venerdì 23 settembre 2016

autunno col bene che ti voglio...

Bentornato autunno.

Grazie per aver messo fine all'estate, non che non mi piaccia o non mi diverta, ma ne avevo un po' piene le rotule, lo riconosco...

Sei la mia stagione prediletta in assoluto, ottobre, novembre e dicembre, non li baratterei con nessun luglio del mondo! 
 
perché i colori sono a dir poco fenomenali, e non puoi camminare senza scorgere quanto sia veramente impareggiabile l'impronta della natura, sul paesaggio...
perché rimetti il trench, quel cappotto perfettamente inutile e precario come nessun altro al mondo, ma che ti trasporta in uno qualsiasi dei film che amiamo tantissimo, padrona di una via che non appartiene alla tua provincia, ma che sa di Parigi e Londra, di Audrey Hepburn e Natalie Portman...



perché una fetta di torta di mele calda, fa la differenza, e trasforma una giornata mediocre, in una dolcissima pausa da tutto e tutti...


perché ricompaiono i calzettoni, imbarazzanti ed anti-stupro, che arrivi a casa e non vedi l'ora di metterli, che ti senti i piedi gelati, e il bisogno di farti coccolare dal loro calore ridicolo a tratti...



perché diventa buio prima, con l'atmosfera che si crea, con i lampioni e quella specie di grigio disegnato nel cielo, che ti fa stare a bocca aperta, facendoti venir voglia di chiuso e di famigliarità, di una routine meno ansiogena e più lenta, meno chiassosa e più ripetuta...


perché cadono le foglie, ed è uno spettacolo che ha del meraviglioso davvero... perché fai quasi fatica a spiegartelo perché e come accade, e perché è bello che la vita muoia e rinasca, con un ciclo regolare eppure che ha sempre del sorprendente, e lasciarti splendere e risplendere da tutto questo è un dono vero



perché trascorri le serate in casa, un rituale che d'estate non sopporti, e che adesso diventa un regalo che ti meriti e vuoi concederti... e sotto sotto non vedi l'ora arrivi il lunedì, weekend passato, ed una lunga serata in solitaria da regalarti!




perché libro e tazzona gigante di the caldo, divenatno i migliori amici, impareggiabili compagni di mille spettacolari avventure al singolare...




perché arrivano le giornate di pioggia, che non scocciano poi così tanto, che ti concedono di passare ore a riflettere, e magari a farti sentire più nostalgica triste o contemplativa, che riescono a giustificare perfettamente la voglia di soltudine e di casa...



perché in tavola ricompare la zucca in tutta la sua maestosa dolcezza, con la sua poliedricità di ricette che conquista, tra una zuppa, ed una preparazione al forno o al vapore, naturale e gustosa nei dolci come come contorno... sembra fatta appositamente per renderci golosi...




perché metti la sciarpa, esci e senti il bisogno di proteggerti, di avere qualcosa che allontani l'idea di vento, di primi freddi, di temperature che vanno abbassandosi... e lo fai con un aspetto prettamente autunnale, con l'accessorio per eccellenza...



perché ricominciano i telefilm che amo di più, la televisione debella le repliche, e torna a mostrare i programmi che più ci vergogniamo ad ammettere piacerci, danno i film in prima visione e mettono in prima linea l'artiglieria giusta a farci venir voglia di prendere in mano il telecomando!

mercoledì 21 settembre 2016

Fuori dalla zona di comfort

...ci sono serate che non vorresti, che piuttosto che uscire, ti faresti picchiare brutto...

...ed altre che pianifiche, e attendi, ed agogni e non sembrano arrivare mai...

Poi le prime risultano successi senza pari, e le seconde ti deludono, lasciandosi dietro tutto l'amaro che c'è... 

È quella schermaglia chiamata vita a fare la differenza, e a far propendere l'una cosa e quell'altra, che tu ti stai ancora riprendendo, che il dado è tratto ed il treno ha lasciato la stazione...

