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consapevolezza al cioccolato

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E' una giornata che ho voglia di cioccolata calda.
Con la panna.

Però non mi dispiacerebbe nemmeno una coppa di gelato.
Gigantesca.
After eight, con la menta, e le scaglie di fondente che mi si scioglie sulla lingua.

E' settembre.
Un giorno fa un freddo porco che mi viene voglia di fare il cambio di stagione,
ed un giorno mi viene il magone perché ho un vestito da porca dove mi si vede praticamente tutto, che non ho mai messo...

Ultimamente,
complice il cortisone copioso che sto ingerendo, con il consequenziale umore da camaleonte nel negozio della Giotto, che mi lascia, ho la stabilità mentale di Kathy Bates, in "Misery non deve morire", insomma sono una persona poco raccomandabile con la quale avere a che fare.

Ai posteri l'ardua sentenza.

Ho comprato un'agenda di Mr.Wonderful strepitosa.
Veramente bellissima.
E cara rabbiosa, per una che ha deciso di risparmiare fino all'ultimo euro, nonostante la voglia poco proponibile di shopping che ha appiccicata…

ho fatto un sogno

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Sognare è sempre stato uno dei miei sport preferiti. L'ho fatto quando calavano le brache, e non c'era quasi più niente da fare, ed io mi attaccavo a quel quasi, e facevo la magia. L'ho fatto quando avrei dovuto essere concreta, accettando di andare al di là delle fantasie per concentrarmi sulla realtà. L'ho fatto coi baffi di latte e cioccolato a sporcarmi la faccia, quando ero una bimba; e l'ho fatto mentre compravo rossetti rossi al mercato, che la SuperMamma non approvava...
Da sempre faccio sogni. Tanti sogni. Sogno cose da sogno.
Cose serie, cose stupidissime, cose che si potrebbero serenamente fare, e cose talmente ardimentose che la mia testa deve averle partorite dopo una serata a base di Bayles... 
Sogno di fare il Cammino di Santiago. Sogni di vedere tutte le capitali europee. Sogno di prendere l'Oriente Express. Sogno di vivere per un po' a Parigi. Sogno di andare alla notte degli Oscar. Sogno di partecipare alla maratona di New York. Sogno di comprare c…

odi et amo

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Amo la granita allo yogurt.
Non mi ricordo il tempo di prendere il gelato al cioccolato.
Odio il frappè alla banana.

Amo "Pechino Express".
Non mi ricordo se ho mai visto "Giochi senza frontiere".
Odio "Pomeriggio Cinque".

Amo la pioggia.
Non mi ricordo il fischio del vento forte.
Odio l'afa.

Amo il nero.
Non mi ricordi se prima di avere i capelli rossi, indossavo il rosa.
Odio il giallo.

Amo Meryl Streep.
Non mi ricordo perché Margerita Buy è così acclamata.
Odio Kirsten Steward.

Amo "Pretty Woman".
Non mi ricordo l'ultima volta che ho visto "Titanic".
Odio "Watchman".

Amo camminare da sola.
Non mi ricordo quando sono andata a nuotare l'ultima volta.
Odio ballare "YMCA" dei Village People.

Amo svegliarmi prestissimo al mattino.
Non mi ricordo una notte brava trascorsa in discoteca.
Odio andare a cena dopo le 21.

Amo la sensazione di scarpe nuove.
Non mi ricordo se ho mai acquistato un paio di ballerine…

tutti quanti vogliono un FENOMENO

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Mi attribuiscono una forza che non ho.

E' tipico delle persone sane, quando hanno a che fare con una che non lo è del tutto:  guardano a lei con quel misto di misticismo compassionevole, e stima preconfezionata,  elementi sintomatici di chi sente filantropico affetto, nei confronti della forza mostrata dal debole.
Personalmente non credo proprio per nulla di essere chissà quale pazzesca e speciale guerriera, anzi, francamente non so nemmeno quale sia l'entità delle fatiche che vado combattendo, perché non conosco l'entità di quelle altrui, e mi guardo bene dal partecipare alla guerra tra poveri, che vede impegnata tanta gente che ama crogiolarsi nell'autocommiserazione. Cosa che io schifo per partito preso.
Non faccio la fenomena. Sono una persona che alle griglie di partenza, è partita svantaggiata. Punto. Il fatto è che non sono l'unica, e non ho lo svantaggio peggiore, e negli anni, tra scelte sbagliate, cazzate commesse, e tempo perso, ho peggiorato la mia sit…

quello che rimane dentro un settembre macchiato di male

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Che il venerdì sera, mentre fuori si decide se continuare con il caldo che attanaglia, o strabordare in quei temporali senza pietà, tu mangi una pizza presa dal salernitano che ti apostrofa con un "Signò" sorridente a dir poco, metti su un film di 33 anni fa, "Innamorarsi" con Meryl Streep e Robert De Niro, gratti la testolina dormiente di RDog, e sbirci i post dei blog altrui, lasciando commenti a destra e a manca... 

Ti senti un po' depressa, troppo riempita per essere vuota, indecisa se farti un toast con la Nutella giusto per ammazzare quel po' di dignità salutista che ti rimane, piangere come una disperata senza sapere perché, o mandare quel paio di messaggini che ti risolleverebbero l'umore.

E alla fine non farai niente.
Te ne starai con lo stomaco gonfio, l'ennesimo libro finito, a fare la conta delle cose che farai funzionare, porca vacca se lo farai.

Perché tu sei brava.
La migliore.
La versione di te più riuscita tra quelle che non sai ancora di…

l'errore e la sua forza

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"Io credo nella forza dell'errore."
E' una frase bellissima. Probabilmente oggi mi sembra la più bella frase che potessi sentire, probabilmente perché avevo bisogno che qualcuno me lo dicesse, probabilmente non sarebbe tanto dolce se avessi fatto le cose come andavano fatte...
Gli errori si pagano. Sempre. Tutti.
Ed io ho tanti difetti, ma so prendermi la responsabilità dei miei errori. A volte mi sobbarco le responsabilità anche delle cose che non sono errori proprio miei, ma questa è un'altra storia.
La cosa che più mi piace nella vita è quel suo umorismo particolare,  tra il macabro e la più sonora delle tirate per il culo,  quello che ti vuole supplice per un tempo indefinito, per una cosa che quando ti arriva,  non la puoi accogliere, ci devi rinunciare, addirittura devi starci alla larga.
Attento a desiderare ardentemente qualcosa, perché potresti ottenerla.
Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, forse è per questo che siamo così fragi…

e settembre eccolo qui

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Piccoli passi.

Settembre è figlio dell'entusiasmo delle piccole cose.

E' il frutto celebrale della frenesia delle lunghe giornate estive,
con le implicazioni che hanno le serate sotto le stelle, con una Radler in mano e un panino alla salsiccia che aumenta i sensi di colpa nella pancia;
con gli amici che ti affollano la chat di WhatsApp, di appuntamenti improvvisati e risate sguaiate, di gite in montagna e bagni in piscina, con i costumi da bagno che se ne fregano delle insicurezze, e l'abbronzatura che ti fa sentire più bella più in fretta.

Settembre mi piace.
E' il gennaio che rende le cose semplici.
Sulla carta sono la fan numero uno di inizio e cambiamento,
poi me la faccio sotto in concomitanza di ambedue...

...ma questi son dettagli!

Riflettevo sul fatto che è il primo settembre della mia vita,
che non inizia con me occupata.

Strano.
Anzi no,
surreale.
Surreale ma bello.

Ho sempre dovuto fare:
fare i compiti, che lasciavo indietro tra giugno ed agosto;
fare i co…