sabato 14 gennaio 2012

correndo dietro a cosa?

...sembra che tutti corrano sempre in direzioni disparatissime...
ultimamente, o forse da sempre inconsciamente o con consapevolezza, mi sono unita al coro dei corridori anonimi... si tratta di un gruppo, di gente che preferisce non rivelare la sua identità, che non si riunisce, al massimo durante il tragitto arriva a sfiorarsi, per arrivare laddove smaniosamente corre dovrà percorrerla pure lui un po' di strada...
...comunque è questione di poco entrare nel ristretto (ma nemmeno troppo) cerchio d'élite...

SEI UN INDIVIDUO CHE VA VELOCE?!
BENVENUTO NEL POSTO GIUSTO!

si perché, tantissimi lamentano il fatto della frenesia esistenziale, denunciandola come un veleno... una colpa commessa da "chissà chi" e che si ripercuote negativissimamente nelle giornate... creando stress/alte aspettative/nervosismo/delusione/nevrastenia/smarrimento... ma la verità è che c'è chi sceglie di vivere così... e alla fine non se la passa nemmeno malaccio!

certo, dovete andare oltre la spessa coltre di accidia e acidità, oltre le lamentele continue, oltre la spaccature di balle abnormi e le altrettanto abnormi variazioni di umore nell'arco di un film al cinema... tuttavia, se bypasserete questi gap vi ritroverete in un assurdo universo parallelo che sono le persone che hanno fatto del ritaglio di tempo il proprio stile di vita!

a chi conosce uno qualsiasi di codesti individui può serenamente associarlo alla definizione facile di "stronzo", ma si sbaglia... d'accordo, il suddetto individuo fa poco per rendersi particolarmente simpatico, ma vi prego di non ghettizzare in sifatta maniera... sarebbe uno spreco di potenziali risorse da parte vostra!
la sua "stronzaggine" deriva dalla maniacale smania di avere tutto sotto controllo, di avere le cose fatte a benino, di avere le briglia della carrozza nelle proprie esperte mani, in modo da non far sbandare mai e poi mai l'equino suo destriero... non è semplice ne scontato vivere come NOI, parrebbe che la vita che ci siamo scelti abbia vantaggi per i quali tutto il resto, o quasi, è posponibile... e quindi vivere alla NOSTRA maniera, alla fine, è fondamentalmente un problema nostro, ci siamo scelti una bicicletta scomoda, magari senza sellino, e ora ci tocca pedalare!

lo facciamo.
senza problemi.
certo non senza ripercuotere i nostri malumori esistenziali sul prossimo...

le mie vittime predestinate sono la mia famiglia e Brivido.
loro sono i capro espiatori ai quali soverchio ogni malessere e malumore... hanno ormai una laurea cum laude in "Pesaggio delle parole", ed una pazienza certosina...
io non gliene sono praticamente mai grata... ecco si, direi che la gratitudine è bandita alquanto... trincerandomi dietro il fatto che non fingo mai di essere qualcosa di diverso da quello che sono... e che quindi mi devono apprezzare per la mia incondizionata sincerità e per l'appoggio che do, supportandolo con generose ed irrichieste lezioni di vita!

vivere con me è difficoltoso, perenne corsa su un piede solo e sul filo del rasoio... eppure la brava gente mi si è sempre approcciata senza cautela, ma anzi arrivando ad una venerazione quasi maniacale... si perché se mi si ama lo si fa in modo sproporzionato, e questo mi ha sempre perplessa bastevolmente da pensare che o la gente ha scarsa autostima, o io sono divina, oppure dopotutto non è così vero che la meritocrazia emotiva ha più successo di quella che ci (anzi che NON ci) propina la società...

faccio questa riflessione, un po' macchinosa e certamente non priva di dietrologie e sotterfugi mentali che sono sfuggiti anche a me, perché da un paio di giorni litigo con Brivido... che volete sarà nervosismo pre matrimonio... ma non sono bisticci sono litigate con tanto di sottotitoli per la veemenza dei dialoghi... e quasi sempre a metà mi rendo conto che sto esagerando... ma, figlia testarda oltremodo di mio padre, mai una volta che rimetto i miei peccati e subisco buonin buonina, no, quando mi accorgo di aver toccato il fondo, rischiando di dovermi proprio scusare perché ho proprio torto, io lì sfoggio la cattiveria più bieca, lì mai urlando ma insinuando e insultando senza parolacce ammazzo il mio avversario... che poi è l'amore della mia vita ahilui... eppure alla fine lui non mi manda a fare in culo come meriterei.
no.
lui mi chiede di non fare così di rimanere.
e non fatevi del mio futuro marito l'idea che sia un bamboccione dalla lacrima facile e dalla repressa paura di stare solo, assolutamente non è il ritratto nemmeno da lontanissimo di Brivido... la verità è che lui mi ama... forse mi ama molto più di quanto non lo ami io... e questa cosa a me delle volte fa una tale paura che mi vien voglia di riprendere a correre, cercando di riprendere quel tempo che ho perso fermandomi con lui...

delle volte la paura è sana.
quando temi è perché hai qualcosa da perdere... io di perdere quello che ho non ho proprio voglia... ma accanto a ciò delle volte il terrore per la mia anima accanto alla sua grida talmente forte che se voglio sentire devo correre da un'altra parte...

9 commenti:

  1. lo credo anch'io che la paura è sana.. sopratutto perchè senza di lei non ci rendiamo conto di quello che abbiamo vicino.. Valerie

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    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    2. ...verissimo MISSVALERIE...
      però quanto vivrei bene anche senza...

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  2. anche io vivo veloce. e mi piace da morire..!

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    1. alla fine non capisco RICKYM cosa c'è poi di tanto sbagliato...

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    1. ...io un sacchissimo di più TATAMI CHIC...

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  4. Ciao Principessa, non sai quanto mi piace il modo in cui descrivi i tuoi sentimenti. La paura poi.... mammammmmia.... non sarei stata mai così brava a descrivere la paura di perdere le persone a me care.
    Sei favolosa!!!!!!!! come sempre!
    Ti voglio bene!!!!

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    1. posso dirti che tu non fai testo INDIAN SAVAGE!? sei sempre meravigliosamente splendida... beh ecco... non fermarti, mi raccomando!!!

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!