Fritto misto o insalatona.
Non sono buoni uguali, ma uno fa male anche se fatto bene, e l'altro no, anche se fatta alla cazzo.

Farsi un tatuaggio vuol dire che ricorderai in eterno una cosa, ma devi essere disposto a non aver paura del "per sempre" e delle sue conseguenze sulla mente, se ti lasci incidere il corpo, se no trasformi la libertà del colore nella costrizione dell'obbligo e da lì non scappi più. 

Scegliere di inseguire i tuoi sogni significa indossare scarpe comode, ed avere tanto fiato nei polmoni, anche per quei sogni che reclamano tacchi 12 e sussurri, perché ai sogni si deve rispetto, e dedizione. Tanta tanta dedizione, sempre. Sempre e comunque.

E qui casca l'asino.
Il solito asino che sperava di farla franca, che era convinta che nessuno la vedesse mentre creava per se stessa la condizione più comoda, e la comodità non ha nulla a che vedere coi sogni, perché se hai sogni comodi non ti spingerai mai al di là.

Ed è lì, al di là, che si trova la sorpresa della scoperta, la forza di un pensiero che va al contrario.
Nel ballo da sola che non sapevi di poter fare, nel pomeriggio a zonzo con il naso per aria e nessuna meta in mente, nell'ultimatum che non pensavi avresti accettato, ed in quello che decidi di non imporre, ecco, nelle zone grigie, trovi la risposta ai perché, e ti sorprendi di essere chi sei, e di piacerti.

La vita è un sistema complesso di assurdità.
Ed anche se hai sposato la coerenza, anche se pensavi al per sempre e al mai come conditio sine qua non, anche se avevi delle certezze, il bello è quando si strappa tutto, come un cerotto inutile, come un rapporto logoro... così si fonda la bellezza di una serenità al quale impari a dare forma, volto e colore... solo così. 

lunedì 19 settembre 2016

vita tutta da fare

...c'era una volta una Patalice che avrebbe voluto avere giornate da 36 ore, consapevole che, nonostante ci fosse tempo extra, lei l'avrebbe comunque perso in cose non prettamente utili.

La realtà è che sono una procrastinatrice, una che allunga e dilunga e non conclude, ormai la si sa.

...ciò posto, il lunedì mattina, per la sottoscritta, non è mai stato particolarmente difficile da sostenere, ma oggi ho qualche difficoltà logistica nell'averci a che fare...

Sapete quelle mattine in cui, l'unico impegno vero che vorreste prendervi, è spulciare pinterest in cerca del prossimo taglio di capelli per l'autunno, o dell'ennesimo tatuaggio che farà incazzare a morte vostra madre?

Ecco, io oggi sono di quel partito lì...
...e invece mi tocca di lavorare, e c'è pure una discreta abbondanza di cose da fare...
Meno male che la SuperMamma mi ha allungato un porzione extra di torta paradiso, che fa fagotto con quella (buonissima) ricotta e cioccolato, che mi ha dato da portare a casa la Franci Spaziale, sabato sera...

Ah si il weekend...
Notizie rilevanti assai sono :
che ho comprato (finalmente) i Doc Martens, ed anche un paio di tacchi 12 che fanno girare la testa;
che ho pranzato con un piatto delizioso, fatto dalla SuperMamma, che riproporrò presto per i miei invitatii, o almeno per Brivido che farà da cavia;
che ho (finalmente) portato Brivido fuori con la big family delle Spaziali, al compleanno della Franci, e mi trovo sempre meglio con loro;
che sono stata mal cagata dai miei super amici, che in questo periodo hanno un eccesso di "celhosoloio";
che ho trascorso un intero pomeriggio in giro per centri commerciali con Jn, e non abbiamo speso un euro.

