancabilmente viene additato come guastafeste, lo guardano con non poca antipatia i sun addicted che, pur di un altro sabato al lago a prendere la tintarella, si venderebbero il primogenito! lo detestano gli studenti (e secondo me anche la classe docente non ne va matta) perché segna l'ingresso nel limbo, che io speriamo che me la cavo... 

insomma benvenuto settembre.

settembre fa il punto della situazione e ci mette sulla retta via che seguiremo nel tempo, scandisce i ritmi e detta regole, fa ripulisti e seleziona, decide lui per ciò che sarà e fa da ghigliottina alla pigrizia del dolce far niente. è il mese delle opportunità e dell'entusiasmo, ma anche quello delle stangate e della sanzione. è un mese contraddittorio e snob... e forse me lo sento particolarmente addosso perché gli somiglio... 


l'anno scorso ero nel pieno dell'organizzazione del mio matrimonio, e nonostante tu, per chi è abitudinaria come me, sia stato atteso con ansia e trepidazione, non ti avevo goduto, quest'anno non sarà lo stesso... mi ti godrò con fagocitante gioiosa temerarietà, con un focus puntato sugli obbiettivi (tanti e non facilissimi) che mi sono prefissata e con l'esigenza di un equilibrio che forse c'è, ma va calibrato giusto giusto per portarmi dove si vola... con i piedi per terra... ovvio! 

per una nuova me

I N V E S T I M E N T O una bella parola non c'è che dire vengono in mente i soldi e la speranza la speranza di fare soldi se...