mercoledì 23 novembre 2011

il vento e le scelte... consigli portati dalla natura, riflessioni che chiedono consigli...


oggi guardavo una signora che spazzava via dal marciapiedi di fronte a casa sua le foglie secche cadute dagli alberi... è stato strano... continuare a spazzare quando basterà un alito di vento per rendere il tuo sforzo vano... lo spettacolo che offriva era dei più melanconici, eppure ricco di spunti riflessivi... 

perché spesse volte facciamo e rifacciamo gli stessi errori?!
perché cerchiamo nelle cose di ogni giorno, situazioni difficili, complicate, ai limiti della ragionevolezza?!
perché le donne vanno sempre dietro a uomini STRONZI e gli uomini si innamorano di GRAN VACCHE!?

la simpatica rivelazione scaturita dal muover di scopa della donzella, è carica di intensità emotiva portata dalla discussione con il mio amico Menny e con la vecchia amica PuzNur... entrambi sono vittime dell'altra metà del cielo, in modo del tutto differente, ma con la medesima conclusione... VIVONO MALE! 
 il primo ha passato 10 anni con una donna IMPOSSIBILE, di quelle meretrici malvagie che se arrivano dal tuo uomo prima di te, fanno di lui l'essere più arido dell'universo, l'ha calpestato in ogni modo e maniera possibile ed immaginabile... ne ha fatto polpette; ha lamentato sua assenza quando il padre di lui si ammalò (e morì) di tumore, non fece più sesso con lui dopo essere diventata anoressica, e si fece anche portare alle Maldive, gli fece lasciare l'università, si fece comprare un boxer da addestrare e portare alle gare, fece in modo che tutti gli amici lo abbandonassero, e quando, dopo tutte queste geniali idee, lo lasciò dicendo che lo vedeva sdolo come un fratello, si fece presentare qualcuno adatto a lei... gli chiese di andare di nascosto al di lei matrimonio, senza invitarlo a fermarsi, e ad oggi (sempre di nascosto dal di lei marito) si frequentano abitualmente... accompagnati dai di lei figlioli... ciò a causato nel mio amico una rete leggerissima ma infrangibile di disagio nei confronti con l'altro sesso... va sempre ad invischiarsi in relazioni ai limiti del decoro... pericolose/impossibili/inauspicabili... e ci soffre come un matto! 
la seconda ha un trascorso di donna dl ghiaccio, infrangibile ai sentimentalismi, con fidanzati che stravedessero per lei, ma che fossero sempre a lei posposti... con dittatoriale determinazione riusciva ad essere sempre un passo avanti a loro, le paturnie al minimo storico, alleviata ogni maldisposizione da uno scrollar di spalle... poi incontra lui... più grande, con più esperienza, collega fascinoso, scottato da una storia chiusa forse e male... si innamorano, lui non apre troppo la porta, lei spinge troppo forte,si lasciano, si riprendono, fanno l'amore e lui la tradisce, lei si dispera ma lui le giura amore eterno, però non affrettiamo le cose... ma lei lo vuole, però come fa? se gli mette sigilli quello scappa... 
tira tira molla molla, lei, la donzella infrangibile, che sebbene non bella li aveva tutti ai suoi pieducci, ora soffre come un cucciolo di pastore tedesco in una boccia per pesci... c'est la viè! 
 
io, fascinosa depositaria delle confidenze altrui mi son detta che non è proprio possibile... 

quale bizzarra storia ci viene narrata in modo tanto convincente da convincerci (scusate l'indispensabile giuoco di parole...) che l'amore sia sofferenza?! cioè, che scarsissima autostima sorregge la scelta di colui il quale si incapriccia di personaggi ai limiti del decente, e si strugge per chi non lo vuole?!

io questa cosa per cui più è bastardo più mi intriga, proprio non l'ho mai subita... sarà che sto tanto bene per conto mio, quindi se decido di dividere la vita con qualcuno la divido con te che mi fai stare ancora meglio di come già non sto... no?! 

...ci sono delle foglie qui davanti... ma le lascio... ci penserà il vento! 

13 commenti:

  1. Parole sante!! Eppure quando ci si invischia in certe situazioni è davvero un circolo vizioso, se ne esce a fatica.

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  2. Forse sembra facile parlarne, anzi scriverne, per noi che la vediamo da fuori, ma chissà loro come si sentono! Insomma, non possiamo sapere x bene che cosa ti travolge e ti prende al momento in cui decidi di portare avanti certe relazioni. Sta di fatto che io sono d'accordo con te: perchè cavolo dovrei stare con chi mi fa stare peggio invece che provare giorni di ineffabile e pura gioia? bah... scelte della vita...
    il fascino del male...

    Baci, donzella!

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  3. Eccomi qui!Che bella la nuova casetta!!Io sono ancora in fase di trasloco,ma presto inizierò a scrivere in questo nuovo condominio....purtroppo il vecchio stabile è in rovina.