Tutto sommato sono felice sia lunedì.
Ho sbagliato a lamentarmene prima.
Perché a me le cose interessanti, capitano quando non ho tempo per farle!

sabato 17 settembre 2016

cinema cinema cinema

Parte un sabato freschino ma soleggiato, uno di quei sabato che strizzano l'occhietto all'autunno, ma che ancora non sei pronta a metterti le scarpe chiuse, e le maniche lunghe... 
Ecco, in un sabato così mi viene di fare un post sui film visti tra luglio e agosto, che ancora non avevo recensito perché sono estremamente pigra, perché avevo avuto troppo da fare nel lamentarmi delle aspettative e delle cose da fare di settembre...
Però ora è il momento e quindi...
ecco la mia filmografia made in summer!

"Alice attraverso lo specchio" domenica pomeriggio, ultima del mese, io e Jn andiamo al cinema perché c'è l'ultimo film della rassegna di recupero della stagione alla multisala, e questo film lo volevamo vedere. Mi è piaciuto parecchio, nonostante non abbia avuto grosso successo di pubblico... La storia non la conoscevo, se possibile, la mia amatissimissima Regina di cuori, l'ho amata ancora di più!

"L'abbiamo fatta grossa" il film l'avrebbero passato su sky pochissimi giorni dopo, ma io e il Paparotto Gigiotto ci eravamo detti che avremmo voluto vedercelo al cinema, poi i giorni sono passati e noi abbiamo dovuto recuperarlo alla famigerata rassegna estiva! Verdone e Albanese sono una certezza indiscussa. Infatti nel film si ride un sacco e si riflette pure, con un finale che è un paradosso per nulla scontato che si attende fino alla fine con trepidazione. Consigliatissimo.

"Affare fatto" commediola senza grossa luce, che una sera abbiamo visto io e Brivido su sky. Che dire? Di notevole c'è stato solo il fratello di James Franco, che è proprio un gran fico. La storia è parecchio semplice, un uomo d'affari in una situazione difficile, cerca di emergere dopo tutti i sacrifici che fa... ce la fa. Spoilero, perché tanto non vi conviene vederlo.

"Jerry Maguire" un super film cult, che ha fatto storia... e che io ho visto per la prima volta! Allora c'è un giovane Tom Cruise ed una giovane (non rifatta) Renee Zellweger: lui è un procuratore sportivo, che si ritrova a rendersi conto di quanto sia rarefatto il proprio lavoro, e a mettersi in proprio, inizialmente forte solo del proprio coraggio, e di un unico atleta, lei è una ragazza madre, che segue questo folle idealista, innamorandosene e dandogli la giusta dimensione per la vita, oltre al lavoro.
"Ghostbuster" la versione prima, l'originale, l'abbiamo visto io e Jn sul divano di casa, una sera come un'altra... io l'avevo già visto, lei no, a me è piaciuto molto a lei meno... ma io lo so da una vita che i cult degli anni 80 sono il mio pane quotidiano, e non riesco a non esserne pazza... La storia non sto qui a dirvela, perché la sapete tutti... giusto che se mai l'avete visto, lo dovete fare A S S O L U T A M E N T E vi dico... 

"Dio esiste e vive a Bruxelles", ne avevo sentito parlare piuttosto bene, come di un riscatto assoluto del cinema francese non sempre compreso, io non l'ho poi così amato e non mi ha divertita come avrebbe potuto o dovuto... Comunque la storia si basa su un Dio cruento, il quale si diverte (molto) a giocare con il destino degli uomini, e la figlioletta, decide di punirlo scendendo sulla terra... Poi il resto non so bene come è andato, non è che me lo sono guardata con gran trasporto...

"Collateral" Tom Cruise di nuovo, ma questa volta è il cattivo, uno spietato assassino a commissione, che si trova su un taxi, dove obbliga il conducente ad accompagnare lui ed il suo viaggio di morte, con ripercussioni psicologiche e di tensione che sono veramente mozzafiato. Ora, forse mozzafiato non è il termine più adatto per questo film, che però è da vedere, decisamente!

"Bad Boys" un filmone adrenalinoco testosteronico, che mi sono guardata un pomeriggio senza nulla da fare. Va beh, c'è Will Smith, che a me piace sempre tantissimissimo, ma in questo film, datato ma sempre in programmazione... Ok storia di due poliziotti, in una missione particolarmente difficile, con morti inseguimenti sparatorie, quelle robe lì insomma, dai... 

