venerdì 29 giugno 2012

riflessioni da tempo o del tempo... ?!

Interessante.
Una mia giovane cliente sta affrontando gli esami di terza media, ne ha parlato con me sul tapis...

Un ben più vegliardo cliente si avvicina e le fa: "Come esami!?Ma quanti anni hai?!"
"13 e mezzo!" risponde lei compiaciuta!
"Ma daaaai... Pensavo 10!" fa lui, e lei?! Si indigna e se ne va.

Poretta... Tutta orgogliosa di quei 6 mesi esibiti impavidamente, ritortiseli contro da un aspetto fanciullesco assai... La malcapitata neppure sa quanto, tra una ventina danni, sarebbe disposta a dare per vedersi tolti quei 3 anni. E mezzo.

Fa parte della vita. È quella giostra che va, come cantava Spagna, e che non risparmia nessuno!
Di certo c'è che abbiamo tanta fretta di "diventare grandi", ma è una grossa ritorsione a noi stessi, e noi lo sappiamo solo dopo... come quando si dice che una cosa te ne accorgi di quant'è importante quando la perdi, o anche che la bellezza sta nei piccoli gesti ma tu sempre lì a osannare quelli clamorosi!  sappiamo che non c'è ne ieri ne domani, ma solamente oggi, perché il carpe diem è la lezione più importante che uno possa imparare... perché essere "yes man" ci condurrebbe in un Nirvana terreno, e sapere che l'essenziale è invisibile agli occhi è un bel sapere!

....e di modi di dire e di banalità ne potrei sciovrinare ancora un bel po', ma poi mi dico che basta così... tanto l'antifona l'abbiamo capita... sulla carta, con i film che guardiamo i libri che leggiamo le nozioni che impariamo, siamo tutte persone migliori, o comunque con un impressionante gamma di possibilità sul margine di miglioramente, ma poi, la resa dei conti, ci vuole sconfitti dallo scalpitio delle nostre esistenze zigzaganti tra i mille impegni da affrontare, le richieste che ci vengono fatte in ogni ambito delle nostre giornate, e gli obblighi che non sono paglia, ma concreti ostacoli... sarebbe bello essere tutti sofisti votati al quieto vivere, deposte le futilità ci innalzeremmo verso l'alto padroni dei nostri destini... ma poi chi la sistema la casa perché il marito ha deciso che questa sera devono venire tutti a vedere la partita da voi? e già che ci sei fai anche la pasta fredda che sei tanto brava a farla... ah, però non rinunciare alla ceretta, e ricordati che la palestra la devi fare perché ti fa bene... non è sfizio ma necessità... e vacci piano con lo shopping saldesco che ne hai due di matrimoni a distanza una settimana l'un dall'altro, non so se mi spiego! e mantieni saldi e vigili SuperMamma e Paparotto Gigiotto, che cò sto caldo, mi sa che gli sta andando affanbagno il cervello... e mangia, che se no deperisci diventi brutta e poi ti deprimi... niente da fare ragazzi, io la sofista non la posso fare... perché io il momento non lo vivo, lo rimpiango, ma son sempre ipermegastraultra attiva... pronta a ricevere l'istante e a scaraventarlo al muro... poi non sono mai soddisfatta e tutto mi sfugge dalle mani... ma quanta vita gnari (lo dico alla bresciana perché dopo i miracoli "nazionali" dei miei compaesani...)  

13 commenti:

  1. non fare questo, non fare quello, stai attenta a......ti sei ricordata.....da quando veniamo al mondo le raccomandazioni non finiscono mai!
    prima i genitori, poi gli insegnanti, il datore di lavoro, il marito.......
    vabbè......principessa, tu sei una personcina che si fa in quattro, per se e per gli altri.
    e chi è soddisfatto?
    non credere a chi te lo dice, può esserlo per qualcosa......ma c'è sempre un qualcosa che guasta ....l'importante è non focalizzarsi troppo su questi .
    un abbraccio piccola!!!♥♥

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    1. hai stra ragione NADIONE, il punto è che io son sempre stata concentrata sul "fare la cosa giusta" potrebbe non sembrare, ma alla lunga diventa quasi un lavoro!
      un abbraccio a te

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  2. Ciao, c'è un piccolo premio per te sul mio blog che ti aspetta...spero ti faccia piacere. Kiss ^_*

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    1. ti ringrazio moltissimo FIORELLINA84

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  3. ah se rimpiangerà i tempi in cui le davano tre anni e mezzo in meno, ah se li rimpiangerà!

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    1. ...poooooovera stolta che non è altro...
      un abbraccio BRI!

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  4. anche a me da ragazzino davano sempre 11 anni....che tristezza! ora a quasi 30 continuano a darmene sempre molti meno e ne sono grata ,non cambierei niente del passato!

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    1. beh SILVIA16, anche per me è sempre stato lo stesso... e come te me ne beo gioiosamente...

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  5. scusa tengo a precisare che volevo scrivere ragazzinA ! ! !

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  6. Quando ero ragazzina ero orgogliosa del fatto che mi dessero più grande di mia sorella(invece lei ha 16 mesi in più)....una cretina! però il mondo è così ..siamo consci delle cose solo quando le viviamo. Cioè solo a 35 anni sai che quando eri contenta di sembrare più grande, invece, eri fessa! e anche il fatto della tipina della palestra quindi è più che normale...alla sua età spera di sembrare più grande....è un passaggio che ,credo, tocca a tutti.
    Un bacione Pata-pata

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    1. in effetti credo proprio anche io che questa sia una ruota e nulla più BIANCANEVE ROSSA... certo, io ne ho sempre dimostrati meno e questo mi fa sperare in un mio glorioso futuro perennemente giovine!

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