    Adesso vado a leggermi tutti i post!Bacione!


    Dimenticavo.....sei sempre super....cambia l'indirizzo,ma non la persona speciale che sei!

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  4. Che dire...bisognerebbe scavare nel profondo delle loro vite per capire che cosa li porta a fare delle scelte "sbagliate", non è facile dare un giudizio. Sicuramente è soggettivo, per quanto mi riguarda gli stronzi possono stare a casa loro. Mi intriga un uomo che sia un buon compagno di vita, complice e uomo con la u maiuscola, come il mio! ;P ma ovviamente, mai dire mai!

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  5. Ho cambiato nome: circolavo diviso tra Cattivik e Paolino Paperino.
    Ho scelto di unificare utilizzando il secondo.
    Eccoti trovata!
    A quanto pare non ero l' unico ad averti smarrito.
    O no?
    Bando ai preamboli: sai, nell' ultima copiosa nevicata dell' anno scorso, mentre spalavo faticosamente neve dinnanzi al cancello di casa mia, è passato un compaesano che mi ha fatto la classica battuta: “ ma che lavori a fare?? Tanto tra qualche giorno si scioglie ! “
    Di tutta risposta si è beccato una bella pallata di ghiaccio giusto giusto sul coppino.
    Chissà che sghignazzate se dovessi scivolare chiappe per terra su di una foglia umida appisolata sul sagrato della chiesa mentre vestita di candido abito ti accingi a varcare la soglia d' ingresso prima di essere maritata.
    Filmino matrimoniale da Paperissima.

    Paolino Paperino

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  6. Per quanto riguarda il discorso vacche e stronzi è vero: a volte capitano rapporti sbilanciati dove il più forte ( e meno innamorato) approfitta della situazione.
    Magari senza nemmeno accorgersi dei danni causati.
    Tuttavia, anche se può sembrar crudele, è il vessato che rappresenta un pollo.
    In questi casi urge raccattare forze residue e mandare fan' culo.
    Pietrone sopra.
    Certo, c'è da soffrire. Magari tanto. Però il valore della dignità personale ha dei limiti che sarebbe bene non travalicare. Nel senso: qualcosa si può sopportare. Ma fino ad un certo punto.
    Ma son ragionamenti che si fanno da lucidi.
    Con la nebbia agli irti colli diventa tutto più complicato.
    Fortunatamente esistono pure casi più felici; o meno distruttivi.
    Ma sai, certi rapporti burrascosi si fanno notare più degli altri. E magari sembrano essere maggiori di quelli che in realtà sono.
    E' come per i semafori: il colore rosso si nota di più.
    Anzi, a volte sembra proprio aver ingaggiato con noi stessi una guerra personale: “ Ancora stop! “
    Ma se a fine giornata, o fine settimana, o fine mese contassimo pure il verde, alla fine i colori, sarebbero – per questioni statistiche – circa parificati.
    In banca non c' è storia: predominano i conti in rosso!

    Paolino Paperino

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  7. Oh mamma, che storie assurde! Come si fa??? Anch'io non ho mai subito il presunto fascino dei bastardi e ne vado fiera! Spero che il tuo amico si renda conto,prima o poi...anzi a mio parere ha già fatto passare troppo tempo!
    Un bacio bellezza :-)

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  8. si ma PI' bisogna anche avere critica capacità di discernimento giusto cielo...

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  9. ma si MARTINA, ce l'hanno tutti il morboso curioso tarlo dell'attacco di demenza suscitato dal dramma... cioè dopottutto ci fermiamo sempre a guardare gli incidenti per strada, no?!

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  10. come avevo voglia di sentirti CRAZYBU nemmeno te lo immagini!

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  11. no beh quello del "mai dire mai" è un concetto imprescindibile, per dirlo alla Arisa... però che rottula di rotule PAGES doversi dare alle arie da operetta... cioè anche io ho incontrato il mio buon numero di bastardi scansasentimenti però gli ho dato una bella taccata metaforica nei gioielli di famiglia... non nego di aver fatto loro assaggiare qualcosa, ma l'all inclusive for Brivido only!!!

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  12. ANONIMO PAOLINO PAPERONE... io ti facevo più Pietro gambadilegno però vabeistess come si dice nel bresciano... lieta di rivederti rivelato sotto più umane spoglie... che dire?! io spero che quella foglia sul selciato della chiesa se la prenda al massimo mia suocera... pitocca com'è ci fa un regalo da prima comunione, sai com'è...
    per i rapporti... che vuoi che ti dica? son talmente ovattata dall'ammmore che chiunque ami soffrire mi sa di rincoglionito... però notato che NESSUNO ha avuto il coraggio di ergersi come amante del maledetto?! coraggio in cantina o nuova consapevolezza di amor proprio da parte della nuova community!?

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  13. ma sai com'è PROFESORA, l'amore è cieco... stigrancaccchi...

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Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!