"Crimson peak" è un film gotico che mette un po' di inquietudine, che mi ha fatto amare, una volta di più, Tom Hardy... Mi è piaciuto incredibilmente tanto, c'è una vena horror, tanta ammaliante attesa di sapere come andrà e moltissima attesa del finale. Da 1 a 10 mi è piaciuto 1000. Lo stra mega consiglio!
"Lights out - terrore al buio" d'estate il filmazzo horror ci vuole sempre. Noi, io e il mio amico Menny, siamo andati a vederlo. Dai trailer sembrava decisamente più terrorizzante, ma la realtà è che è stato invece un film thriller, con risvolti inattesi e qualche balzo, ma terrore no dai, terrore no... 

"Predestination" film sky decisamente particolare, non che io sia bravissima con le recensioni, anzi oserei dire che sono scarsina in materia... ma qui farla sarebbe rivelare quasi tutto. Io lo vedrei, a me è piaciuto... Un po' lentino sinceramente, ma si lascia, volentieri, guardare"

"Misery" è un filmone tratto da uno dei libri più belli di Stephen King, ed è un film pazzescamente bello, con interpreti fantasticamente bravi ed è assolutamente da vedere! Ho scelto questa foto di pinterest, perché, per chi ha visto il film, non c'è momento più agghiacciante...
"Amore oggi" produzione sky che analizza, in una commedia eccentrica e divertente, le forme di amore come vengono vissute e viste oggi, nel 2016... apprezzabile e decisamente intrattenente. Merita una guardata, anche solo per il fatto che gli attori sono totali sconosciuti!
"Giovani si diventa"un film che ho molto inseguito, questo con Ben Stiller e Naomi Wats, e quando poi  l'ho visto, mi ha messo un po'  di tristezza, come spesso capita quando mi confronto con situazioni nelle quali l'età diventa un problema... Se siete insoddisfatti della vostra età, potrebbe darvi il colpo di grazia... Evitatelo quindi... Altrimenti godetevi una commedia dolce-amara sulle possibilità, il "troppo tardi" e tutto il resto
 "Suicide Squad" è stato il film che ho più atteso questa stagione, un film dedicato ai super eroi cattivi, con un cast che meriterebbe un post solo lui... ma per riassumerlo brevemente, dico innazitutto che ho apprezzato che, nonostante fosse un prodotto della DC, come "Batman Vs Superman", non avesse le sue lunghe pause e le sue impossibili profondità morali. Grandissima Harley Queen, eccelsa nel suo essere controversa folle e meravigliosa; ancora figo da paura Will Smith, che finalmente non fa ruoli introspettivi ma di cattiveria; troppo poco usato Jared Leto, nei panni di un Jocker che, sebbene non sia paragonabile a quello di Heth Ledger, è epocale. Veramente epocale.




mercoledì 14 settembre 2016

io, ragazza dell'85

Ci sono cose che "non ho PIÙ l'età" e mi fa male, male da morire senza lei.

Lei l'età. 
Quella giusta.
Quella che ti permetta di vestirti o andare in giro come una teenager, quando evidentemente non lo sei.

È deprimente a tratti.
Io lo so, tu lo sai, noi lo sa.

Noi inteso come donne, perché agli uomini, vai tu a sapere come/cosa/perché, parte la brocca del delirio di onnipotenza, e regrediscono con un effetto tra il pessimo, il patetico e l'imbarazzante, che fa proseliti.
...oddio, anche a certe donne scoppia una discreta quantità di merda nel cervello, però è più raro...  

Comunque, tornando a bomba, io non ho più l'età, e vorrei sapere chi me l'ha portata via!

Che io me la vivevo benone senza conoscerla, questa età, figuratevi se la volevo impersonare... ma tant'è... m'ha detto male, ed io subisco piegando il capo.

Mi sta sulle rotule che certe cose mi siano precluse in modo arbitrario, o meglio, mi siano precluse SE NON VOGLIO FARE LA PARTE DELLA TARDONA RIDICOLA in modo arbitrario.

E cosi niente:
* non metto gli shortsissimi con la mezza luna di chiappa in bella vista, nemmeno con le scarpe da ginnastica.
* vado ancora a ballare apparecchiata, con tacchi e vestiti da festa, dimostrando così di essere attempata, perché le VERE giovani, ci vanno in pantaloncini all star e felpa informe.
* rinuncio a CERTI locali, perché lo so che, guardandomi intorno, proverei il tremabondo sentimento di annichilimento del sistema nervoso... e non starei bene, proprio no!
* mi impegno come una dannata in palestra, perché fa bene, perché è cosa buona e giusta, perché la forza di gravità fa più danni della grandine... 
* cerco maggiormente il consenso femminile, utopista all'attivo, con la convinzione mai morta che il  "girlspower" possa laddove, siamo noi le prime a non credere di poter arrivare, e convinta anche che "ad una certa..." sia il caso di rafforzare le alleanze...

È deprimente.
Una situazione veramente deprimente. 

lunedì 12 settembre 2016

Settembre time

Settembre non è un punto di vista, ma una solida realtà.

Oggi inizia la scuola, e ripartono i corsi in palestra, quindi il traffico e la routine sono definitivamente quelli di sempre.

Ci sono amici che iniziano un nuovo lavoro, ed altri, per i quali la routine è già consolidata da giorni e giorni.

...e poi ci sono io, che mi barcameno su questa navicella spaziale che va sull'acqua, ma che quando sembra affondare, mi tiene a galla ed asciutta... 

Sto cercando il modo migliore di approcciarmi, continuo a dirlo, a scriverlo, a pensarlo, e prima o poi mi convincerò di quanto veritiero sia tutto questo.

Ma oggi ancora no.
Non è oggi quel giorno, nonostante per tanto lo sia, per me no.

Quindi, non potendo contare sulle certezze inalienabili dell'esistenza, mi concentro sulle piccole cose, quelle che voglio, quelle che pare facciano la vera felicità, e me la sbroglio così... senza troppi cavilli mentali, e con tanta superficialità da bambolina svagata...
AD MAIORA

Voglio:
* i Doc Martines bordeaux (Donna Martin diplomata!)
* le ginniche col pelo (o quelle con il nodo, devo accordarmi con la Jn)
* vedere "Stranger Things" (attivare Netflix in generale, se no la mia amica Nuzzu e la Beba non mi parleranno più...)
* finire la trilogia della Pancol (sono al secondo, sono trasportata, ma debbo darmi una regolata... non si può leggere alle 5 del mattino!)
* prenotare un weekend altrove (io pensavo a Monaco di baviera, non so perché, ma mi è venuta voglia di andarci..)
* provare il Tai Chi (e pure lo Yoga, ma so che mi piaceranno meno del Cross Fit...)
* andare a vedere la mostra di Escher e quella della Barbie (possibilmente tutte e due!)
* le cialde del cappuccino per la macchina del caffè (che lo ammetto, ho preso quelle "tarocche" e non sono affatto buone...)
* un taglio di capelli un po' nuovo (ma non troppo, che se poi non dovesse piacermi, mi girerebbero le rotule...)

venerdì 9 settembre 2016

Questa è la mia casa

Mi manca un po' il cinema da sola, una volta ci andavo spesso, quasi tutti i weekend
Ora non ci vado più
Un po' perché ho trovato in Jn la compare perfetta per difendermi dalla solitudine, un po' perché da quando ho una casa mia, se proprio proprio ho voglia di un film, trovo quasi sempre qualcosa su sky, e divento pigra.

Dirò una cosa che potrebbe non farmi onore, ma tant'è...
Vivere da soli è forse la cosa migliore del mio matrimonio.

Si, c'è anche il bene, quello che si evolve e a volte ha picchi.
Ma se parliamo della cosa migliore, quella che non ha cambi di rotta, mai, perché mai scorda di buttare la spazzatura, allora parliamo del fatto di avere una casa mia...

Differentemente da quella che abitavo da signorina, non si pulisce da sola, e se le cose non le faccio io, stanno lì ad aspettarmi quando torno da pilates, o dall'aperitivo; il frigorifero ha bisogno di puntate multiple al supermercato, e ciuccia soldi più del solo guardaroba... però l'amo.

Amo che sia imperfetta, vissuta, rimuginata, depredata dall'idea di perfezione che non ha...
Mi somiglia perché ha angoli sporchi e trascurati, e superfici liscissime ed immacolate.

Adoro:
*pulire i vetri, e passare i tappeti con l'aspirapolvere
*svuotare e riempire i cassetti dopo aver tolto tutto lo sporco che non puoi prevedere
*stirare mentre la casa dorme, ed il quartiere pure
*fare la spesa in modo un po' frenetico, dimenticando sempre qualcosa
*sistemare gli armadi quando la stagione è in corso e promettermi che quell'abito verrà indossato a breve
*avere tempo per cucinare, e organizzare cene a casa
*pulire il bagno e percepire che profuma, anche se non sento più gli odori

Odio:
*sistemare i vestiti in disordine
*togliere le cose comprate dopo la spesa, e dover perdere ore ed ore in spostamenti ridicoli
*tagliare le verdure per l'insalata o il minestrone
*scendere in garage a prendere il latte o l'acqua, quando non ce n'è più in frigo
*stendere la roba lavata post lavatrice, che c'è chi è tanto bravo da non aver bisogno del ferro da stiro, e poi ci sono io...
*disfare trolley o valigie, quando si rientra da vacanze o weekend
*cambiare le lenzuola del letto
*fare il bagnetto a RDog, che poi si prevedono peli per giorni e giorni per tuto il bagno
*occuparmi del giardino, tanto che io avrei incementato tutto
*lavare la macchina dentro e fuori, ma non mi piace nemmeno lavarla solo dentro o solo fuori

Non sono una donna di casa
Mi piace la mia casa
Che è diverso, di una sostanziale differenza che solo chi ha casa può capire...

Non mi rilasso facendo le pulizie, ma se sono a casa non mi riesce di stare in panciolle sul divano a grattarmi le chiappe
Non ho un marito tutto fare, o che al sabato fa le pulizie insieme a me...
Ho un marito che c'è poco, che si complimenta spessissimo per ciò che metto in tavola, e che mi è riconoscente per le braghe stirate nell'armadio

Sono disordinata e pigra, ma la casa mi da tempi e scandisce la quotidianità, e non ci posso scappare poi tanto, e poi, alla fin delle finite, che mi rilassa pulirla è vero.

Ora, ad esempio, mi è venuto il pallino di allargare lo studio, facendo irruzione nell'ipotetica taverna che non abbiamo mai messo in piedi, e così la sto rivoluzionando in attesa di capire di quanto spazio serva ancora davvero, e di quanto potrò inventarne...

E vorrei anche spostare la cucina, da dov'è, a dove vorrei fosse, ovvero dove adesso c'è il salottino. Ed è un lavorio lungo e che richiederà soldi e un bel po' di polvere e confusione... ma così avrò una cucina più grande, con un bancone magari, o addirittura un tavolo... e mi piacerà, mi piacerà talmente tanto che mi ri-innamorerò della mia casa, che sarà nuovamente nuova.

Soprattutto se riuscirò a mettere la scala dentro, a collegare il sotto con il sopra, e a trasferire l'intera stanza guardaroba giù, lasciando spazio in quella accanto il bagno, di fronte alla nostra per... boh, qualsiasi cosa sarà o dovesse essere ecco!

La casa è, anche, questo: turbinio di idee  ed acciacchi di frenesia, rivoluzione di pareti immobili e sfregiatura di una coltre di saputo. 
E cresce, e diventa, con e per noi.

La mia casa ha una gran fortuna di essere mia: non soffrirà mai di noia.